BarbaraBonaventura
23-06-2005, 12:20
Forse non è perfettamente in topic con l'e-comm, ma dato che in molti utilizziamo l'outsourcing ritengo possa essere utile dare un occhio all'articolo in questione.
Ovviamente qui parlano di outsourcing estremo, ma credo che le problematiche incontrate possano essere simili.
Cosa ne dite?
I cinque motivi che fanno fallire i progetti di outsourcing
http://www.cwi.it/showPage.php?template=articoli&id=13286
Gartner invita alla cautela: entro il 2007 si investiranno 50 miliardi in outsourcing offshore e near-shore, ma molti progetti falliranno per cattiva pianificazione
Le aziende investiranno oltre 50 miliardi di dollari in outsourcing offshore e near-shore entro il 2007. Ma molti dei progetti offshore falliranno per cattiva pianificazione. Lo afferma un recente report di Gartner.
A distanza di qualche mese da un report, analogo nei contenuti, sull'outsourcing del CRM, Gartner decide di tornare sull'argomento e di affrontarlo più in generale. Anche se molte aziende si affrettano a chiudere accordi, dicono gli analisti, nella speranza di ottenere vantaggi competitivi (spesso grazie a forti tagli sui costi o in qualche caso con in mente l'idea di aumentare la produttività) i benefici attesi possono essere drasticamente attenuati da cinque fattori fondamentali. Cinque aree sulle quali chi decide per l'outsourcing dovrebbe riflettere meglio prima di tuffarsi in nuove iniziative.
Mancata riduzione dei costi: la maggior parte delle aziende punta all'outsourcing nella speranza di ridurre il costo del lavoro. Secondo Gartner un addetto alla manutenzione delle applicazioni in INdia, per esempio, guadagna circa 25 dollari ora, contro gli 87 degli USA. Ma è un errore considerare soltanto i salari. Ci sono spese nascoste in infrastruttura, comunicazioni, viaggi e formazione che erodono la differenza tra i salari. Inoltre, dice Gartner, i costi iniziali e di pianificazione sono piuttosto elevati e dunque gli accordi offshore che durano meno di un anno potrebbero rivelarsi inutili. Con accordi più lunghi, i risparmi cominceranno ad emergere, ma lentamente;
Perdita di produttività: il personale di un centro servizi offshore probabilmente non saràproduttivo come lo staff interno, almeno non inizialmente. Secondo Gartner i motivi sono diversi: il turnover del personale in ambienti altamente competitivi, come Bangalore, può essere molto elevato e questo significa che i programmatori potrebbero essere alle prime esperienze. E i centri servizi faticano a capire le ambiguitàdel lavoro che gli è stato assegnato e anche le modifiche alle direttive. Inoltre mandare in outsourcing il lavoro può abbassare il morale interno all'azienda;
Poco impegno e cattiva comunicazione: i senior executive spesso si chiamano fuori quando l'accordo è firmato; al contrario, dice Gartner, devo restare impegnati per tenere alto il morale e controllare il progetto resti sui binari giusti. E le 'buone comunicazioni' tra tutte le parti coinvolte sono fondamentali: progetti, obiettivi e aspettative devono essere definiti chiaramente e in tutti i dettagli. Inoltre a livello interno i manager devono essere in grado di spiegare perché il lavoro è stato dato in outsourcing e quali sono i benefici attesi;
Differenze culturali: stili di comunicazione e attitudine nei confronti dell'autoritàsono due delle tante cose che cambiano a seconda delle regioni, e le differenze possono causare problemi. In alcune culture mettere in discussione l'autoritàè mancanza di rispetto, dunque un team può continuare a lavorare sul progetto fornito anche se vede la possibilitàdi approcci diversi e migliori. Chi sceglie l'offshore deve procurarsi l'aiuto di esperti per capire la cultura locale e fornire formazione e anche scambi culturali da entrambe la parti, dice Gartner;
Poca esperienza di offshore: alcune aziende fanno il grande salto prima di essere realmente pronte. L'azienda che sceglie l'offshore deve essere assolutamente certa di avere tutto pronto a livello interno prima di lanciare il progetto.
Oltre a questi cinque punti 'dolenti', Gartner consiglia alle aziende che scelgono l'outsourcing di misurare la maturitàdei propri processi IT con il Capability Maturity Model del Software Engineering Institute. Processi maturi si avvalgono di metodi standard, meccanismi consolidati per gestire le modifiche, service-level agreement dettagliati e grandi competenze nella gestione dei progetti. Una debolezza in aree importanti come queste, dice Gartner, si potrebbe tradurre in seguito in pessimi risultati dei progetti di outsourcing.
Ovviamente qui parlano di outsourcing estremo, ma credo che le problematiche incontrate possano essere simili.
Cosa ne dite?
I cinque motivi che fanno fallire i progetti di outsourcing
http://www.cwi.it/showPage.php?template=articoli&id=13286
Gartner invita alla cautela: entro il 2007 si investiranno 50 miliardi in outsourcing offshore e near-shore, ma molti progetti falliranno per cattiva pianificazione
Le aziende investiranno oltre 50 miliardi di dollari in outsourcing offshore e near-shore entro il 2007. Ma molti dei progetti offshore falliranno per cattiva pianificazione. Lo afferma un recente report di Gartner.
A distanza di qualche mese da un report, analogo nei contenuti, sull'outsourcing del CRM, Gartner decide di tornare sull'argomento e di affrontarlo più in generale. Anche se molte aziende si affrettano a chiudere accordi, dicono gli analisti, nella speranza di ottenere vantaggi competitivi (spesso grazie a forti tagli sui costi o in qualche caso con in mente l'idea di aumentare la produttività) i benefici attesi possono essere drasticamente attenuati da cinque fattori fondamentali. Cinque aree sulle quali chi decide per l'outsourcing dovrebbe riflettere meglio prima di tuffarsi in nuove iniziative.
Mancata riduzione dei costi: la maggior parte delle aziende punta all'outsourcing nella speranza di ridurre il costo del lavoro. Secondo Gartner un addetto alla manutenzione delle applicazioni in INdia, per esempio, guadagna circa 25 dollari ora, contro gli 87 degli USA. Ma è un errore considerare soltanto i salari. Ci sono spese nascoste in infrastruttura, comunicazioni, viaggi e formazione che erodono la differenza tra i salari. Inoltre, dice Gartner, i costi iniziali e di pianificazione sono piuttosto elevati e dunque gli accordi offshore che durano meno di un anno potrebbero rivelarsi inutili. Con accordi più lunghi, i risparmi cominceranno ad emergere, ma lentamente;
Perdita di produttività: il personale di un centro servizi offshore probabilmente non saràproduttivo come lo staff interno, almeno non inizialmente. Secondo Gartner i motivi sono diversi: il turnover del personale in ambienti altamente competitivi, come Bangalore, può essere molto elevato e questo significa che i programmatori potrebbero essere alle prime esperienze. E i centri servizi faticano a capire le ambiguitàdel lavoro che gli è stato assegnato e anche le modifiche alle direttive. Inoltre mandare in outsourcing il lavoro può abbassare il morale interno all'azienda;
Poco impegno e cattiva comunicazione: i senior executive spesso si chiamano fuori quando l'accordo è firmato; al contrario, dice Gartner, devo restare impegnati per tenere alto il morale e controllare il progetto resti sui binari giusti. E le 'buone comunicazioni' tra tutte le parti coinvolte sono fondamentali: progetti, obiettivi e aspettative devono essere definiti chiaramente e in tutti i dettagli. Inoltre a livello interno i manager devono essere in grado di spiegare perché il lavoro è stato dato in outsourcing e quali sono i benefici attesi;
Differenze culturali: stili di comunicazione e attitudine nei confronti dell'autoritàsono due delle tante cose che cambiano a seconda delle regioni, e le differenze possono causare problemi. In alcune culture mettere in discussione l'autoritàè mancanza di rispetto, dunque un team può continuare a lavorare sul progetto fornito anche se vede la possibilitàdi approcci diversi e migliori. Chi sceglie l'offshore deve procurarsi l'aiuto di esperti per capire la cultura locale e fornire formazione e anche scambi culturali da entrambe la parti, dice Gartner;
Poca esperienza di offshore: alcune aziende fanno il grande salto prima di essere realmente pronte. L'azienda che sceglie l'offshore deve essere assolutamente certa di avere tutto pronto a livello interno prima di lanciare il progetto.
Oltre a questi cinque punti 'dolenti', Gartner consiglia alle aziende che scelgono l'outsourcing di misurare la maturitàdei propri processi IT con il Capability Maturity Model del Software Engineering Institute. Processi maturi si avvalgono di metodi standard, meccanismi consolidati per gestire le modifiche, service-level agreement dettagliati e grandi competenze nella gestione dei progetti. Una debolezza in aree importanti come queste, dice Gartner, si potrebbe tradurre in seguito in pessimi risultati dei progetti di outsourcing.