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Venditore occasionale ed ecommerce

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  • Venditore occasionale ed ecommerce

    Un saluto a tutti.
    Prima di tutto vi faccio i complimenti per il forum e il sito.

    Ho letto un pò di cose, ho 27 anni e volevo avviare un mio ecommerce aprendo una partita iva con regime dei minimi.
    Purtroppo però bisogna per forza pagare i contributi di quasi 3000 euro all'inps. Ora mi domando, ma se io inizio un attività e non fatturo mi dite voi dove prendo i 3000 euro per pagare i contributi? I soliti paradossi italiani...
    Comunque avete intuito che non ho i soldi per poter pagare subito i 3000 euro, quindi l'unico modo è iniziare come venditore occasionale.

    Volevo chiedervi se è possibile avviare il sito e vendere i prodotti, poi quando supero i 5000 euro apro partita iva ecc. Almeno in questo caso riesco a capire come va l'attività ed avere i soldi per i contributi.

    Su ebay è possibile vendere occasionalmente, penso anche con un sito proprio in stile ecommerce.

    Vi ringrazio per i chiarimenti.

  • #2
    Originariamente inviato da BitBit Visualizza il messaggio
    U
    Volevo chiedervi se è possibile avviare il sito e vendere i prodotti, poi quando supero i 5000 euro apro partita iva ecc. Almeno in questo caso riesco a capire come va l'attività ed avere i soldi per i contributi.

    Su ebay è possibile vendere occasionalmente, penso anche con un sito proprio in stile ecommerce.

    Vi ringrazio per i chiarimenti.
    No, non è possibile. Argomento trattato tantissime volte qui sul forum, cerca e troverai decine di discussioni.

    Un commerciante non può essere "occasionale", forse ti stai sbagliando con la prestazione d'opera occasionale, una forma di collaborazione, spesso stra-abusata per mascherare rapporti di lavoro subordinato.

    Capisco che per chi inizia i contributi (a proposito sono 3300 euro di minimo mi pare) siano visti come un balzello, ma se ti spaventano 3k euro/anno ti consiglio in tutta sincerità di stare alla larga dal commercio in ogni sua forma perchè per aprire un'attività online o offline che sia ben altri sono gli investimenti in gioco.

    Aggiungo che su ebay è possibile vendere occasionalmente e non pagare tasse, solo se sei un privato e vendi beni usati di proprietà, non se sei registrato come venditore prossionale. Poi che molti facciano i furbi va da se. Ma di questi tempi io ci penserei 10 volte.

    Gioielli online
    Diamanti certificati

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    • #3
      Originariamente inviato da BitBit Visualizza il messaggio
      Un saluto a tutti.
      Prima di tutto vi faccio i complimenti per il forum e il sito.

      Ho letto un pò di cose, ho 27 anni e volevo avviare un mio ecommerce aprendo una partita iva con regime dei minimi.
      Purtroppo però bisogna per forza pagare i contributi di quasi 3000 euro all'inps. Ora mi domando, ma se io inizio un attività e non fatturo mi dite voi dove prendo i 3000 euro per pagare i contributi? I soliti paradossi italiani...
      Comunque avete intuito che non ho i soldi per poter pagare subito i 3000 euro, quindi l'unico modo è iniziare come venditore occasionale.

      Volevo chiedervi se è possibile avviare il sito e vendere i prodotti, poi quando supero i 5000 euro apro partita iva ecc. Almeno in questo caso riesco a capire come va l'attività ed avere i soldi per i contributi.

      Su ebay è possibile vendere occasionalmente, penso anche con un sito proprio in stile ecommerce.

      Vi ringrazio per i chiarimenti.
      Mi sa che ha tante idee confuse, se su ebay ti è concesso non significa che sia legale. Vedi le spese tra cui le TASSE per l'inps sono costi fissi, il fatto che tu venda o no si chiama rischio d'impresa altrimenti sarebbero tutti commercianti. Benvenuto nel mondo reale.

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      • #4
        Io mi chiedo allora come si fa ad avviare l'imprenditoria se qui intialia non si parte da zero, ma da sottozero. Chiunque vuole fare le cose per bene viene riempito di tasse e soldi da pagare, pure se non guadagna nulla. Non solo prima bisogna investire come ho già fatto per macchinari, pur non lavorando niente...ma anche se non fatturo nulla devo comunque pagare i contributi, con quali soldi? Poi ovvio che la criminalità aumenta...ovvio che l'economia va sempre peggio.
        Solo chi ha lafortuna di avere un capitale qui in italia va avanti...e chi non ha questa fortuna cosa fa?

        E' giusto pagare le tasse e i contributi, ma la logica vuole che per pagare devo avere i soldi...senza soldi come faccio a pagare?

        Ed ecco che le attività imprenditoriali non nascono, quelle che ci sono muoiono, e l'economia crolla...le persone vengono licenziate visto che le aziende muoiono ecc.

        Per voi è una cosa normale? Per me è assurdo.

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        • #5
          se per partire da 0 e arrivare a costruire una solida attività, bastasse la forza di volontà, saremmo tutti gioiosi commercianti.

          Purtroppo la realtà è che l'imprenditoria non puoi avviarla senza una piccola base economica dietro, e considera che questo discorso è valido ovunque... non prendertela con l'Italia.
          - Quando tutti pensano nella stessa maniera, allora nessuno pensa veramente...

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          • #6
            Capisco il tuo ragionamento e immagino la tua voglia di fare che s'infrange contro muri durissimi che lasciano avviliti.

            Devi concepire l'e-commerce come un'attività lavorativa tradizionale, nel senso che prima di aprirla devi chiederti "ho i capitali per iniziare?".
            La tua risposta è no.
            Quindi cosa si fa? Si cercano soci di capitale, si chiede un prestito.

            Oppure se hai delle buone idee puoi tentare di proporti a qualche incubatrice d'azienda dove, se il tuo progetto è interessante, puoi ottenere dei prestiti.


            Questo è un paese di regole e fare impresa non è semplice e, soprattutto, non è per tutti. 60 anni fa era un altro paio di maniche e avresti potuto avere successo in tante attività. Ora no, è difficile, è globale, è per pochi e siamo in tanti.
            Un tempo il tuo concorrente era nella tua città o nel paese di fianco, adesso arrivano da ogni parte del mondo.

            Poi se proprio vogliamo trovare ancora barlumi di "anarchia", conosco gente che è andata a vivere a Ibiza e campa vendendo cianfrusaglie ai mercatini del posto perchè non serve registratore di cassa, non ci sono regole di nessun tipo e chiunque fa quel che vuole. Però non mi sembra che campino tanto bene.... mah.

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            • #7
              Sono d'accordissimo con voi sul fatto che per iniziare bisogna avere un minimo di capitale. E pur non lavorando insieme ad un amico, abbiamo speso quasi 4000 euro per macchinari, abbiamo trovato fornitori ecc.
              Io sono un informatico l'ecommerce è già pronto, tutto creato da me. Abbiamo studiato le varie tecniche per produtte i vari prodotti ecc.
              Tutta la parte tecnica è pronta, è mai possibile che deve essere lo stato italiano a bloccarmi. Purtroppo ho speso tutto per avere i macchinari e tutto i lresto per iniziare.
              La cosa che io non condivido è proprio il fatto che deve essere lo stato italiano a bloccare le idee. Cioè pagare si, ma almeno fammi guadagnare. L'interesse che un azienda vada bene non è solo mio, ma anche dello stato che avrà introiti maggiori e comunque il paese e l'economia crescono.

              Non ha senso questa cosa dell'inps, io già parto da sottozero perché ho investito i pochi risparmi che avevo facendo sacrifici ecc, in più devo dare 3000 euro anche se non fatturo...ma che senso ha.

              Io Penso che il futuro di un paese e della sua economia siano le idee e le aziende che nascono da queste idee...sarà un caso che tutte le grosse multinazionali che sfruttano internet siano americane, facebook, google ecc.
              Ogni giorno si suicidano imprenditori...e la colpa è dello stato italiano. E' lo stato che li ammazza...continuando su questa linea la situazione sarà sempre peggio.

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              • #8
                Originariamente inviato da BitBit Visualizza il messaggio
                Sono d'accordissimo con voi sul fatto che per iniziare bisogna avere un minimo di capitale. E pur non lavorando insieme ad un amico, abbiamo speso quasi 4 euro per macchinari, abbiamo trovato fornitori ecc.
                Io sono un informatico l'ecommerce è già pronto, tutto creato da me. Abbiamo studiato le varie tecniche per produtte i vari prodotti ecc.
                Tutta la parte tecnica è pronta, è mai possibile che deve essere lo stato italiano a bloccarmi. Purtroppo ho speso tutto per avere i macchinari e tutto i lresto per iniziare.
                La cosa che io non condivido è proprio il fatto che deve essere lo stato italiano a bloccare le idee. Cioè pagare si, ma almeno fammi guadagnare. L'interesse che un azienda vada bene non è solo mio, ma anche dello stato che avrà introiti maggiori e comunque il paese e l'economia crescono.
                Io sono d'accordo solo in minima parte con quanto dici.
                Innanzitutto i contributi non sono tasse ma sono (almeno in linea teorica) la tua pensione che un giorno riscuoterai tu e non qualcun altro.

                Inoltre, dici di aver pronti i macchinari, un sito e quant' altro e non avevi pensato a questi aspetti tutt'altro che secondari?

                Pensavi veramente di metter su un'attività commerciale con quattro spiccioli e soprattutto senza aver fatto uno straccio di business plan? Perchè non tener conto di costi fissi certi significa non aver fatto nemmeno due contacci.
                Sinceramente mi sembra che non sia lo Stato a bloccarti, ci riesci benissimo da solo.

                Gioielli online
                Diamanti certificati

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                • #9
                  Originariamente inviato da 18carati Visualizza il messaggio
                  Io sono d'accordo solo in minima parte con quanto dici.
                  Innanzitutto i contributi non sono tasse ma sono (almeno in linea teorica) la tua pensione che un giorno riscuoterai tu e non qualcun altro.

                  Inoltre, dici di aver pronti i macchinari, un sito e quant' altro e non avevi pensato a questi aspetti tutt'altro che secondari?

                  Pensavi veramente di metter su un'attività commerciale con quattro spiccioli e soprattutto senza aver fatto uno straccio di business plan? Perchè non tener conto di costi fissi certi significa non aver fatto nemmeno due contacci.
                  Sinceramente mi sembra che non sia lo Stato a bloccarti, ci riesci benissimo da solo.
                  Su questo fatto hai ragione, nel senso ho sbagliato a non contare i costi per le cose burocratiche.
                  Ero preso dall'aspetto tecnico.
                  Però è anche vero che le agevolazioni sono pochissime. I contributi li pago volenieri avendo i soldi da versare però.

                  Io non pensavo niente,+ho semplicemente cercato di portare avanti un idea con moltissimi sacrifici. L'unico ostacolo che ho trovato è stato questo purtroppo. I capitali dove li dovevo trovare? Le banche sicuramente non mi danno prestiti...e con la crisi che c'è adesso...Ho provato a portare avanti tutto con i pochi soldi che sono riuscito a raccogliere e con la forza di volontà. Tutto qui, penso sia questo lo spirito giusto. Ma adesso mi sono reso conto che non basta.

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                  • #10
                    Guardate che per aprire una attività commerciale ci sono i fondi della regione per i giovani imprenditori, ci sono le banche che erogano mutui ecc ecc, le attrezzature si prendono in lising.
                    chi ha un capitale non si mette dicerto ad aprire una attività commerciale.

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                    • #11
                      Giusto, le imprese vanno fatte nascere "a buffo" , non servono capitali...
                      Acci, allora sono proprio uno scemo, non lo sapevo...

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                      • #12
                        Beato te che avevi un capitale, che ti ha permesso di non chiedere mutuoi, prestiti ecc. noi comuni mortali per aprire un'attività siamo dovuti passare dalle banche o altre agenzie di credito, e se non lo sai anche dopo anni di attività, se c'è da cambiare macchinari, rifare il negozio, o fare qualsiasi tipo di investimento ci si rivolge al credito bancario. se te sei pieno di palanche e le tiri fuori di tasca tua sono contento per te.
                        però almeno non diciamo qui che senza palanche non si fa impresa. quello che serve è una buona idea ed essere fiduciosi delle proprie capacità.
                        in questo caso questa fiducia non c'è (già prevedere di lavorare in regime dei minimi, e pensare che in un anno 3000 di inps sia una cifra da tagliarti le gambe (si paga in 4 rate per chi non lo sapesse) non mi sembra il piede gusto con cui partire).

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                        • #13
                          Visto che l'argomento è stato trattato varie volte e per evitare flame direi che si può chiudere qui.

                          Chi fa ecommerce non può essere venditore occasionale che poi tanti lo fanno a nero su ebay è un'altro discorso, ma con i controlli che fanno adesso con "Serpico" piano piano li trovano....

                          Marino
                          "E come tutte le più belle cose..vivesti solo un giorno, come le rose" Ciao Valerio...
                          13/04/2011 Benvenuta Sofia !
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