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Regime forfettario e iva

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  • Regime forfettario e iva

    Salve a tutti,
    scrivo per chiedervi delle delucidazioni sull'Iva nel caso di p.iva con regime forfettario. Ho aperto da poco la p.iva e non riesco a capire alcune cose, per esempio se quando acquisto devo pagare l'iva o meno, e soprattutto non so se considerare l'iva nel prezzo di vendita. Cercando sul web ho trovato le informazioni qui sotto che per me sono scritte in arabo o quasi.. qualcuno gentilmente potrebbe spiegarmi? Per esempio che significa "esercitare il diritto alla detrazione dell'iva sulle fatture di acquisto"? e "non addebitare l'iva in fattura" significa che quando stabilisco il prezzo di un oggetto non devo aggiungere l'iva? Poi siccome vendo soprattutto all'estero volevo sapere come funziona con l'iva quando per es. acquisto dall'estero e quando appunto devo stabilire i prezzi. Scusate l'ignoranza e grazie a chi risponderà I contribuenti forfettari, pur obbligati ad avere la partita iva:
    • non addebitano in fattura l’Iva a titolo di rivalsa, e non possono esercitare il diritto alla detrazione dell’iva sulle fatture di acquisto. Nelle fatture emesse dovranno riportare la seguente dicitura “Operazione senza applicazione dell’Iva ai sensi dell’art. 1, comma 58, della Legge n. 190/2014”;
    • devono conservare e numerare le fatture emesse e quelle di acquisto;
    • sono esonerati dall’obbligo di liquidazione periodica dell’iva, di presentazione della dichiarazione Iva e da tutti gli obblighi contabili previsti dalla disciplina Iva.

  • #2
    Ciao, io sono in regime forfetario. Ovviamente sono delucidazioni che ti può dare con più concretezza il commercialista ma deduco che anche tu ti sia imbattuta nella categoria "professionisti con scarsa tendenza alla comunicazione". L'iva tu la devi pagare normalmente ai fornitori, in pratica avrai delle normali fatture di acquisto con iva addebitata. Non puoi però rivalerti sul cliente (poiché non verserai iva allo stato) quindi devi recuperare in qualche modo l'iva pagata al fornitore (nel prezzo? abbattimento costi gestione? Vedrai tu ma tanto tocca agire sui prezzi). Nel caso di acquisti da fornitori intra UE al di sotto dei 10.000 euro pagherai l'iva nel paese straniero a meno che il tuo commercialista non abbia optato per il pagamento dell'iva in Italia. E qui, ti dico per esperienza che devi intenderti da subito con i citati fornitori perché non possono conoscere tutti i regimi fiscali del mondo. Se invece acquisti servizi anche nell'UE dovresti avere fattura esente iva e la paghi in Italia il mese successivo (mi pare di ricordare sia così). Ricordati, nel caso di consulenze di professionisti italiani di dirgli che si in forfetario e che non devono addebitarti la ritenuta del 20% in fattura (esiste un'autocertificazione da presentare anche se è facoltativa). Ripeto cmq sia tutti i chiarimenti te li può dare il commercialista.

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    • #3
      Grazie della risposta saragialla! Esattamente... mi sono imbattuta proprio in quella categoria e non ci sto capendo nulla.. Quindi se non ho capito male, per prezzare basta considerare i prezzi ivati, giusto?. RIguardo agli acquisti all'interno dell UE, proprio qualche giorno fa ho fatto un acquisto in Francia e in fattura non compare l'iva... questa cosa è normale quindi? oppure è un errore? (purtroppo non sono riuscita a contattare il mio commercialista e quindi non ho contattato neanche il fornitore).
      L'ultima frase non mi è chiara "nel caso di consulenze di professionisti italiani..."... scusa l'ignoranza ma per me è veramente arabo..

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