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P.IVA regime dei minimi - COSTI

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  • P.IVA regime dei minimi - COSTI

    Non sono un commercialista e sto cercando di capire quanto mi costa aprire una partita iva regime dei minimi.
    In seguito a 1000 telefonate ai vari numeri verdi dell'inps e dell'agenzia delle entrate ecco le risposte che ho ricevuto.
    Possono essere utili per capire i costi reali che ci sono nell'aprire la partita IVA ai regimi dei minimi.
    Spero sia piuttosto chiaro e soprattutto se c'è qualcuno che ne sa di più sarebbe bello che apportasse il suo contributo a questo post.

    COSTI - PARTITA IVA REGIME DEI MINIMI


    Domande poste ad un operatore del numero verde dell'agenzia delle entrate: 848.800.444 ed al numero verde dell'inps

    Superamento ritenuta di acconto di 1600 euro


    Quanto costa l'apertura della partita IVA regime dei minimi?
    Gratis

    Quali sono i contributi previdenziali da pagare?
    Non si paga ne IRPEF nè IRAP ma solo un imposta del 20% sul reddito netto.

    Esistono spese di mantenimento annuali?
    No

    Quali sono altre spese da sostenere?
    Le spese previdenziali

    Quali sono i contributi previdenziali da versare all'inps?
    E' necessaria l'iscrizione alla gestione separata (gratuita)
    Il versamento di un aliquota del 4% dei compensi lordi (che possono essere caricati sul cliente)
    Non c'è nessun costo di iscrizione
    Non c'è nessun costo fisso annuale


    La partita IVA al regime dei minimi è compatibile con lavoro dipendente?
    Non è espressa nessuna incompatibilità per cui non è incompatibile con un contratto CCNL.

    L'aliquota del 20% cambia con il passare del tempo?
    No,al momento, previe nuove leggi, l'aliquota rimane al 20%

    La partita IVA a regime dei minimi è applicabile alle imprese?
    Si solo se non sono società e non hanno dipendenti.

    Cosa succede nel caso di una società di 2 persone?
    E' valida solo per le imprese individuali o liberi professionisti

    Ci sono spese di chiusura della partita IVA?
    No

    PER RIASSUMERE ECCO I COSTI
    Sul reddito lordo annua si paga:
    20% (sostitutivo irpef irap ecc..)
    +4% (Inps)

    Ad esempio se guadagno 10000 euro lorde in un anno
    dovrò versare
    2000 euro come importa sostitutiva (IRAP, IRPEF) +
    400 euro per i contributi INPS
    Totale: 2400 euro di "trattenute"
    Quindi su un guadagno lordo di 10000 euro avrò un guadagno netto di 7600 euro.

    Correggetemi se sbaglio!
    Grazie

    ----------------------------------------------------------
    Webidoo: non puoi inserire link attivi in questa sezione
    Ultima modifica di all-service; 16-02-2010, 17:37.

  • #2
    Ciao Nacker,
    scusa se faccio un pò il rompiscatole, ma se tu offri servizi di posizionamento e altro non dovresti aver già aperto la partita IVA?

    Come mai ti interessa così tanto sapere quale siano i costi?
    Stai valutando se conviene aprire la partita IVA o lavorare in nero?

    Oppure hai già deciso che non conviene aprirla e apri queste discussioni per trovare clienti?

    Ti dico quello che penso io....
    L'unica cosa che può interessarti è capire quale sia il regime più conveniente nel tuo caso.
    Una volta stabilito quale sia, per esempio quello dei minimi, poco conta andarsi a calcolare quale sarà il costo.
    Tanto, qualunque esso sia, non hai alternative se vuoi lavorare onestamente.

    Capisco che alcuni ancora prima di iniziare vorrebbero sondare un pò il mercato e capire se possono riuscire ad aver successo in questo tipo di attività.
    Un modo per fare questo, in maniera onesta, c'è.
    Ci si può aprire un blog/sito come hai fatto tu, MA offire informazioni gratuite.
    Nel tuo caso, offriresti informazioni sul posizionamento ecc.
    Questo serve a capire quante persone ci sono interessate ai servizi che potresti offire, serve a farsi conoscere e serve a capire se hai le capacità giuste.
    una volta che hai stabilito che puoi riuscire a guadagnare facendo questo lavoro, allora apri la partita IVA e cominci a offire servizi a pagamento.
    Questo è il modo corretto di procedere.

    Se ho frainteso il tuo caso, ti chieso scusa.
    Volevo solo dire quello che penso.

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    • #3
      Ma possibile che in questi forum sono tutti in mala fede? Che vi hanno fatto.
      Prima mi accusano di fare promozione poi di essere un delinquente e di lavorare a nero! Grazie per la fiducia. Forse è il caso di cambiare community.
      Il mio caso no è assolutamente quanto da te descritto.
      Io sono un onesto precario che come tutti i precari prendono inchiappetate a destra e a manca dagli onesti impresari che non smettono di fare co.co.pro. pseudo legali (ore da CCNL o più, e poi dov'è il progetto.). Bene scusate il piccolo sfogo.

      Ai fini del topic che ho aperto la domanda non è pertinente comunque per educazione e chiarezza volglio rispondere.

      1. Fin'ora ho lavorato a ritenuta d'acconto.
      2. Non mi mantengo con i servizi di posizionamento ma ho contratti a progetto di qua e di la. Invece di farmi sfruttare stavo pensando all'oppurtunità di mettermi in proprio.
      3. in questo quadro (ed è il motivo per cui scrivo su questo forum) sto raccogliendo info su come aprire un negozio elettronico e se mi conviene.

      Visto che non ho una lira da investire sto cercando di capire se posso farlo e se anche nelle peggiori delle ipotesi (guadagno 0) con le spese di P.IVA + INPS e INPS riesco ancora a pagare il mio affitto.

      Penso ora si chiaro. Chiarito ciò:

      Le info raccolte e riportate nel post precedente sono corrette? Siccome non sono sicuro di poter guadagnarci per cominciare vorrei svolgere questa attività e-commerce o da libero professionista (seo) come attività secodaria (non posso permettermi di avere periodi morti dove non guadagno).

      Con la P.iva regime dei minimi pago il 20% + il 4% inps. Alcune notizie discordanti dicono che c'e da pagare un fisso l'anno di 2800 euro voi ne sapete qualcosa?

      Grazie

      Commenta


      • #4
        Con il regime dei minimi paghi un imposta sostitutiva irpef del 20%. Niente iva,irap, studi di settore.
        Per quanto riguarda l'inquadramento ai fini previdenziali:
        - se libero professionista ti iscrivi alla gestione separata è paghi il 26,72% sull'utile, con il meccanismo dei saldi e degli acconti;
        - se svolgi un attività e-commerce ti iscrivi alla gestione commercianti è paghi un minimale di € 2850,00 circa in quattro rate annuali.
        http://www.studiocommercialeonline.it/

        Commenta


        • #5
          Grazie studio marra.

          Quindi da libero professionista pagerei per la previdenza 26,4% degli utili.
          Quindi se in un anno faccio ad esempio un solo sito web e guadagno 1000 euro da libero profezzionista devo versare:
          all'INPS 26,4% di 1000=264 euro (visto che l'utile in questo caso è pari a 1.000)
          + 20% di sostitutiva irpef di 1000 euro= 200
          Quindi:
          264+ (inps)
          200 (sost. Irpef,irap)
          ...........
          400 euro

          Quindi in pratica su 1000 guadagno solo 600 euro (togliendomi cosi il 40%)

          Giusto?
          Come mai l'inps mi ha detto che dea libero professionista devo pagare solo il 4% degli utili?

          Grazie ancora

          Luca

          Commenta


          • #6
            I lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata INPS possono addebitare in fattura al cliente, a titolo di rivalsa, una quota pari al 4% dei compensi lordi.
            Si tratta di una facoltà e non di un obbligo.
            http://www.studiocommercialeonline.it/

            Commenta


            • #7
              In generale, con buona probabilità, se apri un e-commerce, ti converrà aderire al regime delle Nuove Iniziative Produttive che permette di essere sottoposti al 10% di sostitutiva contro il 20% dei Minimi.

              Ti segnalo che vi sono finanziamenti agevolati per diverse tipologie di attività e quindi potresti essere ricompreso.


              Studio Daniele Trolese
              daniele.trolese@alice.it
              Consulenza aziendale, tributaria, finanziamenti agevolati, contabilità anche on line

              Commenta


              • #8
                Originariamente inviato da Nacker Visualizza il messaggio
                Ma possibile che in questi forum sono tutti in mala fede? Che vi hanno fatto.
                Prima mi accusano di fare promozione poi di essere un delinquente e di lavorare a nero! Grazie per la fiducia. Forse è il caso di cambiare community.
                Il mio caso no è assolutamente quanto da te descritto.
                In fin dei conti, io volevo solo darti un consiglio.
                Non è che mi importi se gli altri sono in regola o meno.

                Nel tuo settore ci sono tantissimi esperti affermati.
                Per aver successo bisogna farsi conoscere.
                Il modo migliore è quello di dare informazioni di valore.
                Queste informazioni all'inizio devono essere date gratuitamente.
                Questa è una strategia di web marketing che può portare buoni risultati.

                Lo so che a te interessa guadagnare da subito, ma non è facile.
                Questo tu lo sai. Altrimenti non avresti tutti questi dubbi.

                Comunque in bocca al lupo.

                PS: puoi anche rimettere la firma con il link del tuo sito. Mi spiace che l'hai tolto per quello che ti ho detto io.

                Commenta


                • #9
                  Originariamente inviato da CommercialistaPadova Visualizza il messaggio
                  In generale, con buona probabilità, se apri un e-commerce, ti converrà aderire al regime delle Nuove Iniziative Produttive che permette di essere sottoposti al 10% di sostitutiva contro il 20% dei Minimi.

                  Ti segnalo che vi sono finanziamenti agevolati per diverse tipologie di attività e quindi potresti essere ricompreso.


                  Studio Daniele Trolese
                  daniele.trolese@alice.it
                  Grazie, si avevo sentito della P-IVA per nuove impresa però dura solo 2 anni.

                  Dove posso cercare i finanziamenti, invece?

                  Grazie

                  Commenta


                  • #10
                    Originariamente inviato da Nacker Visualizza il messaggio
                    Grazie, si avevo sentito della P-IVA per nuove impresa però dura solo 2 anni.
                    Dura al massimo tre anni. Il regime fiscale, non la P. IVA.

                    Dove posso cercare i finanziamenti, invece?
                    Se diventi suo cliente, te lo farà ottenere lui il finanziamento.

                    Così come chi diventa tuo cliente si posiziona in cima ai risultati di ricerca.

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                    • #11
                      Nella stessa mail di Google Alert che mi ha segnalato questa discussione c'era anche questo articolo: http://www.businessonline.it/news/10...-prestiti.html

                      Non ci fai niente, nel senso che non sarai in grado da solo di ottenere il finanziamento. però almeno capisci qual è la "procedura".

                      Spero di esserti stato utile! Ciao!

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