Visualizza versione completa : Sexy Shop on line
montoya1
18-07-2006, 23:19
Salve a tutti,
mi presento mi chiamo Antonio e sono un impiegato amministrativo in un grande ingrosso di biancheria intima, ultimamente stò cercando di capire la fattibilitào meno dell'apertura di un sexy shop on line.
Ho due amici che sono tecnici web giàcon esperienza in campo web designer ed e commerce ed  uno di questi tecnici addirittura abita nel mio stesso palazzo.
Mi piacerebbe la vendita e rapporto con la clientela.
Non ho ambizioni di far palate di soldi e di conseguenza posso rischiare il meno possibile.
Mal che vada potrei optare per un programma di affiliazione.
Leggo dappertutto che quello del porno LEGALE è un mercato in forte espansione, ma molti mi dicono che sono matto....
Ho letto buona parte di questo magnifico forum ma non ho trovato info specifiche per il sexy shop e cmq non credo che vi siano regole diverse, salvo il v.m.18, rispetto ad altri settori del commercio....
Secondo voi dovrei tentare?
Grazie mille per un aiutino.
Antonio
OkPrezzi
19-07-2006, 21:14
Ciao e benvenuto.
Ti sposto in un'area più idonea ;)
Salve a tutti,
mi presento mi chiamo Antonio e sono un impiegato amministrativo in un grande ingrosso di biancheria intima, ultimamente stò cercando di capire la fattibilitào meno dell'apertura di un sexy shop on line.
Tutto è fattibile, ma tieni presente che è un settore altamente competitivo.
Non ho ambizioni di far palate di soldi e di conseguenza posso rischiare il meno possibile.
Mal che vada potrei optare per un programma di affiliazione.
Per quanto detto sopra, credo non sia un settore con il quale si possano fare cose di un certo rilievo senza un grosso impegno.
Programma di affiliazione? Intendi ridistribuzione di prodotti/servizi commercializzati da terzi?
Leggo dappertutto che quello del porno LEGALE è un mercato in forte espansione, ma molti mi dicono che sono matto....
Ho letto buona parte di questo magnifico forum ma non ho trovato info specifiche per il sexy shop e cmq non credo che vi siano regole diverse, salvo il v.m.18, rispetto ad altri settori del commercio....
Secondo voi dovrei tentare?
Grazie mille per un aiutino.
Antonio
Sicuramente ti dovrai informare bene su quelle che sono le leggi che regolano questo tipo di vendita.
Inizierei con il fare un'analisi dei maggiori player del settore.
montoya1
19-07-2006, 22:22
Grazie della risposta e scusa per il postaggio in luogo non propriamente consono.
littledevil
22-07-2006, 10:54
Secondo voi dovrei tentare? Dipende.
un ecommerce non si mette "in piedi" in 5 minuti. -- occorrono mesi di lavoro
Non lo si fa conoscere nel web in 5 minuti -- occorrono mesi se non anni
Non ci vogliono poche migliaia di euro.
Il settore è sicuramente interessante, ma se il tuo obbiettivo è solo quello "arrotondare" lo stipendio direi di puntare ad altro. Investi in borsa. Ultimamnete con i mercati in fibrillazione c'è da divertirsi e guadagnare.  Vero Andrea????  :D :D :D :D
Oppure investi nei settori delle energie rinnovabili.. saranno queste il prossimo futuro.
Insomma anche se hai i mezzi
Ho due amici che sono tecnici web giàcon esperienza in campo web designer ed e commerce ed  uno di questi tecnici addirittura abita nel mio stesso palazzo. ÂÂ
non è detto che aprire un e-commrece sia l'operazione più conveniente.  A similitudine. Se hai una bitumiera, della sabbia e del cemento, non è detto che l'idea più saggia sia quella di costruire da solo una casa.
Sia ben chiaro, non ti sto scoraggiando, ma facendoti capire che se i tuoi obiettivi non sono "alti" ci sono mille strade come alternativa per "arrotondare" lo stipendio. Aprrire un ecommerce equivale ad avviare un'attivitàimprenditoriale. Poi che molti la semplifichino e la facciano sembrare una passeggiata è un altro paio di maniche. Rifflettici.
Ciao Angelo
PS. Ma che fine ha fatto Nicoletta?????
montoya1
22-07-2006, 14:02
;) che tutto andasse pianificato l'avevo messo in preventivo..... :)
in effetti, si , il mio obiettivo è l'arrotondamento dello stipendio.....e penso spesso come poterlo fare, stò leggendo praticamente tutto il forum alla ricerca di una qualche idea che utilizzi il web per raggiungere il mio obiettivo...
Cmq grazie mille per la chiarissima delucidazione!
Antonio
littledevil
22-07-2006, 14:30
in effetti, si , il mio obiettivo è l'arrotondamento dello stipendio.....Allora trova un'altra cosa. Sicuramente avviare un'ecommerce non è la soluzione adatta. Non pensare all'amico webdesigner od al programmatore web. Credimi sono i problemi più semplici, è solo la punta dell'iceberg, il resto è tutto il sommerso.
Ciao Angelo
in effetti, si , il mio obiettivo è l'arrotondamento dello stipendio.....e penso spesso come poterlo fare, stò leggendo praticamente tutto il forum alla ricerca di una qualche idea che utilizzi il web per raggiungere il mio obiettivo...
Se posso permettermi.... una strada a basso rischio epr testare se e come si può vendere un prodotto on-line è eBay.
Ci sono molte persone che hanno cominciato così evolvendosi poi con un proprio negozio di e-commerce.
ciao,
Roberto
Consulente e-Business
http://www.b2commerce.it
OkPrezzi
02-08-2006, 22:56
Se posso permettermi.... una strada a basso rischio epr testare se e come si può vendere un prodotto on-line è eBay.
Ci sono molte persone che hanno cominciato così evolvendosi poi con un proprio negozio di e-commerce.
Forse limitatamente a quello che è può essere l'esplorazione di un determinato settore merceologico, ma non credo si possa andare troppo oltre: su Ebay l'esperienza di compravendita è molto lontana da quella che si viene poi a verificare su un e-com "vero", il processo di vendita è completamente diverso, per non parlare delle forti restrizioni che si hanno ad operare sulla loro piattaforma.
Insomma, dal mio punto di vista (quindi opinabilissimo), Ebay [ch8800] e-commerce. :)
Magari è vero che il rischio di "farsi male" è inferiore, ma con le nuove tariffe direi che sta diventando proibitivo il mantenimento di un negozio su Ebay.
AndreaSpedale
03-08-2006, 02:30
Se posso permettermi.... una strada a basso rischio epr testare se e come si può vendere un prodotto on-line è eBay.
scusami ma se stiamo parlando di vendite professionali e continuative, non sono assolutamente daccordo:
1) l'e-commerce non è un gioco che si "prova". E' una attivitàcommerciale a tutti gli effetti e come tale deve essere gestita. Partendo dall'idea, passando dal progetto per poi approdare alla realizzazione e messa in opera.
2) premesso che stiamo parlando di vendite effettuate in modo professionale e continuativo, l'unico vantaggio che può offrire e-bay è l'ampia platea. Svantaggi invece sulla gestione della comunicazione, delle risorse e del processo di vendita, sul parco clienti, sulla fidelizzazione, sul posizionamento del brand.....
I costi "variabili" alla fine risultano ben più alti che una soluzione in proprio.
Aprire un e-commerce "professionale" non è certo difficile e/o costoso ma per favore smettiamola di alimentare i falsi miti e indurre molti a pensare che l'e-commerce sia un gioco e che lo si possa fare anche da casa senza alcun investimento, magazzino, competenze e costi.
E-bay è un canale di vendita che può essere unico o integrato con altri, ma dietro tutto c'è sempre un imprenditore e un rischio d'impresa.
Altro discorso se parliamo di "arrotondare" o vendere le cianfrusaglie che troviamo in cantina: in quel caso e-bay va benissimo! (visto il topic, bhe.. sarebbe interessante sapere "cosa" c'è in cantina!! ;) )
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1) l'e-commerce non è un gioco che si "prova". E' una attivitàcommerciale a tutti gli effetti e come tale deve essere gestita. Partendo dall'idea, passando dal progetto per poi approdare alla realizzazione e messa in opera.
Perchè l'e-commerce non può essere qualcosa che si può provare e testare?
Per farlo in maniera professionale e sbarcarci il lunario concordo con te che le spese e l'impegno non sono meno di un negozio tradizionale, ma se si vuole solo fare un test, magari per qualche mese, per vedere se si è in grado di gestire delle vendite on-line gli strumenti che ci sono a disposizione permettono di farlo e con un impegno minimo.
Conosco attivitàche hanno cominciato per sperimentare (non su eBay .. all'epoca era irrilevante in Italia) e poi hanno deciso di continuare e di spostare parte dei propri sforzi proprio sull'on-line.
Così come ci sono casi di venditori che hanno cominciato come privati su eBay per poi aprire un'attivitàvera e propria visto il successo riscontrato.
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2) premesso che stiamo parlando di vendite effettuate in modo professionale e continuativo, l'unico vantaggio che può offrire e-bay è l'ampia platea. Svantaggi invece sulla gestione della comunicazione, delle risorse e del processo di vendita, sul parco clienti, sulla fidelizzazione, sul posizionamento del brand.....
I costi "variabili" alla fine risultano ben più alti che una soluzione in proprio.
Il vantaggio offerto da eBay è il passaggio di gente, cosa che un sito singolo non può permettersi soprattutto all'inizio, per l'ingente capitale da spendere in ADV per ottenere gli stessi risultati.
Bisogna considerare eBay come un grande centro commerciale, con tanti negozi. Il marchio del centro commerciale ed i servizi accessori (sarebbero il parcheggio, l'aria condizionata, la disposizione, etc...) garantiscono un certo passaggio, poi sta ai singoli negozi all'interno ricavarsi il proprio spazio per i propri prodotti e cercare di vendere al meglio.
Non capisco perchè hai demonizzato così tanto questo canale e questa formula di vendita. I servizi di eBay si stanno evolvendo ed anche molto in fretta ed è un peccato non approfittarne proprio ora che è all'apice. Si sta trasformando da una semplice asta ad un sistema d e-commerce più tradizionale, con la possibilitàdi fare acquisti. Inoltre può tornare utile usarlo come canale di sfogo per la pubblicitàutilzizando prodotti civetta ed offerte.
Ti assicuro che è una cosa che funziona molto e che da un ritorno ben maggiore di altre forme di ADV.
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Aprire un e-commerce "professionale" non è certo difficile e/o costoso ma per favore smettiamola di alimentare i falsi miti e indurre molti a pensare che l'e-commerce sia un gioco e che lo si possa fare anche da casa senza alcun investimento, magazzino, competenze e costi.
C'è chi partendo da inserzioni su eBay ha poi tirato su aziende con fatturati interessanti. Poi bisogna considerare che spesso ci sono persone che hanno le idee e non hanno i mezzi per mettere su qualcosa in proprio da subito. E' un modo per farsi le ossa.
Lungi da me dire che mettere su un e-commerce è una cosa semplice e senza costi, un sito che vende bene ha costi eccome. Non bisogna però escludere le opportunitàdate dai mezzi a disposizione, come ho giàavuto modo di scrivere.
Ciao
littledevil
03-08-2006, 12:29
Perchè l'e-commerce non può essere qualcosa che si può provare e testare?
Per farlo in maniera professionale e sbarcarci il lunario concordo con te che le spese e l'impegno non sono meno di un negozio tradizionale, ma se si vuole solo fare un test, magari per qualche mese, per vedere se si è in grado di gestire delle vendite on-line gli strumenti che ci sono a disposizione permettono di farlo e con un impegno minimo. LOL.. in un paio mesi non ti rendi neanche conto dei flussi finanziari... figurati della struttura dell'ecommerce, del grado di impegno della struttura, dei costi reali della struttura, delle proiezioni.
In sostanza è come vedere un film giallo sono i primi 5 minuti e pretendere di sapere lo svolgimeto della trama e la fine del film.
Ciao Angelo
Ciao Montoya,
sicuramente ti avremo un pò scoraggiato con questi post, ad ogni modo prima di mettere in moto una qualsiasi azione "pratica" che sia quantomeno preofessionale ti consiglierei di:
1- analizzare i principali competitor: ovvero
- chi sono (inteso anche come struttura aziendale)
- cosa vendono
- con che "veste" lo vendono
- dove lo vendono (vetrine su cui si trovano)
- da quanto lo vendono (sembra banale, ma il vantaggio del first mover è ancora tanta cosa)
ma sopratutto vatti a dare un'occhiata dei bilanci ... potresti x esempio scoprire che negozi con vetrine splendide che sono famosi ... sono in rifinanziamento continuo o viceversa negozi a cui non avresti dato una lira sono in utile ::)
2- predisporre un piano di costi e ricavi ( ;D) ... sarebbe opportuno per i prossimi 3 anni ... ma giàse riuscissi ad avere un orizzonte temporale di un anno sarebbe grande cosa;
Non è facile avere una chiara visione di quali sono i costi da sostenere (sui ricavi direi che la valutazione è molto + immediata)
- costo realizzazione sito
- costo mantenimento (compreso hosting e eventuali modifiche in corso d'opera)
- costo magazzino (abbiamo giàdiscusso dei magazzini virtuali poco fruttuosi)
- costo spedizioni
- costo dei sistemi pagamento
- costo della gestione del sito (anche se lo fai tu .. lo devi tenere presente) ivi compresi: customer care, logistica,
... ragazzi ho dimenticato qualcosa?
... e questo è solo l'inizio ;)
ciao
Flavia
OkPrezzi
04-08-2006, 14:58
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... ragazzi ho dimenticato qualcosa?
Sì: un tuo parere sull'approccio-Ebay http://www.aicel.it/database/forum/Smilies/1.gif
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Sì: un tuo parere sull'approccio-Ebay http://www.aicel.it/database/forum/Smilies/1.gif
he he ... diciamo che e-bay non rientra neanche nella mia sfera di considerazione ... ad ogni modo diciamo che si può considerarlo come un canale di vendita ... anche se comandato da leggi che a volte come dire ... "sfuggono"??? ... dalle dinamiche di un e-commerce di tipo professionale :P
montoya1
05-08-2006, 00:54
Grazie a tutti,
no Flavia non mi avete scoraggiato, anzi con i vostri professionali consigli mi avete fatto capire che l'e- commerce non è un gioco e tantomeno un'attivitàche potrebbe essere usata per "arrotondare" lo stipendio.....
E' una cosa o tutto o niente, nessuna via di mezzo, e dubito che con poche ore libere al giorno avrei potuto sotenere una seppur minima situazione di commercio elettronico....
Spero di trovare qualcosa che mi permetta di arrotondare lo stipendio, facendo qualcosa che mi piaccia, sempre sfruttando internet.... 8-)
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