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Rimborso fuori dal diritto di recesso e strano comportamento del cliente

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  • Rimborso fuori dal diritto di recesso e strano comportamento del cliente

    Vi chiedo un parere su questa situazione: più di un mese fa vendo con fattura 5.000 pezzi (si parla di minuteria metallica) a una piccola ditta. La persona con cui mi sono interfacciata mi manda pochi giorni fa una email di sabato pomeriggio dicendo che voleva avvisarmi che il mio fornitore mi manda un prodotto di pessima fattura e non utilizzabile ma che non vogliono rimborso, dice che quasi tutti i 5.000 pezzi si sono frantumati nel lavorarli. Però sbaglia a indicare il prodotto tant'è che le rispondo che non lo hanno acquistato mai da me. Il lunedì mi dice che intendeva un altro prodotto e si era confusa. Le dico che mi risulta essere a posto quel lotto di merce che uso anch'io e altri clienti ma che mi dispiace, l'avrei rimborsata ma è passato troppo tempo. Questa si offende per la frase prendendola sul personale più che altro e rilancia dicendo che cmq la legge obbliga a rimborsare il prodotto difettoso. Certo, le dico, non ho problemi ma devo capire a quale fattura si riferisce a quali quantità... che basta che mi dia dettagli e la rimborso e emetto nota di credito. Al di là della legge o non legge... insomma vi giuro che quei pezzi pur schiacciandoli alla morte non c'è verso si frantumino ma non ho mai messo in dubbio che abbiano avuto problemi (certo 5.000 pezzi è dura...). Ho cercato di essere diplomatica e cortese, mi sno detta disponibile al rimborso, ma le ho sommessamente fatto notare che mi ha mandato una email quando non potevo relazionarmi con loro visto il giorno (sabato pomeriggio anche se ho risposto loro no), ha sbagliato data d acquisto e prodotto, insinua che tutta la categoria prodotto fornitami sia inutilizzabile... prima non vuole rimborso poi si... io da una ditta mi aspetto un minimo di professionalità in più. Sono mesi che mi danno problemi chiedendo cose che denotano una non conoscenza assoluta dell'uso dei prodotti... Scusate sono stata davvero troppo prolissa, grazie

  • #2
    Gentile Sara, al di là delle particolarità del caso e sulla base di quanto da lei riferito, trattandosi a quanto sembra di una vendita B2B, occorrerebbe esaminare le condizioni specificate nelle sue CGV ed inoltre valutare se in relazione alla garanzia legale di cui all'art. 1490 c.c. sia stata rispettata la tempistica legale di cui all'art. 1495 c.c. (Il compratore decade dal diritto alla garanzia, se non denunzia i vizi (1) al venditore entro otto giorni dalla scoperta (2), salvo il diverso termine stabilito dalle parti o dalla legge).
    ---
    Avv. Manuela Borgese

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    • #3
      Manuela grazie, mi ha dato delle indicazioni importanti da approfondire. Io in teoria non faccio B2B ma in questa occasione una ditta mi ha chiesto un prodotto, un caso sporadico diciamo. Il cliente mi ha ricontattata dopo quasi due mesi... ricordando male le prescrizioni del codice del consumo pensavo che cmq avesse pieno diritto a un rimborso (che nn c'è stato perché il cliente sin da subito si è detto non interessato e la cosa nn è stata oggetto di discussione). Grazie ancora per aver citato gli articolo del c.c che andrò subito a ristudiare. Temo che nelle mie condizioni di vendita, il legale che le ha redatte abbia semplicemente rinviato al codice (per ciò che attiene alla garanzia) e nulla abbia specificato per il B2B... che, mi pare di capire, si configura anche quando un dettagliante si trova a emettere fattura verso un'azienda in maniera del tutto occasionale...

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      • #4
        Gentile Sara, le disposizioni del codice del consumo che possono essere eventualmente oggetto delle sue cvg non si applicano per legge in caso di vendita fra professionisti come nel caso di acquisti con p.iva. Se ha necessità di ulteriori indicazioni ci contatti pure in associazione - www.aicel.org - associazione@aicel.org
        ---
        Avv. Manuela Borgese

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        • #5
          Ha ragione, infatti è scritto anche nelle mie condizioni di vendita ho riverificato perché su questa parte avevo un vuoto... diciamo che la risposta che ho dato alla ditta era corretta e cioè che erano trascorsi i termini. La ringrazio ancora per avermi rimandato agli articoli del c.c che regolamentano la garanzia legale B2B.

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          • #6
            a me e' capitato che usassero paypal anche tra aziende e a quel punto, in barba a tutte le norme, paypal rimborsava anche a distanza di 6 mesi

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            • #7
              Nel mio caso per fortuna no...però è assurdo... Io spero arrivi al più presto un serio concorrente di paypal intanto tengo d'occhio stripe.

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