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| Avvisi |
| Burocrazia Cosa devo fare per.....? Qual é la legge di riferimento per...? Se non rispetto questa norma che succede? Come devo comportarmi se... ? Mi è successo che... Tutto quello che c'è da sapere per essere in "regola" |
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#1
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Ciao a tutti,
prima di tartassare il mio commercialista (non è proprio ferrato in materia "web" volevo vedere se c'è qualcuno così gentile da chiarirmi le idee... Il mio problema è questo: Io sono principalmente un webdesigner, ho aperto partita iva come libero professionista "consulente e creatore di software". Voglio fare un sito dove diffondere gratuitamente script da me realizzati in vari linguaggi (PHP, ASP, ecc...), assieme a realizzazioni più complesse da mettere in vendita. Pensavo di impostare una procedura d'acquisto con pagamento sul mio conto Paypal seguita da scaricamento diretto del software ed invio fattura per e-mail. Ecco le domandone: posso farlo senza ulteriori pratiche burocratiche? anche se non sono una ditta presente nel registro delle imprese? E devo comunicarlo al mio comune, come fanno i siti di e-commerce delle attivitàcommerciali? Oppure il mio è visto come "servizio" ed è soggetto ad altre regole? Grazie a tutti per la collaborazione! |
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#2
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poiche si tratta di vendita di servizi, sei escluso dagli obblighi del DLL114/98 (come da Circ. Industria 3487/C del 1 giugno 2000)
dap |
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#3
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...e se un cliente chiedesse l'invio di una copia del software su cd? Vale ancora la regola o bisogna andare al comune?
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#4
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Citazione:
Cosa di perse' non complessa: devi riempire un paio di moduli e inviarli con RA o consegnarli a mano, ma devi aspettare 30 giorni dalla data dell'invio della comunicazione al comune, prima di aprire lo shop. Se il sw in oggetto e' una tua creazione, rientra nell'eccezione vendita opera di ingegno, quindi non devi fare comunicazione. ciao dap |
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#5
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Citazione:
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#6
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Grazie a tutti!
Se ho capito bene, finchè i clienti scaricano online il software posso venderlo come servizio (senza comunicazioni al comune o moduli da compilare). Quindi basta non inviare il software su cd e non dovrei aver problemi! o no? Ed ora vi propongo un altro quesito simile: sto facendo il sito di un negozio d'abbigliamento, però il sito venderàsolo abbonamenti ad un servizio di annunci B2B. Serve la dichiarazione in questo caso? O, come servizio, non ce n'è bisogno? |
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#7
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Salve a tutti, sono un nuovo utente del sito e nuovo anche a questo genere di cose.. Mi interessa l'argomento quindi scrivo il mio post per chiarirmi definitivamente le idee..
Sto per laurearmi in ingegneria informatica, e pensavo fosse il momento di cominciare a vendere qualche software online. Chiaritemi solo questi dubbi: - Devo possedere partita iva come libero professionista per poter vendere le mie "Opere di ingegno" (solo download) ? - Posso accettare qualsiasi tipo di pagamento (Bonifico, Carta di Credito..) sul mio conto in banca come le aziende del settore ? - Nessun altro problema burocratico ? La vedevo più buia... |
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#8
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Ciao a tutti, sono una "nuova arrivata" in questo forum, che mi sembra davvero parecchio interessante per gli operatori del settore...
Noto subito che, in merito al "commercio elettronico", non sono la sola a brancolare nel buio (e ad avere commercialisti in gamba e molto ferrati nel commercio tradizionale, ma completamente spaesati su quello virtuale). Il mio quesito riguarda un settore particolare dei servizi online, che in un certo senso si avvicina a quello di AcDesign e la produzione di software: la vendita di EBook. Sono alla ricerca di alcune informazioni tecnico-legali su come viene considerato in Italia il commercio di Ebook; mi sono rivolta agli Enti preposti (Camera di Commercio, Agenzia delle Entrate, studi commercialisti), ma non sono ancora riuscita ad avere un quadro chiaro della situazione. L'unico dato certo, per stessa ammissione di un operatore della Camera di Commercio, è che fino al 2007/2008 ci saràuna specie di "far west" informatico, nell'attesa dei risultati degli studi di settore che codifichino le nuove professioni ed attivitàsul web. Quello che mi servirebbe sapere, se qualcuno ha giàavuto modo di confrontarsi con queste problematiche, sono le normative in merito alla vendita di libri e documenti in formato elettronico scaricabili a pagamento: 1) gli Ebook sono soggetti ad Iva? Se si, con quale incidenza? 2) la concessione e la gestione del diritto di autore funzionano con le stesse normative delle pubblicazioni cartacee? 3) in che categoria professionale va registrata un'attivitàdi "acquisto dati" e "rivendita dati"? Un Ebook è un insieme di dati elettronico, non costituisce oggetto fisico, per cui mi sono trovata davanti a due differenti interpretazioni: - secondo la Camera di Commercio, trattandosi in qualche modo di una forma di compravendita, si tratta di un'attivitàcommerciale, soggetta dunque a tutti i "dazi" del caso; - secondo l'Agenzia delle Entrate, invece, il passaggio di dati elettronici a pagamento costituisce attivitàprofessionale di "gestione ed elaborazione", per cui non può essere considerata alla stregua di una comune forma di commercio, bensì il proponente dovrebbe farsi pagare non tanto la vendita dell'oggetto in sè quanto la messa a disposizione degli strumenti informatici atti a realizzare lo scambio dei dati in questione (per esempio, la messa online e la gestione di un sito attraverso cui pubblicare e consentire il download dei dati; l'utente, per accedere ai dati di suo interesse, acquista una forma di licenza - rappresentata da una password - che gli consenta di scaricare il materiale desiderato). Dalle risposte lette in questo argomento, sembrate dare "ragione" all'Agenzia delle Entrate in merito a questo complesso aspetto, ed in effetti anche io ho registrato la mia attivitàIVA con il codice 73600, cioè "gestione ed elaborazione dati elettronici", però mi rimangono ancora i dubbi esposti nelle domande sopra riportate. Qualcuno è in grado di fornirmi informazioni più precise in merito a questi dubbi? Grazie a tutti per le risposte. Santa_Aura |
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#9
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Citazione:
l'ebook e' solo un modo di fruizione di testi/immagini La prima domanda che mi viene da farti e': i testi sono tuoi? Citazione:
Dicono cosi' per poi mazzolarti meglio. io sto ancora piangendo per aver scelto un codice attivita' che mi fa rientrare in una categoria per la quale devo pagare un inps di cui sono certa non hanno diritto di chiedermela. Stai molto attento/a a questo punto altrimenti ti freghi con le tue mani. Citazione:
Questo in generale per l'editoria Ma torno alla domanda oridinale i testi sono tuoi o di altri? Citazione:
Citazione:
[/quote] Citazione:
Se sono tuoi e' un discorso, altrimenti scattano problematiche connesse al diritto d'autore. Purtroppo in questi giorni sono incasinatissima, quindi non posso dilungarmi troppo Sorry dap |
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#10
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Ciao Daniela, in quanto nuova mi devo abituare alle "regole" della comunità, anzi, grazie di avermi fatto notare di essere stata criptica non volendo
![]() Allora, vado e spiego. Sto attivando un portale di informazione (qui mi tocca essere un pò misteriosa, il progetto è ancora in fase di sviluppo :-X) il cui scopo principale è la diffusione di conoscenza, in special modo di carattere tecnico-scientifico. Io NON sono l'autore dei testi, ma i miei clienti, che mi affidano il loro materiale affinchè venga diffuso attraverso gli strumenti del mio portale. Per quanto riguarda il tuo sollecito sull'attenzione agli Studi di Settore, ti ringrazio dell'avvertimento, ma diciamo che ho avuto modo di interagire con persone "cognite" dell'argomento, che mi hanno confermato che la normativa è in ritardo, finora si è operato solo per "codificare" la transazione di beni materiali per via elettronica, questa strana forma di "ibrido" costituita da software scaricabili o prodotti di editoria elettronica ancora non ha trovato una corretta collocazione burocratica. Certo è che, qualora venisse elaborata tale normativa, non viene applicata retroattivamente, in questo senso l'operatore della Camera di Commercio parlava di un "far west"... per ora, si può fare più o meno come si ritiene opportuno, quando entreranno in vigore specifiche normative, allora i nuovi servizi dovranno adattarsi a quelle normative. Proprio perchè un EBook ancora non si sa se è equiparato all'editoria tradizionale (IVA 4%), oppure ad un prodotto software (IVA 20%), al momento nè i commercialisti nè l'Agenzia delle entrate - per lo meno gli operatori ed il capo ufficio con cui sono andata a parlare - sono stati in grado di darmi una risposta univoca... :-/ Sto avendo sempre più conferme che, comunque, l'interpretazione che la distribuzione di un EBook sia un servizio e non una transazione commerciale sia quella più corretta, per cui non è necessario procedere alle varie registrazioni, nè al pagamento INPS, richieste dall'apertura di un negozio - tradizionale o virtuale che dir si voglia. Mio marito, poi, lavora all'INPS, il che mi pare una fonte di informazione piuttosto attendibile ;D Per quanto riguarda il diritto di autore, stavo consultando un pò di normative in merito, ampliando il discorso in generale alla diffusione di opere di ingegno... per cui penso che un autore che mi affidi il suo prodotto per la diffusione debba essere trattato secondo le vigenti normative giàin essere. Il codice attivitàIVA mi consente di trattare dati elettronici e anche dati sensibili forniti da terzi, e offrire servizi di gestione, sicurezza, manutenzione e rielaborazione: esempio tipico che rientra in questa categoria è la gestione delle buste paga ed il pagamento delle medesime attraverso bonifici bancari autorizzati dall'azienda cliente, che deve fornire tutti i dati dei propri dipendenti perchè la ditta fornitrice di servizi di elaborazione possa provvedere ad adempiere ai suoi compiti. Sulla base di questa tipologia di servizio mi è stato vivamente consigliato di ascrivermi a questo tipo di attività, poichè mi vengono affidati dei dati elettronici (comparabili con la contabilità) che a mia volta rielaboro (convertendoli in EBook) e provvedendo alla loro distribuzione (similmente ai pagamenti tramite servizi online). Difatti, io non acquisto il materiale che distribuisco, vengo pagata per il servizio fornito dalla diffusione di questo materiale attraverso il mio portale. Grazie intanto per questa prima risposta, resta da scoprire il "mistero" dell'incidenza dell'IVA, a questo punto... qualche idea in merito? ??? Santa_Aura |
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