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Registro dei corrispettivi

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  • Registro dei corrispettivi

    Buongiorno,

    ho un magazzino (non aperto al pubblico) per tenere la merce che vendo esclusivamente online, per ogni acquisto emetto fattura sia a privati che ad aziende.

    Ora, la registrazione delle fatture dei privati ha un notevole costo, e volevo passare al registro dei corrispettivi per annotare le vendite, perň il mio commercialista asserisce che non posso avere un registro dei corrispettivi perchč non ho un vero e proprio negozio fisico e quindi ne dovrei aprire uno.

    Mi potete dare qualche delucidazione in merito?

    Grazie
    Luca

  • #2
    Puoi certamente usare i corrispettivi proprio perchč fai e-commerce. Fai presente al tuo consulente l'esistenza della legge 342/2000, art.101
    Comunque non vedo tutta questa differenza tra registrare una fattura o un corrispettivo, in fondo č lo stesso lavoro...


    18carati

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    • #3
      Noi vendiamo on line solo in triangolazione senza magazzino ed a tutti i privati emettiamo ricevuta fiscale con registrazione dei corrispettivi nel registro. Addirittura lo si puň convertire in digitale . Pertanto ti consiglio di cambiare commercialista. Noi ne abbiamo avuti 3 diversi in tanti anni e tutti e 3 hanno confermato questa procedura.
      www.zefirosport.it - www.zefirofit.it - www.zefiropiscine.it

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      • #4
        Confermo la possibilitŕ dell'utilizzo del registro corrispettivi vista l'assimilazione del commercio tramite internet a quella al dettaglio.



        Daniele Trolese

        Consulenza alla nascita e sviluppo d'impresa, consulenza aziendale, societaria, tributaria,
        FormAzione per IMPRENDITORI e Manager
        Fiscalitŕ internazionale, Marketing, Pricing,
        assistenza a finanziamenti agevolati, contabilitŕ anche on line
        daniele.trolese@alice.it - Facebook.com/CommercialistaPadova

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        • #5
          per caso si sa se a partire dal 2020 gli operatori e-commerce di vendita al dettaglio, potranno continuare ad usare la semplice annotazione nel registro dei corrispettivi (senza obbligo di certificazione con scontrino o ricevuta fiscale), oppure dovranno passare all'invio telematico dei corrispettivi non certificati?

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          • #6
            In merito all'obbligo dell'invio telematico dei corrispettivi, propongo al gruppo la seguente proposta presente sul sito del ministero delle finanze

            https://www1.finanze.gov.it/finanze2...id=2301&step=0


            Quindi pare che tutte le attività esonerate ad oggi in base all'art. 2 del d.P.R. n. 696/1996 continueranno ad esserlo. In ogni caso, fino al 26 Aprile il ministero è aperto a contributi in merito.



            acheter dapoxetine viagra DECRETO MINISTERIALE FINALIZZATO ALL’INDIVIDUAZIONE DI SPECIFICI ESONERI DALL’ADEMPIMENTO DI MEMORIZZAZIONE ELETTRONICA E TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI GIORNALIERI IN RAGIONE DELLA TIPOLOGIA DI ATTIVITA' ESERCITATA

            Inizio consultazione: 12 aprile 2019
            Termine invio contributi: 26 aprile 2019


            Gli operatori economici che effettuano operazioni di commercio al dettaglio e attività assimilate (articolo 22 del d.P.R. n. 633/1972) avranno l’obbligo di effettuare la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri in luogo del rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale.
            La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri sarà obbligatoria a partire dal 1° luglio 2019, per i contribuenti con volume d’affari superiore a euro 400 mila, ovvero a partire dal 1° gennaio 2020, per i contribuenti con volume d’affari inferiore a euro 400 mila (articolo 2, comma 1, del d.Lgs. n. 127/15).
            La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica potrà essere effettuata mediante registratori di cassa telematici (in base a quanto previsto dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28.10.2016), ovvero utilizzando altri strumenti che garantiscano la sicurezza e la inalterabilità dei dati, che saranno regolamentati da provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate di prossima emanazione.
            Con apposito decreto, il Ministro dell’economia e delle finanze può prevedere specifici esoneri dall’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, in ragione della tipologia di attività esercitata dall’operatore IVA come, ad esempio, per le attività già oggi esonerate dall’emissione di scontrini e ricevute fiscali (articolo 2 del d.P.R. n. 696/1996).
            In vista della definizione del decreto, le associazioni di categoria degli operatori economici interessati sono invitate a formulare osservazioni e proposte sulla casistica degli esoneri da considerare.
            I contributi pervenuti non generano alcun obbligo o impegno per l'Amministrazione.


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