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Codice Fiscale Obbligatorio....!

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  • #16
    Originariamente inviato da viagra billiger bestellen Fulmine Visualizza il messaggio
    Io non capisco una cosa, ma perchè tutti date per scontato che esista un negozio fisico dietro a un commercio elettronico?
    E chi fa solo commercio elettronico? Io non ho un negozio fisico, quindi:
    1) Non posso emettere scontrino, non ho la cassa
    2)Niente registro dei corrispettivi
    3)Solo fatture, fatture e fatture con conseguente codice fiscale!

    Ma per chi ha *SOLO* commercio elettronico, esiste una soluzione? E' stato abolito questo maledetto codice fiscale?
    Ti confermo che il codice fiscale non è più obbligatorio...per il resto, anche io, pur non avendo un negozio fisico (ma un piccolo magazzino, sì) ed effettuando solo vendite via internet, ho deciso di emettere ricevuti fiscali e, a chi le richiede, fatture...ovviamente dopo aver aperto regolare posizione IVA. Gli affari sono notevolmente aumentati, però!

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    • #17
      La vendita per corrispondenza tramite internet è inquadrata come " commercio elettronico indiretto ", per il quale valgono le seguenti disposizioni (estratto) da : http://www.commercialistatelematico.com/documenti/corrispettivi.htm ) :


      Commercio elettronico indiretto: certificazione dei ricavi con annotazione sul registro dei corrispettivi. In sostanza, la configurabilità dell’e-commerce come vendita per corrispondenza – e quindi il suo inquadramento nell’area del commercio al minuto - ha ragione di essere solo se ci si riferisca al cosiddetto commercio elettronico indiretto, vale a dire alle transazioni realizzate "on-line" solo per quanto riguarda la fase preliminare dell’ordine della merce ed eventualmente anche del relativo pagamento, ma non per quanto attiene alla consegna al domicilio o alla sede dell’acquirente, consegna a cui viene dato seguito nella maniera tradizionale, attraverso il servizio postale o lo spedizioniere. Ciò stante, sotto il profilo IVA, i corrispettivi per la cessione di beni fisici negoziati via Internet devono essere certificati sulla base di quanto previsto dalle disposizioni sul commercio al minuto ed in particolare a quelle specificatamente riferite alle vendite per corrispondenza. Le cessioni in questione sono regolamentate dall'art.2, comma 1, lettera oo), del DPR 21 dicembre 1996, n.696, in base al quale è stabilito l'esonero dalla certificazione dei corrispettivi (né fattura e né scontrino) per i soggetti che effettuano le vendite per corrispondenza, limitatamente a queste cessioni. In concreto, per le vendite ai consumatori privati di beni negoziati via Internet, non sussiste alcun obbligo di certificazione (fattura, scontrino o ricevuta fiscale) dell'operazione, essendo sufficiente la sola annotazione sul registro dei corrispettivi. La mancanza di un obbligo all’emissione dello scontrino per le vendite formatesi per corrispondenza non preclude, però, che il commerciante Internet debba obbligatoriamente emettere la fattura, se tale emissione è richiesta dal cliente. In questo caso la fatturazione si rende dovuta indipendentemente dall'ammontare del corrispettivo, che potrà pertanto essere anche esiguo, non essendo prevista una soglia al di sotto della quale il commerciante possa rifiutare l'emissione della fattura. Le vendite per corrispondenza, infatti, ancorché con gestione amministrativa semplificata, rientrano pur sempre nell’ambito delle operazioni menzionate nell'art.22 del DPR 633/72, in base al quale la fattura va sempre emessa qualora sia richiesta dal cliente.

      In poche parole:
      - Persone fisiche: è sufficente un documento comprovante l'acquisto e registrazione nel registro dei corrispettivi, mettendo le spedizioni nella colonna esente iva.
      - Business: fattura da mandare al commercialista.
      - Per la garanzia è sufficente la prova d'acquisto per il privato.

      Se il Vostro commercialista vi fa mandare le fatture di tutto, fa il furbo visto che la sua consulenza è quantificata anche dalla quantità dei documenti da lui registrati. Il libro dei corrispettivi costa di meno di solito a parità ed è considerato un costo a forfait.

      Bye.

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      • #18
        Ok! Però mi hanno detto che se non hai una cassa, non puoi avere il registro dei corrispettivi.
        Io non ho una cassa, come faccio a tenere il registro dei corrispettivi?

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        • #19
          Originariamente inviato da fmasta56 Visualizza il messaggio
          Ti confermo che il codice fiscale non è più obbligatorio...per il resto, anche io, pur non avendo un negozio fisico (ma un piccolo magazzino, sì) ed effettuando solo vendite via internet, ho deciso di emettere ricevuti fiscali e, a chi le richiede, fatture...ovviamente dopo aver aperto regolare posizione IVA. Gli affari sono notevolmente aumentati, però!

          Scusa, ma c'è un legge o norma che dica chiaramente che il codice fiscale non piu' obbligatorio?

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          • #20
            Originariamente inviato da Fulmine Visualizza il messaggio
            Scusa, ma c'è un legge o norma che dica chiaramente che il codice fiscale non piu' obbligatorio?
            Se non sei tenuto ad emettere fattura ma solo a compilare il registro dei corrispettivi il codice fiscale non ti serve di sicuro.

            Rispondento alla tua domanda in un post precedente, il registro corrispettivo lo compri e lo compili anche senza cassa.

            ciao.
            Il tuo negozio di giocattoli on line è su www.baloccando.it
            sigpic

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            • #21
              Per il registro dei corrispettivi non serve il registratore di cassa nel caso in cui la tua vendita sia solo per corrispondenza. Se offri la possibilità di ritiro al POP (per esempio) o fai vendita diretta al banco, ci vuole scontrino e corrispettivi, la mancata annotazione nel registro dei corrispettivi, ricorda, è considerata evasione in tutti e due i casi.

              Leggendo i tuoi post..permettimi di consigliarti di cambiare commercialista.

              Le domande che fai qui, dovrebbe risponderle lui a titolo gratuito anche al telefono, se sbaglia e noi te ne stiamo dando la prova è il momento di cambiarlo.

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              • #22
                Originariamente inviato da Fulmine Visualizza il messaggio
                Scusa, ma c'è un legge o norma che dica chiaramente che il codice fiscale non piu' obbligatorio?
                Il decreto legge n. 223/2006 ha reintrodotto l'obbligo di trasmissione dell'elenco clienti e fornitori da parte dei contribuenti IVA.

                La Manovra 2008 D.L. 112 che è entrata in vigore il 25 giugno ha però abolito l’obbligo di presentazione dell’elenco. L'abolizione decorre quindi dal periodo di imposta 2008.

                Come ti hanno già detto tutti gli altri o tieni le fatture senza codice fiscale oppure tieni il registro dei corrispettivi. Il fatto che tu non abbia il negozio fisico non è certamente incompatibile con questa seconda soluzione.

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                • #23
                  Originariamente inviato da kya Visualizza il messaggio
                  Il decreto legge n. 223/2006 ha reintrodotto l'obbligo di trasmissione dell'elenco clienti e fornitori da parte dei contribuenti IVA.

                  La Manovra 2008 D.L. 112 che è entrata in vigore il 25 giugno ha però abolito l’obbligo di presentazione dell’elenco. L'abolizione decorre quindi dal periodo di imposta 2008.

                  Come ti hanno già detto tutti gli altri o tieni le fatture senza codice fiscale oppure tieni il registro dei corrispettivi. Il fatto che tu non abbia il negozio fisico non è certamente incompatibile con questa seconda soluzione.


                  Guarda se è davvero come dici, stasera organizzo una festa!

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                  • #24
                    Originariamente inviato da Fulmine Visualizza il messaggio
                    Guarda se è davvero come dici, stasera organizzo una festa!
                    Puoi iniziare a stappare

                    http://www.aicel.info/notizie/cancel...l-2008-73.html
                    -------------------------
                    Andrea Spedale

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                    • #25
                      Originariamente inviato da Fulmine Visualizza il messaggio
                      Guarda se è davvero come dici, stasera organizzo una festa!
                      Siamo invitati tutti, vero?
                      ------------------------
                      Susanna
                      Giardino Italiano, www.giardino.it, www.pens.it

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                      • #26
                        Non fate come al solito una cosa solo tra Merchant e invitate tutti!!!
                        Il tuo negozio di giocattoli on line è su www.baloccando.it
                        sigpic

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                        • #27
                          Mi consentite di dire W LA...!!!
                          La commercialista mi ha detto,niente piu codice fiscale!!! maronna...mi sembra di sognare...sto spedendo 20 pacchi al giorno senza aspettare que maledetti codici fiscali!!
                          Faccio ancora fatture e DDT ma è un attimo senza il CF!!
                          Non mi pare vero..!!

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                          • #28
                            Originariamente inviato da Fulmine Visualizza il messaggio
                            Faccio ancora fatture
                            In teoria non stai più facendo fatture altrimenti avresti bisogno del codice fiscale. Li chiamerei più "riepiloghi d'ordine" o mi sbaglio?
                            Il tuo negozio di giocattoli on line è su www.baloccando.it
                            sigpic

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                            • #29
                              Io le chiamo Conferme D'acquisto e poi annoto la vendita nel registro dei corrispettivi.

                              Fulmine se fai le fatture (non obbligatorie a privati se vendi solo on-line) il commercialista ti richiede soldi (di media) per la registrazione del documento, ti consiglio di mettere tutto sul registro corrispettivi, il costo di registrazione viene ridotto ad un forfait periodico (almeno nel mi caso) che è sempre meno rispetto a registrare ogni fattura.

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                              • #30
                                Originariamente inviato da fmasta56 Visualizza il messaggio
                                Evidentemente le opinioni sono discordanti: il mio commercialista mi assicura che il CF è obbligatorio sulle ricevute fiscali...sul fatto che non siano necessarie nelle vendite on-line sto indagando (ma come fa l'acquirente poi a usufruire della garanzia sul prodotto? E a richiedere il diritto di recesso?). Comunque grazie per la risposta, spero di avere più conferme risolutive...
                                Spero che il tuo dubbio sia per il codice fiscale del cliente, perchè partita iva e codice fiscale di chi emette il documento (quindi il tuo) sono obbligatori (se i tuoi dati non ce li avessi mai messi finora sarebbero cavoli acidi....)

                                Ti confermo quanto già ti hanno detto... nelle ricevute fiscali non è obbligatorio il codice fiscale del cliente.

                                Per portare il mio esempio personale, figurati se dove lavoro, con i tecnici che vanno dai clienti e riscuotono gli interventi con il loro bravo blocchettino di ricevute fiscali dovessero metterci il codice fiscale del cliente ... tanto varrebbe fare i rapporti di intervento con scritto "segue fattura".... almeno per quello evito di dare di matto (o se preferisci, un motivo in meno per farmi urlare la mattina )

                                Scherzi a parte, se non erro la disciplina è quella del Decreto Ministeriale del 30/03/1992 che aggiornava la disciplina dei misuratori fiscali (o registratori di cassa che dir si voglia), in cui si dice che sullo scontrino non è obbligatorio il codice fiscale del cliente, e la stessa disciplina vale per le ricevute fiscali, che sono l'altro modo per certificare i corrispettivi.

                                Attenzione "non è obbligatorio" non significa che non ce lo devi assolutamente mettere, significa che ne puoi fare a meno e risparmiare ammattimenti in tal senso.

                                .

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