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Visualizza versione completa : Come tanti anche io vi chiedo un parere....


Sfizio
01-05-2006, 22:13
Ciao a tutti/e,
sono nuovo, anche io vi chiedo un parere in merito ad una idea.
Premetto che ho a disposizione un magazino, il materiale informatico (Vari PC ecc ecc), una sorta di ufficio e tanto tempo libero in quanto sarebbe il lavoro principale questo.
La mia idea sarebbe di aprire un negozio on line che non abbia un target predefinito di materiale in vendita, mi spiego meglio, vorrei commerciare pochi prodotti alla volta (15/20) però a prezzi molto concorrenziali.
Vorrei far diventare il sito in se stesso la forza per vendere gli oggetti dispoibili.
Diciamo che vorrei sfruttare lo stesso principio che attira il 3x2 per esempio che fanno i supermercati, tutti vanno a dare un'occhiata al banco della promozione, poi magari decidono se acquistare o no, ma tutti sanno cosa c'è in offerta in quel periodo.
Penso che acquistando per esempio 300/400 penne usb tutte uguali si possa avere un prezzo migliore dal grossita invece di prenderne 50 di ogni tipo, si potrebbe poi scegliere di mettere in commercio oggetti che riusciamo a trovare a buon prezzo dal grossista e non vendere oggetti con basso ricarico, in definitiva tutti gli oggetti in vendita saranno venduti "in super offerta".
In questo modo avrei pensato di fidelizzare l'utente a ripassare nel tempo sul sito per vedere cosa c'è in vendita in quel periodo, in modo da far affezionare il potenziale cliente.
Diciamo pure che il pensiero del potenziale cliente dovrebbe essere: vediamo cosa vendono su www.xxx.it se c'è qualcosa che mi interessa ci faccio un pensierino.

Credo che i vantaggi siano i seguenti:
Curiosità dei navigatori
Prezzi sicuramente bassi (sennò il prodotto non c'è in vendita)
Nessuna tipologia precisa di riferimento
Poco magazzino

Ora però vorrei sapere il vostro parere che le cose le fate e non le "chiacchierate" e basta come faccio io  ;)

Grazie in anticipo a tutti e scusatemi per la poca chiarezza, ma sinceramente non so nemmeno io come spiegarlo di preciso.

OkPrezzi
01-05-2006, 22:56
Beh,
Penso che acquistando per esempio 300/400 penne usb tutte uguali e
Poco magazzino
mi suonano come un controsenso; "300/400 penne usb tutte uguali" di magazzino non se le fa neanche una MediaWorld a momenti, figuriamoci per un e-commerce... occhio perchè credo ci sia il rischio di farsi male in questo modo.

A mio avviso in ambito hi-tech/informatico una battaglia sul fronte del prezzo non può che portare, nella migliore delle ipotesi, a magre soddisfazioni.

kya
01-05-2006, 23:32
Io ti invito a fare una riflessione.
Tu vorresti vendere poche cose alla volta, puntando più ad attirare il cliente con il prezzo conveniente piuttosto che con una vasta scelta di prodotti.
Ti sei chiesto quanti visitatori dovranno venire a vedere il tuo sito prima che ce ne sia uno interessato ai pochi prodotti in vendita?
E' facile infatti supporre che meno oggetti sono presenti sul tuo shop, minori sono le probabilità che il potenziale cliente che arriva a visitarti abbia bisogno proprio di quello specifico prodotto. Quindi devi prepararti a fare una grande pubblicità (con relative spese) per raggiungere il maggior numero di persone possibili e devi entrare nella logica che servirà tempo prima che tu venga visitato da un numero sufficiente di persone che ti possa permettere di avere una discreta conversione di vendite.

Altra considerazione. Facciamo finta che il signor Ciccio Pallino abbia bisogno proprio di quella penna usb che tu vendi (a poco prezzo) nel tuo negozio. Però oltre a quella penna non gli interessa nulla, perchè tu gli offri pochissimi altri prodotti. A questo punto il signor Ciccio Pallino si accorge che per concludere l'ordine deve aggiungere un tot di spese di spedizione + (eventualmente) quelle del contrassegno.
Pensi che sia facile che scelga di acquistare quella penna da te?
O forse potrebbe preferire spendere gli stessi soldi del trasporto per acquistare su un altro sito
- più conosciuto del tuo (e quindi psicologicamente per lui più affidabile)
- con più prodotti del tuo (e quindi oltre alla penna potrebbe scegliere altre cose e ammortizzare meglio le spese accessorie)   :-?

Ultimo pensiero. Io non sono convinta che tu riesca a fidelizzare il cliente con questa tecnica. Mi calo per un attimo nei suoi panni: se so che tu hai pochi prodotti (anche se a basso costo) non diventerai mai il mio punto di riferimento, magari ogni tanto mi ricorderò (forse si, forse no) di venire sul tuo sito, ma non sarò mai una cliente fedele, perchè con la poca scelta che mi offri se sono fortunata troverò quello che mi serve una, massimo due volte l'anno. Quindi non avrò voglia di tornare spesso da te per trovarmi verosimilmente di fronte ad un negozio che non mi offre ciò che voglio.   :-/

Tutto questo non per scoraggiarti, ma solo per farti ragionare su alcuni elementi che magari non avevi tenuto in considerazione.
In bocca al lupo, qualunque sarà la tua scelta.  ;)

Ciao,
Chiara

Sfizio
02-05-2006, 01:47
Io ti invito a fare una riflessione.
Tu vorresti vendere poche cose alla volta, puntando più ad attirare il cliente con il prezzo conveniente piuttosto che con una vasta scelta di prodotti.
Ti sei chiesto quanti visitatori dovranno venire a vedere il tuo sito prima che ce ne sia uno interessato ai pochi prodotti in vendita?
E' facile infatti supporre che meno oggetti sono presenti sul tuo shop, minori sono le probabilità che il potenziale cliente che arriva a visitarti abbia bisogno proprio di quello specifico prodotto. Quindi devi prepararti a fare una grande pubblicità (con relative spese) per raggiungere il maggior numero di persone possibili e devi entrare nella logica che servirà tempo prima che tu venga visitato da un numero sufficiente di persone che ti possa permettere di avere una discreta conversione di vendite.
Altra considerazione. Facciamo finta che il signor Ciccio Pallino abbia bisogno proprio di quella penna usb che tu vendi (a poco prezzo) nel tuo negozio. Però oltre a quella penna non gli interessa nulla, perchè tu gli offri pochissimi altri prodotti. A questo punto il signor Ciccio Pallino si accorge che per concludere l'ordine deve aggiungere un tot di spese di spedizione + (eventualmente) quelle del contrassegno.
Pensi che sia facile che scelga di acquistare quella penna da te?
O forse potrebbe preferire spendere gli stessi soldi del trasporto per acquistare su un altro sito
- più conosciuto del tuo (e quindi psicologicamente per lui più affidabile)
- con più prodotti del tuo (e quindi oltre alla penna potrebbe scegliere altre cose e ammortizzare meglio le spese accessorie) :-?


Credo tu abbia ragione, ma io forse davo troppa valutazione al fatto che chi vede una buona offerta solitamente cerca di non farsela scappare, magari anche a discapito di un prezzo finale non proprio vantaggioso se va a comprare più oggetti in un'altro sito.
Forse è anche vero che io ho preso come esempio una cosa troppo inflazionata come le penne usb, quindi le spese accessorie sono molto rilevanti sul prezzo finale se si considera capacità piccole tipo 128 o 256MB, magari con prodotti non da centinaia di euro ma da qualche decina gli 8 o 12 euro di spedizione sono molto più ammortizzabili.
Un'altra cosa da valutare è l'oggettiva riuscita di ebay dove un utente nella maggior parte dei casi acquista solo un prodotto da un singolo venditore (sto prendendo in valutazione i prodotti nuovi di utenti o negozi ebay).
Sarò anche traviato dal comportamento consumistico di mia mamma che compra qualsiasi cosa in offerta anche se la più inutile per la mia famiglia ;D
Comunque tornando al discorso avrei pensato di abbinate il sito proprio con le inserzioni su ebay per avere contatti e visibilità, oltre ovviamente alla canonica pubblicità di link/banner e carta stampata (radio al limite) in quanto sappiamo tutti l'importanza che ricopre nel commercio.
Nei miei calcoli questa area avrà un 5000€ annui più un 2000€ all'apertura del sito, non ho idea se siano adeguati o no, però nei miei "conti della serva" hanno questo peso.



Ultimo pensiero. Io non sono convinta che tu riesca a fidelizzare il cliente con questa tecnica. Mi calo per un attimo nei suoi panni: se so che tu hai pochi prodotti (anche se a basso costo) non diventerai mai il mio punto di riferimento, magari ogni tanto mi ricorderò (forse si, forse no) di venire sul tuo sito, ma non sarò mai una cliente fedele, perchè con la poca scelta che mi offri se sono fortunata troverò quello che mi serve una, massimo due volte l'anno. Quindi non avrò voglia di tornare spesso da te per trovarmi verosimilmente di fronte ad un negozio che non mi offre ciò che voglio. :-/


Per questo problema io avevo puntato alla curiosità della gente, alla news letter settimanale con le nuove offerte e ha una tipologia di prodotti di consumo i quali avranno si delle offerte e dei cambiamenti ma saranno comunque presenti (io pensavo a qualcosa tipo cd/dvd vergini, toner per stampanti e cover e accessori particolari per cellulari).
Una cosa che mi piaceva molto di questa idea era la non conformità dei prodotti in vendita, in modo da poter seguire le mode e il mercato, poi consideravo che se un cliente è abituato a comprare su internet e poniamo sia appassionato di telefonia (come il sottoscritto) magari trovando nello stesso sito anche un paio di occhiali, una penna, o non so cosa potrebbe valutare l'acquisto essendo comunque "un'occasione".


Tutto questo non per scoraggiarti, ma solo per farti ragionare su alcuni elementi che magari non avevi tenuto in considerazione.
In bocca al lupo, qualunque sarà la tua scelta. ;)


Ti ringrazio per il tuo aiuto, altro che scoraggiarmi, sono molto valide e precise le tue valutazioni, un piacere confrontarsi e affrontare i "problemi" in questa maniera.
Grazie ancora
Daniele

Ciao,
Chiara
[/quote]

Sfizio
02-05-2006, 01:54
]Beh,
e
mi suonano come un controsenso; "300/400 penne usb tutte uguali" di magazzino non se le fa neanche una MediaWorld a momenti, figuriamoci per un e-commerce... occhio perchè credo ci sia il rischio di farsi male in questo modo.

A mio avviso in ambito hi-tech/informatico una battaglia sul fronte del prezzo non può che portare, nella migliore delle ipotesi, a magre soddisfazioni.



Ciao, si, ora sono stato forse troppo leggero nell'esempio, ho preso una cosa a caso tanto per far capire, come spiegavo poco sopra non sarà soltanto materiale elettrico/elettronico (che comunque sarà selezionato in parte e altra parte di nicchia) ma quello che più mi attira è il non avere categoria merceologica da seguire, ma poter spaziare tra accessori per la casa, per il corpo, per l'ufficio ecc ecc l'unica cosa importante è che siano veramente a prezzi vantaggiosi.
Non credo che nessuno con un piccolo negozio on line possa far concorrenza ai grandi distributori se non trova vie alternative dal normale commercio canonico.

Grazie comunque per la risposta, è stata molto apprezzata, spero di rileggerti con dei nuovi consigli.
Ciao
Daniele

OkPrezzi
02-05-2006, 10:51
Kya parla di fidelizzazione, Sfizio di un portale sticky... non sono la stessa cosa, non a caso porta ad esempio Ebay (che non è un e-commerce): gli utenti Ebay sono i primi ad odiarlo, a non sopportarne la discutibile usabilità, a disperarsi nel non trovare quella certa informazione... ma tutti bene o male ci tornano e ci trascorrono dei tempi abbastanza lunghi.

maddy
02-05-2006, 11:34
Ciao Daniele,
purtroppo credo che ad oggi la tua idea non potrà riscutere molto successo ed i motivi sono molteplici:
1- un consumatore entra in un negozio perchè:
a- ha un'idea di quello che gli serve e magari cerca un negozio affidabile dove acquistare (tipo mrPrice) oppure vuole + cose e cerca un negozio ampio ...
b- un utente entra su e-bay perchè sa esattamente cosa vuole e sa che vuole risparmiare (anche a costo della sicurezza) ...
c- un utente entra su  un negozio tipo D-mail (tanto x fare un esempio) perchè sa che solo lì troverà migliaia di cose strane che altrove non troverebbe
... e da te perchè dovrebbero entrare?
2- l'informatica non è il settore adatto a fare guerra di prezzi (i margini sono già fin troppo bassi che rischeiresti di non coprire i costi)
3- tu parli di invio newsletter ... ma a chi le invii??? già in un negozio on line di settore il tasso di ritorno di una nwls è bassino forte, figuramoci x un negozio che "non ha settore"
4- x raggiungere una fetta molto ampia di utenti nwsl devi avere un elevato numero di iscritti e x raggiungere ciò (sorvolo sul perchè un utente, già mediamente riempito di spamming quotidiano, dovrebbe iscriversi) dovresti investire molti (tanti) soldi in pubblicità on line x sponsorizzare il tuo sito ... e bada .. parlo di utenti raggiunti ... non di utenti che poi acquistano  :-/
5- in ultimo, ma purtroppo fondamentale, ricordati che la mentalità del consumatore on lin italiano è ancora molto arretrata ... io stessa ho provato sulla mia pelle che tentare di fare una sorta di "supermercato" dove trovare un pò di tutto ancora oggi in Italia non può avere successo  :'( ... a meno di non poter investire diverse decine di milioni di euri x tentare di inculcare al povero il tuo messaggio di "convenienza"  ;)
a presto
Flavia

Sfizio
02-05-2006, 14:42
]Ciao Daniele,
purtroppo credo che ad oggi la tua idea non potrà riscutere molto successo ed i motivi sono molteplici:
1- un consumatore entra in un negozio perchè:
a- ha un'idea di quello che gli serve e magari cerca un negozio affidabile dove acquistare (tipo mrPrice) oppure vuole + cose e cerca un negozio ampio ...
b- un utente entra su e-bay perchè sa esattamente cosa vuole e sa che vuole risparmiare (anche a costo della sicurezza) ...
c- un utente entra su un negozio tipo D-mail (tanto x fare un esempio) perchè sa che solo lì troverà migliaia di cose strane che altrove non troverebbe
... e da te perchè dovrebbero entrare?
2- l'informatica non è il settore adatto a fare guerra di prezzi (i margini sono già fin troppo bassi che rischeiresti di non coprire i costi)
3- tu parli di invio newsletter ... ma a chi le invii??? già in un negozio on line di settore il tasso di ritorno di una nwls è bassino forte, figuramoci x un negozio che "non ha settore"
4- x raggiungere una fetta molto ampia di utenti nwsl devi avere un elevato numero di iscritti e x raggiungere ciò (sorvolo sul perchè un utente, già mediamente riempito di spamming quotidiano, dovrebbe iscriversi) dovresti investire molti (tanti) soldi in pubblicità on line x sponsorizzare il tuo sito ... e bada .. parlo di utenti raggiunti ... non di utenti che poi acquistano :-/
5- in ultimo, ma purtroppo fondamentale, ricordati che la mentalità del consumatore on lin italiano è ancora molto arretrata ... io stessa ho provato sulla mia pelle che tentare di fare una sorta di "supermercato" dove trovare un pò di tutto ancora oggi in Italia non può avere successo :'( ... a meno di non poter investire diverse decine di milioni di euri x tentare di inculcare al povero il tuo messaggio di "convenienza" ;)
a presto
Flavia

azz decine di milioni di euri ???? :o se avevo tutti quei soldi non aprive certo un e-commerce ;D

Allora ragazzi la domanda sorge spontanea, se con un negozio on line di categoria non si riesce a sopravvivere, se con un negozio senza categoria precisa non si riesce a sopravvivere, se con un sito di pubblicità di altri siti non si riesce a sopravvivevere (esempio di milliondollar)..... che ci si sta a fare quì ?
Ma la curiosità mi assale, c'è qualcuno di voi che ci campa con un negozio on-line ??? (domanda seria non ironica)

littledevil
02-05-2006, 15:04
Ma la curiosità mi assale, c'è qualcuno di voi che ci campa con un negozio on-line ??? (domanda seria non ironica) Con quelli seri sì ;)

Sfizio
02-05-2006, 15:31
Con quelli seri sì ;)


Un esempio ? ::)

Severo
02-05-2006, 15:34
Un esempio ? ::)

Buona parte dei parcecipanti al forum ha solo quello.

Ciao

/me

CarloBlanch
02-05-2006, 19:28
Io ho una curiosità:
Perchè tutti quelli che si avvicinano all 'e-com pensano che si possa far soldi senza fatica?
E perchè tutti pensano che per vendere si debba per forza fare prezzi bassi?
Il mercato/i sono pieni di imbecilli che abbassano i prezzi a discapito di servizio , qualità, tasse e pagamenti seri.
Inoltre perchè tutti pensano all 'e-com come ripiego, e non considerano che bisogna prima di tutto essere commercianti (e il più delle volte con la "C" maiuscola)?
Bisogna investire in fantasia, capacità e buona volontà, perchè al massimo se ti va male non guadagni e hai buttato del tempo (che ti ritrovi come esperienza) , piuttosto che indebitarsi e perdere soldi.
Oggi sono andato in un negozio di informatica, non c'era quasi più niente, scaffali vuoti,solo una ragazza che chiamava i clienti, e decine di scatoloni con le minimoto cinesi! :-( che tristezza.

Sfizio
02-05-2006, 21:45
Io ho una curiosità:
Perchè tutti quelli che si avvicinano all 'e-com pensano che si possa far soldi senza fatica?
E perchè tutti pensano che per vendere si debba per forza fare prezzi bassi?
Il mercato/i sono pieni di imbecilli che abbassano i prezzi a discapito di servizio , qualità, tasse e pagamenti seri.
Inoltre perchè tutti pensano all 'e-com come ripiego, e non considerano che bisogna prima di tutto essere commercianti (e il più delle volte con la "C" maiuscola)?
Bisogna investire in fantasia, capacità e buona volontà, perchè al massimo se ti va male non guadagni e hai buttato del tempo (che ti ritrovi come esperienza) , piuttosto che indebitarsi e perdere soldi.
Oggi sono andato in un negozio di informatica, non c'era quasi più niente, scaffali vuoti,solo una ragazza che chiamava i clienti, e decine di scatoloni con le minimoto cinesi! :-( che tristezza.




è evidente che con qualcuno non è un piacere discutere..... >:(

Sfizio
02-05-2006, 21:51
Io ho una curiosità:
Perchè tutti quelli che si avvicinano all 'e-com pensano che si possa far soldi senza fatica?
E perchè tutti pensano che per vendere si debba per forza fare prezzi bassi?
Il mercato/i sono pieni di imbecilli che abbassano i prezzi a discapito di servizio , qualità, tasse e pagamenti seri.
Inoltre perchè tutti pensano all 'e-com come ripiego, e non considerano che bisogna prima di tutto essere commercianti (e il più delle volte con la "C" maiuscola)?
Bisogna investire in fantasia, capacità e buona volontà, perchè al massimo se ti va male non guadagni e hai buttato del tempo (che ti ritrovi come esperienza) , piuttosto che indebitarsi e perdere soldi.
Oggi sono andato in un negozio di informatica, non c'era quasi più niente, scaffali vuoti,solo una ragazza che chiamava i clienti, e decine di scatoloni con le minimoto cinesi! :-( che tristezza.



perchè io mi chiedo devo essere tacciato di imbecille se penso che un determinato articolo la gente lo compra più volentieri se costa meno ?
Ti chiedo gentilmente di non partecipare alle discussioni aperte da me, di imbecille basto già io.
Grazie

kya
02-05-2006, 22:16
I confronti servono per approfondire tanti argomenti e per far uscire idee e riflessioni da condividere con tutti. Alcuni hanno più esperienza di altri e proprio per questo è bene che espongano la loro idea con volontà costruttiva.

Non scaldiamo i toni, non è questo il posto adatto.
Chi più chi meno, siamo tutti qui per crescere e siamo qui per aiutare - nel nostro piccolo - a far crescere tutti gli altri.

kya
02-05-2006, 22:24
Ma la curiosità mi assale, c'è qualcuno di voi che ci campa con un negozio on-line ??? (domanda seria non ironica)


Io lavoro per un'azienda che è nata fuori dal mondo di internet e continua a basare la maggior parte dei suoi introiti sulle vendite B2B, ma l'aspettativa è quella di ampliare sempre più il fatturato dello shop on line fino ad arrivare - nell'arco dei prossimi anni - ad eguagliare quello dell'off-line rivolto alle aziende.
:)

littledevil
02-05-2006, 22:57
perchè io mi chiedo devo essere tacciato di imbecille se penso che un determinato articolo la gente lo compra più volentieri se costa meno ? imbecille mai. Però se qualcuno con un pò più di esperienza della tua, ti dà delle risposte in base proprio a quest'esperienza maturata sul campo e non in base a dei SE e dei SECONDO ME forse dovresti rifletere meglio, studiare il mercato, i tuoi competitor, le loro logistiche etc...

le politiche di prezzo non sono che una delle leve del marketing. Nel settore che vuoi entrere in molti si sono fatti molto male. Poi ognuno è libero di fare le scelte che vuole. Qui siamo tutti grandi e vaccinati. Se vuoi sentire solo le risposte che ti danno ragione senza un minimo di confronto un forum certamente non è un luogo adatto.

Ciao Angelo

Sfizio
03-05-2006, 02:06
imbecille mai. Però se qualcuno con un pò più di esperienza della tua, ti dà delle risposte in base proprio a quest'esperienza maturata sul campo e non in base a dei SE e dei SECONDO ME forse dovresti rifletere meglio, studiare il mercato, i tuoi competitor, le loro logistiche etc...

le politiche di prezzo non sono che una delle leve del marketing. Nel settore che vuoi entrere in molti si sono fatti molto male. Poi ognuno è libero di fare le scelte che vuole. Qui siamo tutti grandi e vaccinati. Se vuoi sentire solo le risposte che ti danno ragione senza un minimo di confronto un forum certamente non è un luogo adatto.

Ciao Angelo


Scusa Angelo, ma se ho scritto qui è perchè credo che ne sapete più di me, mi sembra di essermi comportato in maniera educata e stavo cercando di approfondire e trovare esempi di quello che mi stavate spiegando, non mi sembra di non aver accettato critiche, ho ringraziato anche per queste che mi sono state fatte perchè sicuramente hanno il loro fondo di verità. L'unica che non accetto è quella del Sig. X che mi da di imbecille perchè avevo (ho) l'idea di vendere a prezzi bassi.
Mi sembra che quì sia passato in secondo piano che io non mi sono permesso di giudicare nessuno, leggo le vostre risposte, ci penso e se ho qualcosa da dire rispondo, non mi sembra di aver preso per i fondelli nessuno, se qualcuno ha sbagliato nei modi non sono certo io, credo che questo esuli dai miei SE e SECONDO ME che comunque credo che siano anima di un forum, sono lo strumento per porre domande e ipotetiche situazioni delle quali mi piacerebbe saperne di più.

Severo
03-05-2006, 10:09
Scusa Angelo, ma se ho scritto qui è perchè credo che ne sapete più di me, mi sembra di essermi comportato in maniera educata e stavo cercando di approfondire e trovare esempi di quello che mi stavate spiegando, non mi sembra di non aver accettato critiche, ho ringraziato anche per queste che mi sono state fatte perchè sicuramente hanno il loro fondo di verità. L'unica che non accetto è quella del Sig. X che mi da di imbecille perchè avevo (ho) l'idea di vendere a prezzi bassi.
Mi sembra che quì sia passato in secondo piano che io non mi sono permesso di giudicare nessuno, leggo le vostre risposte, ci penso e se ho qualcosa da dire rispondo, non mi sembra di aver preso per i fondelli nessuno, se qualcuno ha sbagliato nei modi non sono certo io, credo che questo esuli dai miei SE e SECONDO ME che comunque credo che siano anima di un forum, sono lo strumento per porre domande e ipotetiche situazioni delle quali mi piacerebbe saperne di più.



Il commento di Carlo non era diretto a te ma alla moltitudine di gente che pensa che l'E-Com possa essere un hobby ed è sicuro che vendendo a prezzi bassi elletronica di consumo risca a fare i milioni di euri.

l'E-Com è un impresa a tutti gli effetti, non pensare di acalappiare clienti solo con il prezzo + basso saranno solo o occasionali non fidelizati.

La fidelizazione del cliente la otinieni con il servizio pre e post vendita, rispoettando quello che dichiari sul sito e d il corretto rapporto tra qualità/prezzo del prodotto.

Sono innumerevoli i negozi che aprono ma quanti reisitono + di 1 o 2 anni?
Secondo te quali sono i motivi?

Il + delle volte il pressapochismo il fatto che compro a 100 e rivendo a 120 sta pur sicuro che sei in perdita.

Il costo del sito, anche se di migliaia di euri, è il minore poi viene tutto il resto dai costi vivi come telefono, affitto,.... ai costi nascosti come il costo dei prodotti a magazino che nel settore dell'elettronica di consumo portano ad un abbassamento del prezzo di vendita in pochissimo tempo.

Scommetto che stai pensando all'E-Com anzichè ad un negozio fisico pensando in un invetimento minore, allora ti stai di sicuro sbagliando.

Ciao

/me

Sfizio
03-05-2006, 10:35
Il commento di Carlo non era diretto a te ma alla moltitudine di gente che pensa che l'E-Com possa essere un hobby ed è sicuro che vendendo a prezzi bassi elletronica di consumo risca a fare i milioni di euri.

l'E-Com è un impresa a tutti gli effetti, non pensare di acalappiare clienti solo con il prezzo + basso saranno solo o occasionali non fidelizati.

La fidelizazione del cliente la otinieni con il servizio pre e post vendita, rispoettando quello che dichiari sul sito e d il corretto rapporto tra qualità/prezzo del prodotto.

Sono innumerevoli i negozi che aprono ma quanti reisitono + di 1 o 2 anni?
Secondo te quali sono i motivi?

Il + delle volte il pressapochismo il fatto che compro a 100 e rivendo a 120 sta pur sicuro che sei in perdita.

Il costo del sito, anche se di migliaia di euri, è il minore poi viene tutto il resto dai costi vivi come telefono, affitto,.... ai costi nascosti come il costo dei prodotti a magazino che nel settore dell'elettronica di consumo portano ad un abbassamento del prezzo di vendita in pochissimo tempo.

Scommetto che stai pensando all'E-Com anzichè ad un negozio fisico pensando in un invetimento minore, allora ti stai di sicuro sbagliando.

Ciao

/me




Ciao, stavo pensando all'e-comm più che mai perchè così posso sfruttare un fondo che da 15 anni è mio e in disuso in quanto i miei (essendo un appartamento sotto casa mia) non vogliono affittarlo, in questa maniera potrei sfruttare il fatto di avere un ufficio (già realizzato li dentro da dove ti sto scrivendo) e un magazzino totalmente gratis, che visti i tempi non mi sembra male.
è anche vero che mettermi all'anima un mutuo di 200 mila € o più per un fondo di 30mq mi fa comunque paura, non valuto l'affitto perchè significa regalare soldi e a Firenze poi se ne approfittano, a meno di 900€ al mese non si trova niente di decente.
Quindi si, come dicevi te con un negozio e-comm pensavo di spendere un po' meno, ma non nella gestione o nei prototti, ma solo per quanto riguarda affitto (visto che già lo ho) o il mutuo per un fondo.
Grazie
Daniele

AndreaSpedale
03-05-2006, 12:37
ma solo per quanto riguarda affitto (visto che già lo ho) o il mutuo per un fondo.


ciao Daniele e benvenuto in Aicel.

segue il 3D con interesse.. le tue domande sintetizzano in maniera eccellente i dubbi di CHI decide di entrare nel mondo e-commerce.

Oltre a consigliarti di "seguire i consigli" che ti sono stati dati, mi permetto di farti notare che aziendalmente parlando, è errato non considerare come costo la disponibilità di un bene personale.
E' un vantaggio che ti tornerà sicuramente utile ma che non puoi non considerare quando vuoi affrontare una attività di impresa.
Non imputare a costo un magazzino perchè "tanto è di famiglia" significa non far emergere i costi. (o mancati guadagni)

Sfizio
03-05-2006, 13:11
]

ciao Daniele e benvenuto in Aicel.

segue il 3D con interesse.. le tue domande sintetizzano in maniera eccellente i dubbi di CHI decide di entrare nel mondo e-commerce.

Oltre a consigliarti di "seguire i consigli" che ti sono stati dati, mi permetto di farti notare che aziendalmente parlando, è errato non considerare come costo la disponibilità di un bene personale.
E' un vantaggio che ti tornerà sicuramente utile ma che non puoi non considerare quando vuoi affrontare una attività di impresa.
Non imputare a costo un magazzino perchè "tanto è di famiglia" significa non far emergere i costi. (o mancati guadagni)

Ciao, e grazie per il benvenuto  ;)
Si, certo sono pienamente d'accordo con te, so che va calcolato nei costi anche l'eventuale affitto/acquisto di un magazziono, va calcolato il mio lavoro ecc ecc (anche se di fatto non lo pagherò), ma questop per una valutazione dell'azienda in generale, per quello che ti viene in tasca a fine anno però non pagare l'affitto è una buona cosa no ?
Io devo si fare una valutazione dell'azienda, ma devo anche ammettere che tra mettersi all'anima un mutuo da 200 mila euro per un "salto nel buio" o sfruttare quello di cui già dispongo.... la scelta mi viene naturale :)

Ora ho scritto "salto nel buio" perchè certo non conosco il mondo dell'e-comm tradizionale di oggetti come quello del turismo dove ho lavorato fino a pochi giorni fa, lavoravo/gestivo un'hotel di famiglia insieme a mio zio, il lavoro non era solo la parte di internet, ma nel mio ruolo questa parte faceva da padrona.
Con tale esperienza maturata dal 1998 ad oggi vi posso garantire che è si fondamentale il servizio offerto, ma è fondamentale anche il prezzo, se stai sul prezzo di listino puoi offrire quello che vuoi.... se la gente 190€ non le vuole spendere per dormire una notte a Firenze o abbassi i prezzi o sei vuoto, non ci sono alternative.
Quando grandi catene di alberghi abbassano i prezzi tu puoi offrire quello che vuoi, se un hotel a 4 stelle costa 100€ a notte, te che hai 3 stelle o ti assesti sulle 75€ a notte o sono volatili per diabetici.
E come fai a vendere una camera a 75€ a notte se il tuo listino è di 180 ? Bene, meno colazione, saponette più scadenti, meno personale alla reception e meno servizi gratuiti offerti..... ovviamente devi mantenere le caratteristiche principali sempre al solito livello, come la pulizia e la cortesia, però dove puoi cerchi di abbassare i costi.

Su questa mia base era partita l'idea del sito come vi avevo descritto, sono d'accordo con voi in molte parti, ma ritengo anche che se non si hanno buoni prezzi o altre attrattive non si riesce ad entrare nel mercato e queindi ad avere la possibilità di fidelizzare un cliente, se MisterX del caso non acquisterà mai da me perchè non trova niente di vantaggioso probabilmente non lo farà mai.
Se acquista da me una volta per una certa offerta forse, se si è trovato bene, tornerà ad acquistare da me, se non riesco però a fargli scegliere il mio shop invece di un'altro non avrò mai questa piossibilità di valutazione da parte sua.
Voi dite che è importante gestire nella miglior maniera il cliente, fidellizzarlo ecc ec ed è secondo me più che giusto, ma se non si ha dei buoni prezzi sarà difficile che questo MisterX possa vedendo il sito fare una valutazione del servizio che offrite, queste sono cose che contano, ma solo dopo il primo acquisto.

OkPrezzi
03-05-2006, 13:23
Ciao, e grazie per il benvenuto ;)
Si, certo sono pienamente d'accordo con te, so che va calcolato nei costi anche l'eventuale affitto/acquisto di un magazziono, va calcolato il mio lavoro ecc ecc (anche se di fatto non lo pagherò), ma questop per una valutazione dell'azienda in generale, per quello che ti viene in tasca a fine anno però non pagare l'affitto è una buona cosa no ?
Io devo si fare una valutazione dell'azienda, ma devo anche ammettere che tra mettersi all'anima un mutuo da 200 mila euro per un "salto nel buio" o sfruttare quello di cui già dispongo.... la scelta mi viene naturale :)


Andrea non ti sta dicendo che è meglio fare un mutuo, ma che non è corretto computare come non-costo il fondo di famiglia o il tuo lavoro...


Voi dite che è importante gestire nella miglior maniera il cliente, fidellizzarlo ecc ec ed è secondo me più che giusto, ma se non si ha dei buoni prezzi sarà difficile che questo MisterX possa vedendo il sito fare una valutazione del servizio che offrite, queste sono cose che contano, ma solo dopo il primo acquisto.


Non sono d'accordo :)


Ma siamo tutti con gli occhiali da sole?!? ;D

AndreaSpedale
03-05-2006, 13:34
Si, certo sono pienamente d'accordo con te, so che va calcolato nei costi anche l'eventuale affitto/acquisto di un magazziono, va calcolato il mio lavoro ecc ecc (anche se di fatto non lo pagherò), ma questop per una valutazione dell'azienda in generale, per quello che ti viene in tasca a fine anno però non pagare l'affitto è una buona cosa no ?


certo che lo è.
Ma perchè valga la pena di correre il rischio d'impresa è necessario che il tuo guadagno a fine anno sia almeno pari (meglio superiore) alla somma dello stipendio che percepiresti come lavoratore dipendente e della remunerazione del capitale investito.
Nel tuo caso potresti considerare il valore dei mancati affitti a terzi come parte del capitale investito.
La sostanza non cambia: se non consideri questi "mancati guadagni" potresti arrivare a convincerti che la tua "impresa" sia remunerativa quando invece non lo è affatto

Per quanto rigurada i prezzi: noi siamo mediamente il 10-15% più alti dei nostri competitors ma l'azienda è in forte crescita da 3 anni.
I clienti tornano a comprare e non ci mancano i complimenti per qualità prodotto, efficienza del servizio, tempi di evasione etc etc etc
Il prezzo è importante e in alcuni settori (beni commodities e sopratutto beni commodities di marca) è fondamentale, ma non è l'unica leva sulla quale agire.

Certo è che fra tutti i settori possibili hai scelto quello più difficile per iniziare una attività di e-commerce! :D

Sfizio
03-05-2006, 13:36
]

Andrea non ti sta dicendo che è meglio fare un mutuo, ma che non è corretto computare come non-costo il fondo di famiglia o il tuo lavoro...

Si infatti, questo lo avevo capito e sono d'accordo con lui.... ho fatto solo una valutazione della situazione


Non sono d'accordo :)


e come mai ? ;)


Ma siamo tutti con gli occhiali da sole?!? ;D


Io veramente l'ho messa di proposito dopo aver visto le vostre ;D

Sfizio
03-05-2006, 13:45
]

certo che lo è.
Ma perchè valga la pena di correre il rischio d'impresa è necessario che il tuo guadagno a fine anno sia almeno pari (meglio superiore) alla somma dello stipendio che percepiresti come lavoratore dipendente e della remunerazione del capitale investito.
Nel tuo caso potresti considerare il valore dei mancati affitti a terzi come parte del capitale investito.
La sostanza non cambia: se non consideri questi "mancati guadagni" potresti arrivare a convincerti che la tua "impresa" sia remunerativa quando invece non lo è affatto


Ragazzi, non ho mai detto che non lo metto in conto, ho solo detto che a fine anno le cose cambiano, sono pienamente d'accordo con voi su tutto questo argomento, spiegavo solo che la scelta però di prendere un mutuo sa 200.000€ mi spaventa un po' e preferisco usare quello che p già in mio possesso.


Per quanto rigurada i prezzi: noi siamo mediamente il 10-15% più alti dei nostri competitors ma l'azienda è in forte crescita da 3 anni.
I clienti tornano a comprare e non ci mancano i complimenti per qualità prodotto, efficienza del servizio, tempi di evasione etc etc etc
Il prezzo è importante e in alcuni settori (beni commodities e sopratutto beni commodities di marca) è fondamentale, ma non è l'unica leva sulla quale agire.


Perfetto, questo mi interessa molto, mi piacerebbe sapere come hanno fatto i nuovi clienti a sapere che i vostri prodotti sono ottimi, che avete una gestione dell'ordine ottimale ecc ecc, avranno dovuto pur far un primo ordine per accorgersi che voi siete migliori di altri..... e per quale motivo sono arrivati a spendere il 10/15% in più da te e hanno scartato altre ditte ?
Forse perchè da queste avevano già acquistato e si erano trovate male, vuoi per i prodotti scadenti o per il trattamento, forse non hanno trovato le altre ditte che fanno il 10/15% in meno di voi, o forse ecc ecc, ma ci sarà un motivo che gli ha fatto scegliere per la prima volta il vostro prodotto invece di altri no ? Quale è questo motivo ?



Certo è che fra tutti i settori possibili hai scelto quello più difficile per iniziare una attività di e-commerce! :D


pensa te che io ancora non l'ho mica capito in che settore sarei... vendendo un po' di tutto non saprei proprio dove mettermi ;D

littledevil
03-05-2006, 13:53
complimenti... finalmente un 3D costruttivo.

un magazzino totalmente gratis, che visti i tempi non mi sembra male. Andrebbe benissimo per qualsiasi altra merce tranne che per l'elettronica di largo consumo (pc, TV, palmari, cellulari etc). Con il tasso di svalutazione dei prodotti fare magazzino sopratutto all'inizio è assolutamente antieconimico. Compri oggi un PC e se non lo vendi entro 3 mesi ti si è svalutato di un buon 10-15%. Quindi lo venderesti sottocosto rimettendoci.

Diverso invece a mio avviso, ed eventualmente pregherei qualcuno di smentirmi, tutto il settore MOD... un esempio : http://www.crazypc.com

Ciao Angelo

Ciao

OkPrezzi
03-05-2006, 13:57
e come mai ? ;)


Bazzicando Aicel e l'ambiente e-commerce in generale non avrai difficoltà a renderti conto che, come già anticipato in questo 3d, una guerra portata sul prezzo avrà come conseguenza:
una pericolosa diminuzione dei tuoi margini (che per l'elettronica sono già esigui),
impossibilità nel fronteggiare il potere di acquisto dei big player; se è lì che porti il confronto ti assicuro che sarà una sconfitta dolorosa: stai tranquillo che ci sono almeno 5 o 6 grosse realtà che potranno sempre offrire un prezzo più basso del tuo, questo per diversi motivi, non ultimo per il fatto che un paio di questi gestiscono quasi completamente anche la distribuzione B2B.
Per restare sull'esempio delle penne usb, hai idea di quanti e-commerce e pseudo tali vendono penne usb?
Bene, se porti l'utente a fare una scelta sul solo piano del prezzo... è quello che farà: perchè dovrebbe acquistare le tue se non sono le più economiche d'Italia?

Per me la parola d'ordine non è prezzo, ma differenziarsi... il come è tutto un altro paio di maniche, ma qui credo che troverai ottimi spunti ;)

PS: "quando devi acquistae un prodotto fatti fare 10 offerte da 10 fornitori diversi, e a priori scarta l'offerta più alta e la più bassa, valuta le 8 rimanenti" - Confucio

Sfizio
03-05-2006, 14:25
complimenti... finalmente un 3D costruttivo.

Andrebbe benissimo per qualsiasi altra merce tranne che per l'elettronica di largo consumo (pc, TV, palmari, cellulari etc). Con il tasso di svalutazione dei prodotti fare magazzino sopratutto all'inizio è assolutamente antieconimico. Compri oggi un PC e se non lo vendi entro 3 mesi ti si è svalutato di un buon 10-15%. Quindi lo venderesti sottocosto rimettendoci.

Diverso invece a mio avviso, ed eventualmente pregherei qualcuno di smentirmi, tutto il settore MOD... un esempio : http://www.crazypc.com

Ciao Angelo

Ciao

Ciao Angelo,
Tutti vi siete fossilizzati sul fatto che ho fatto l'esempio delle penne usb, ma non è il mio unico intento quello di vendere l'elettronica, anzi, mi piacerebbe commerciare oggettistica di design per la casa avendo vicino casa la ditta vice versa e la ditta arti e mestieri. Mi piacerebbe commerciare occhiali da sole e scarpe, oggetti di piccola elettronica come accessori particolari per cellulari provenienti dalla cina, qualche accessorio particolare per pc e perchè no, se capita qualche occasione anche qualche bella offerta sui cellulari.
Insomma niente categosia merceologica precisa, solo roba con un buon rapporto tra qualità e prezzo.

CarloBlanch
04-05-2006, 15:02
Mi spiace che tu abbia capito che  "gli imbecilli" era rivolto a te.
Ovviamente non intendo dire che tu sei uno degli imbecilli, ma che il mercato è pieno di imbecilli, e io ne conosco tanti, gestendo anche un B2B, e purtroppo ci sono molti mercati rovinati da queste persone che oltre a non guadagnare creano problemi agli altri, non lo fanno di proposito, ma sono molto dannosi.
Se avessi detto "il mondo è pieno di imbecilli che pensano che l 'e-com sia un modo di fare soldi senza fatica" , allora ti avrei dato dell 'imbecille, anche se indirettamente. ;)

Io cmq ne conosco molti, e sono i più pericolosi.
Faccio un esempio: quanti sono i commercianti che, colpa anche degli agenti che non conoscono le normative e/o se ne approfittano, acquistano senza iva all 'estero UE e poi rivendono senza rendersi conto che l 'iva la devono pagare in ogni caso, non al fornitore ma allo stato?
Io ricevo l'appellativo di ladro perchè applico prezzi "gonfiati" del 20%, mentre invece gli incauti negozianti a Gennaio prossimo si sentiranno dire dal commercialista: "ma l' hai fatta la dichiarazione intrastat?, l' hai pagata l 'iva sull 'acquisto?".
Il risultato è che gli incauti negozianti per il cliente finale sono "onesti", io o quelli come me "ladro approfittatore".
Non è questo essere imbecilli? chi ci guadagna? nessuno, ci perde il mercato, e questo perchè internet ha generato e continua a generare tanti, ma tanti commercianti faidate, che creano scompiglio e turbative.
Non condivido la tua ipotesi di mercato, ma la rispetto, anche se sono convinto che il prezzo basso non attira il cliente, e che in caso di errore le conseguenze possono essere pesanti.

AndreaSpedale
05-05-2006, 00:41
Faccio un esempio: quanti sono i commercianti che, colpa anche degli agenti che non conoscono le normative e/o se ne approfittano, acquistano senza iva all 'estero UE e poi rivendono senza rendersi conto che l 'iva la devono pagare in ogni caso, non al fornitore ma allo stato?
Io ricevo l'appellativo di ladro perchè applico prezzi "gonfiati" del 20%, mentre invece gli incauti negozianti a Gennaio prossimo si sentiranno dire dal commercialista: "ma l' hai fatta la dichiarazione intrastat?, l' hai pagata l 'iva sull 'acquisto?".

c'è qualcosa che mi "stona".. mi spieghi meglio questo punto?

Corrado
05-05-2006, 01:43
Ciao Sfizio e benvenuto!
Questo topic mi piace molto e lo seguo con grande piacere perchè fa riflettere e mi ha dato nuovi spunti per la mi attività B2C.

Personalmente metto al primo posto la qualità del prodotto che si vuole vendere unitamente al servizio (come diceva sèvero) pre e post vendita.
Il prezzo vien da sè esattamente come il cliente.

Dopo qualche anno di dura semina e perseveranza, il pubblico si accorge non solo che esisti ma soprattutto che vali o che sei meglio di altri concorrenti.
Nessun dubbio.

Ciao e grazie

Sfizio
08-05-2006, 03:30
Grazie Corrado ;)

Grazie alle vostre esperienze sto cercando di correggere il tiro delle mie idee, però riuscire a trovare un campo dove potre farcela non è facile..... qualche altra idea la ho, ma prima devo fare delle serie ricerche di mercato sui prodotti che ho in testa, anzi, qualcuno di voi sa come si conduce seriamente una ricerca dettagliata su una determinata tipologia di prodotti e gli eventuali concorrenti, il gradimento e l'interesse della gente per X o Y prodotto ?
Io passo le ore a fare ricerche su internet, a cercare di capire se una certa tipologia va o meno, quale potrebbe essere il targhet di persone su cui puntare ecc ecc, però non ho un piano preciso e studiato, mi muovo solo con le mie valutazioni.....
Qualcuno può aiutarmi ?
Grazie

maverik
08-05-2006, 09:24
Ho letto i vostri post con estremo interesse e devo dire la mia sul tipo di impostazione del lavoro che vuoi metter su.
Hai fatto l'esempio delle penne USB prendendone un gran numero , ammesso che tu riesca a vendere una usb da 1Gb alla meta' dei concorrenti devi calcolare che ti ci vorra' molto tempo prima che gli utenti trovino il tuo sito , di quelli che troveranno il tuo sito su un MDR dovrai trovare uno che sia interessato "solo" a quei pochi articoli che hai ad un "prezzaccio" .
Per prima cosa penso che i distributori non facciano prezzi perticolari per un prodotto ma abbiano una scala sconti per fatturato annuo (nel mio campo e' così) quindi la vedo dura , per esperienza personale posso dirti che il prodotto a prezzo promozionale serve come "specchietto per le allodole" , ma dietro ci dev'essere un magazzino completo di tutto ...... all'inizio compravo solo il materiale che andava di piu' vendendolo a meno della concorrenza , ma mi sono accorto (e non finiro' mai di stupirmi) che a volte si vendono cose che da esperto del settore non avrei mai immaginato di riuscire a vendere.
E' per questo che ho smesso di "fare i blocchi" puntando piu' sull'assortimento , anche se spesso importo da paesi dove il materiale che tratto costa meno non deve mancare la possibilita' per i clienti di poter scegliere alternative , in modo da coprire e soddisfare una piu' ampia fetta di utenti interessati.

Per qualita e servizio non posso che accodarmi ai consigli che ti hanno gia' dato , un prodotto di attima qualita' ad un prezzo strepitoso venduto con un servizio pessimo portera' ad una sola vendita , un buo prodotto ad un prezzo di mercato con un ottimo servizio di vendita portera' alla fidelizzazione del cliente e ad una pubblicita' impareggiabile.
Dario

Severo
08-05-2006, 11:07
Grazie Corrado ;)

Io passo le ore a fare ricerche su internet, a cercare di capire se una certa tipologia va o meno, quale potrebbe essere il targhet di persone su cui puntare ecc ecc, però non ho un piano preciso e studiato, mi muovo solo con le mie valutazioni.....



A mio avviso prima di cercare su internet devi cercare dentro di te, mi spiego meglio Quale cateroria merciologica conosci bene?
In base alla risposta poi inizi a cercare in rete per capire quali prodotti possone essere i più remunerativi e magari poco presenti in rete.
Il cliente vuoele anche consulenza se tu non conosci quello che vendi il prezzo basso non ti aiuterà si cierto.

Ciao

/me

Sfizio
08-05-2006, 12:36
Ho letto i vostri post con estremo interesse e devo dire la mia sul tipo di impostazione del lavoro che vuoi metter su.
Hai fatto l'esempio delle penne USB prendendone un gran numero , ammesso che tu riesca a vendere una usb da 1Gb alla meta' dei concorrenti devi calcolare che ti ci vorra' molto tempo prima che gli utenti trovino il tuo sito , di quelli che troveranno il tuo sito su un MDR dovrai trovare uno che sia interessato "solo" a quei pochi articoli che hai ad un "prezzaccio" .
Per prima cosa penso che i distributori non facciano prezzi perticolari per un prodotto ma abbiano una scala sconti per fatturato annuo (nel mio campo e' così) quindi la vedo dura , per esperienza personale posso dirti che il prodotto a prezzo promozionale serve come "specchietto per le allodole" , ma dietro ci dev'essere un magazzino completo di tutto ...... all'inizio compravo solo il materiale che andava di piu' vendendolo a meno della concorrenza , ma mi sono accorto (e non finiro' mai di stupirmi) che a volte si vendono cose che da esperto del settore non avrei mai immaginato di riuscire a vendere.
E' per questo che ho smesso di "fare i blocchi" puntando piu' sull'assortimento , anche se spesso importo da paesi dove il materiale che tratto costa meno non deve mancare la possibilita' per i clienti di poter scegliere alternative , in modo da coprire e soddisfare una piu' ampia fetta di utenti interessati.

Per qualita e servizio non posso che accodarmi ai consigli che ti hanno gia' dato , un prodotto di attima qualita' ad un prezzo strepitoso venduto con un servizio pessimo portera' ad una sola vendita , un buo prodotto ad un prezzo di mercato con un ottimo servizio di vendita portera' alla fidelizzazione del cliente e ad una pubblicita' impareggiabile.
Dario


Ottimi consigli grazie :)
Cercherò di tenerli in considerazione come tutti gli altri, grazie ancora ;)

Sfizio
08-05-2006, 12:44
A mio avviso prima di cercare su internet devi cercare dentro di te, mi spiego meglio Quale cateroria merciologica conosci bene?
In base alla risposta poi inizi a cercare in rete per capire quali prodotti possone essere i più remunerativi e magari poco presenti in rete.
Il cliente vuoele anche consulenza se tu non conosci quello che vendi il prezzo basso non ti aiuterà si cierto.

Ciao

/me

Ciao,
le cose che conosco bene sono poche:
Telefonia cellulare (molto molto molto molto molto bene)
Modellismo dinamico (bene)
Informatica (abbastanza bene)
Turismo/hotel (bene)


Sfortunatamente sono tutti campi abbastanza inflazionati come anche da voi confermato :'(

Allora cerco altri campi dove non ci sia una tecnica specialistica di base da conoscere, tipo oggetti per la casa, soprammobili e cavolatine varie, o comunque roba del genere......

Sto valutando in questi giorni il campo degli oggetti di design per la casa, ho alcune ditte vicino casa e non mi sembra che vendano su internet, una è www.viceversa.it e l'altra www.artiemestieri.it .... che ne dite, sono oggetti che potrebbero andare secondo voi ?


Daniele

Severo
08-05-2006, 13:29
Telefonia cellulare (molto molto molto molto molto bene)



Ti scontreresti con dei colossi
Informatica (abbastanza bene)



Modellismo dinamico (bene)



Perchè no? Portebbe essere interessante se punti magari sulla componentisitica particolare per appassionati.



Turismo/hotel (bene)



Inizia ad essere inflazionato, o vendi direttamente il tuo prodotto o la vedo dura.




Allora cerco altri campi dove non ci sia una tecnica specialistica di base da conoscere, tipo oggetti per la casa, soprammobili e cavolatine varie, o comunque roba del genere......



La conoscenza del prodotto è [b]FONDAMENTALE[/quote]


Sto valutando in questi giorni il campo degli oggetti di design per la casa, ho alcune ditte vicino casa e non mi sembra che vendano su internet, una è www.viceversa.it e l'altra www.artiemestieri.it .... che ne dite, sono oggetti che potrebbero andare secondo voi ?



Sono marchi famosi di ditte ben posizionate sul mercato e dando un occhiata veloce al sito penso che per una scelta aziendale non vendado o non facciano vendere su internet i propri prodotti.

Ciao

/me
Daniele[/quote]

CarloBlanch
08-05-2006, 14:53
]

c'è qualcosa che mi "stona".. mi spieghi meglio questo punto?

Mi spego meglio.
Recentemente ci sono alcuni agenti che propongono prodotti di aziende che vendono direttamente in Italia con partita iva straniera (UE).
Questi signori, un pò per scarsa conoscenza dell 'argomento un pò per convincere i clienti affermano che i prodotti da loro venduti non hanno l 'iva, e quindi costano meno, oppure affermano "l 'iva la paghi quando hai venduto l'articolo".
Ciò è vero solo a metà in quanto l 'iva non va pagata al fornitore ma allo stato , con l 'aliquota dello stato in cui si acquista.
Molti negozianti, ignorando la cosa , in buona fede vendono già con un prezzo di partenza senza iva (fanno riferimanto alla fattura il più delle volte), applicano uno sconto ed ecco che agli occhi del cliente finale  chi conosce le regole diventa automaticamente ladro, lo sprovveduto negoziante invece è onesto.
Dei problemi che poi avrà il negoziante l 'anno successivo mi frega sinceramente poco, dei problemi che si generano sui prodotti invece mi importa.
Ho inoltre molti clienti (negozianti) che cascano in queste problematiche, che vendono male senza saperlo, e che creano casini senza guadagnarci nulla, poi quando arriva il momento di pagare i fornitori (cioè io) non hanno soldi a sufficienza.

AndreaSpedale
08-05-2006, 16:28
Molti negozianti, ignorando la cosa , in buona fede vendono già con un prezzo di partenza senza iva (fanno riferimanto alla fattura il più delle volte), applicano uno sconto

adesso è chiaro!
Io non mi preoccuperei.. chi fa oggi questi "giochetti" non è un commerciante è destinato a fallire perchè vende sottocosto (migliore delle ipotesi) o a beccarsi una condanna per evasione fiscale (forse non è peggiore...)

E' sconcertante come possano esserci commercianti che non hanno idea di quello che fanno.. un po' come nell'e-commerce dove si è convinti che per aprire una attività cvi voglia un secondo. Non fa nulla se poi non si è ancora capito cos'è l'IVA, quali sono i costi aziendali, a quali regole sottostare, quali obblighi e quali rischi si corrono...  :(

Sfizio
06-07-2006, 14:14
Io ancora ci sono..... solo che ho sempre più le idee confuse....
Che casino mettersi in proprio, più uno cerca più le brutte notizie si fanno pesanti e continue.... con chiunque parli, che sia e-comm, negozi tradizionali o servizi ti dice che non è il caso....
Però molti lavorano, sono aperti, vanno in vacanza, comprano auto nuove e cambiano cell di continuo, mi sta venendo in mente che si è un periodo di vacche magre, ma bisogna ben valutare le parole della gente.
Mi spiego, se uno fino a qualche tempo fa guadagnava 100 e ora guadagna 50 giustamente nella sua valutazione sarà un brutto periodo, ma per chi guadagnava 20, guadagnare 50 sarebbe cosa gradita, mi rendo conto che le parole della gente molte volte sono corrette, solo che va analizzata bene la situazione della persona che ti sta parlando.
Vedo mio cognato, da un paio di anni fa i mercati e vende la frutta, è super contento, non guadagnerà miliardi, ma da quello che prendeva prima da dipendente è molto lontano.....

Comunque tornando IT, ancora non ho abbandonato l'idea dell'e-comm vedremo come va a finire ::)

kya
06-07-2006, 14:26
Ciao Daniele,
è un piacere riaverti tra noi.

Come dici tu le valutazioni sono sempre soggettive, dipendono da moltissimi fattori tra cui le aspirazioni personali e il confronto con il vissuto quotidiano.
Io mi sento di consigliarti di non mollare: non troverai mai nessuno, in nessun settore, che ti dirà "ehi, sei fortunato! Qui si lavora poco e si guadagna tantissimo!". Davanti agli occhi di qualunque persona ci sono soprattutto le difficoltà del proprio lavoro e quindi quelle saranno le cose che ti diranno per prime.
Con questo non voglio dire che è tutto rose e fiori, intendiamoci! E nemmeno ti sto consigliando di buttarti a capofitto senza ponderare tutto attentamente.

Ma alla fine di tutto cerca di raccogliere i tuoi dubbi, le domande e le nuvole nere dei tuoi pensieri e pensa che per ottenere qualcosa che vale vaeramente devi avere il coraggio di osare.

Ti vedo determinato, le capacità non credo ti manchino. Forza!


Chiara

Sfizio
11-07-2006, 13:39
Ciao ancora a tutti, in questi giorni (come da tempo oramai) sto vagliando varie ipotesi per l'apertura di un e-comm, facendo le mia alquanto approssimative ricerche mi sorgono dei dubbi, e chi meglio di voi per provare a fugarli ?
Allora, poniamo che io voglia vendere accendini (per esempio) allora mi sono dato delle caratteristiche di ricerca, metto la parola "accendini" o "accendino" su google e vedo quanti negozi nelle prime 10 pagine più i link sponsorizzati mi saltano fuori.
Ora, se trovo 10 o 50 negozi che vendono accendini on-line come faccio a capire se il prodotto è inflazionato o no ? certo che dipende dal materiale che si vuole vendere, più è diffuso più ci sarà l'interesse della gente, quindi il numero dei competitor può essere più elevato, però così "ad occhio" è difficile capire almeno in evidenti casi se un prodotto è inflazionato o meno.
Per esempio, voi quanti competitor avete nelle prime 10 pagine di google + link sponsorizzati per la parola che più rappresenta il vostro e-comm ?
capisco che è una ricerca un po' fatta male, però può essere indicativa anche questa, ripeto, serve valutare bene la tipologia di prodotti che si vuole vendere, però più info si hanno meglio è.
P.S.
io ne ho trovati 21 che fanno quello che vorrei fare io :-[

maddy
11-07-2006, 13:56
Ciao Daniele
Effettivamente è una ricerca empirica un pò "generica", ma è sicuramente un buono spunto da cui partire ;)
Devi però tenere conto non solo del numero dei competitor, ovvero dell'offerta, ma anche della domanda e comunque il numero è fuorviante.
Mi spieglo meglio: se il prodotto che voglio vendere è di uso "comune" è molto probabile che l'offerta sia ampia e variegata mentre al contrario se il prodotto appartiene ad una nicchia molto ristretta è altrettanto probabile che troverai pochi competitor
... allora si potrebbe pensare ... ok trovo un settoe in cui ci sono pochi commericanti e mi ci butto .... NON fare questo errore!
Infatti ritornando all'esempio di prima è possibile che del bene comune ci sia diversa concorrenza, ma la domanda non sia satura e pertanto potrai entrare, altresì nel settore con pochi concorrenti, quei 4-5 soggetti coprono totalmente la domanda e quindi saresti fuori ::)
per questo il mio consiglio è : SI analizza i risultati di google x settore, ma non ti basare solo su quelli ;)
ciao
Flavia

OkPrezzi
11-07-2006, 13:58
Ciao ancora a tutti, in questi giorni (come da tempo oramai) sto vagliando varie ipotesi per l'apertura di un e-comm, facendo le mia alquanto approssimative ricerche mi sorgono dei dubbi, e chi meglio di voi per provare a fugarli ?
Allora, poniamo che io voglia vendere accendini (per esempio) allora mi sono dato delle caratteristiche di ricerca, metto la parola "accendini" o "accendino" su google e vedo quanti negozi nelle prime 10 pagine più i link sponsorizzati mi saltano fuori.

Può essere un inizio per analizzare un mercato, ma cercherei di tenere l'analisi svincolata dal concetto di competitività di una keyword sui motori di ricerca.

Ora, se trovo 10 o 50 negozi che vendono accendini on-line come faccio a capire se il prodotto è inflazionato o no ? certo che dipende dal materiale che si vuole vendere, più è diffuso più ci sarà l'interesse della gente, quindi il numero dei competitor può essere più elevato, però così "ad occhio" è difficile capire almeno in evidenti casi se un prodotto è inflazionato o meno.
Per esempio, voi quanti competitor avete nelle prime 10 pagine di google + link sponsorizzati per la parola che più rappresenta il vostro e-comm ?
capisco che è una ricerca un po' fatta male, però può essere indicativa anche questa, ripeto, serve valutare bene la tipologia di prodotti che si vuole vendere, però più info si hanno meglio è.
P.S.
io ne ho trovati 21 che fanno quello che vorrei fare io :-[

21 potrebbero essere tanti... pochi... troppi...
Te la senti di darci qualche indizio in più su quello che vorresti fare? ;)

littledevil
11-07-2006, 14:19
il numero di COMPETITOR è un indicatore insufficiente.
Bisogna ragionare sulle loro quote di mercato. Quanto il mercato è saturo etc...

Potresti avere 100 competitor che per le loro caratteristiche coprono solo il 10% del mercato in quanto ad esemio il prodotto è nuovo
Un solo competitor che assorbe il 99% del maercato essendo Leader per quel prodotto.



in sostanza non è il numero di competitor, ma è il mercato/target di riferimento che devi anadare a vedere.

My 2cent
Angelo

Sfizio
11-07-2006, 14:34
il numero di COMPETITOR è un indicatore insufficiente.
Bisogna ragionare sulle loro quote di mercato. Quanto il mercato è saturo etc...

Potresti avere 100 competitor che per le loro caratteristiche coprono solo il 10% del mercato in quanto ad esemio il prodotto è nuovo
Un solo competitor che assorbe il 99% del maercato essendo Leader per quel prodotto.



in sostanza non è il numero di competitor, ma è il mercato/target di riferimento che devi anadare a vedere.

My 2cent
Angelo

e infatti, è quello che penso anche io, e qui volevo arrivare.....
come faccio a capire se il mercato è ancora "battibile" ? cioè come faccio a capire se le aziende già presenti coprono quel 90% ?

Sfizio
11-07-2006, 14:44
21 potrebbero essere tanti... pochi... troppi...
Te la senti di darci qualche indizio in più su quello che vorresti fare? ;)

Certo, è scritto anche sopra, non è mica un segreto, sto vagliando l'idea del modellismo dinamico, macchine da competizione, after market, accessori e ricambi, sia per elettrico che per scoppio, di tutte le categorie, 1:8-1.10-1:5-1:18 e in più magari qualcosa di importazione di innovativo da valutare con l'andared del tempo, relativo forum di supporto e di discussione sulle tecniche, esperienze ecc ecc, magari formare anche un team virtuale con vantaggi per gli acquisti e gadgets...
Avreai anche pensato (in futuro se fattibile) di offrire la presenza e il supporto in occasione di gare nazionali o regionali nella mia zona con un furgone con i ricambi e gli accessori da vendere sui campi gara, ma devo vedere se la cosa è fattibile, ma comunque sarebbe solo in un secondo momento.

littledevil
11-07-2006, 15:45
e infatti, è quello che penso anche io, e qui volevo arrivare.....
come faccio a capire se il mercato è ancora "battibile" ? cioè come faccio a capire se le aziende già presenti coprono quel 90% ?


Ci sono società che fanno questo. Esempio.....
http://www.acnielsen.it/site/index.shtml
http://www.jupiterresearch.com/bin/item.pl/home

Proava anche un pò questi link:
http://www.google.it/search?sourceid=navclient-ff&ie=UTF-8&rlz=1B2GGGL_itIT176&q=market+research

in alternativa dovresti vedere qualche cosa FREE, ma per settori molto targhettizzati la vedo dura.

Ciao Angelo

Sfizio
11-07-2006, 21:50
Ci sono società che fanno questo. Esempio.....
http://www.acnielsen.it/site/index.shtml
http://www.jupiterresearch.com/bin/item.pl/home

Proava anche un pò questi link:
http://www.google.it/search?sourceid=navclient-ff&ie=UTF-8&rlz=1B2GGGL_itIT176&q=market+research

in alternativa dovresti vedere qualche cosa FREE, ma per settori molto targhettizzati la vedo dura.

Ciao Angelo


cavolo Angelo, grazie a bestia !!!!!
proprio dei link utili, non ne conoscevo nemmeno l'esistenza di queste ditte :)

littledevil
12-07-2006, 12:12
allora aggiungi anche questo

http://www.forrester.com

Ciaoooooooooooooooooo

Severo
12-07-2006, 12:46
Certo, è scritto anche sopra, non è mica un segreto, sto vagliando l'idea del modellismo dinamico, /Cut



Potrebbe essere interressante, ti rivolgi ad un mercato di appassiotati disposti a spendere per la loro passione.
L'mportante è non vendere quello che vendono già gli altri ma cercare qualcosa di nicchia, per fare un esempio non puntare a vendere PC ma magari magri prodotti per modding; spero che l'esempio sia chiaro




Avreai anche pensato (in futuro se fattibile) di offrire la presenza e il supporto in occasione di gare nazionali o regionali nella mia zona con un furgone con i ricambi e gli accessori da vendere sui campi gara, ma devo vedere se la cosa è fattibile, ma comunque sarebbe solo in un secondo momento.



Questa potrebbe essereun idea per poi creare il passaparola magari investendo qualcosina in sponsorizazioni, come ad esempio omaggi ai vincitori.

Ciao

/me

Sfizio
12-07-2006, 13:14
Potrebbe essere interressante, ti rivolgi ad un mercato di appassiotati disposti a spendere per la loro passione.
L'mportante è non vendere quello che vendono già gli altri ma cercare qualcosa di nicchia, per fare un esempio non puntare a vendere PC ma magari magri prodotti per modding; spero che l'esempio sia chiaro


si, chiaro è chiaro, però è quasi impossibile, le auto valide sono quelle, le ditte che producono pezzi modificati anche.... per diversificare uno dovrebbe invendare nuove linee di accessori....... sennò le marche più o meno son sempre quelle....

Sfizio
20-10-2006, 03:05
che caos ragazzi, comunque ci sono ancora, sto vagliando delle altre opportunità, ma sto ancora pensando seriamente all'e-comm ;)

Ciao a tutti

Daniele

OkPrezzi
20-10-2006, 12:30
Ciao Daniele, se stai ancora pensando al modellismo magari puoi dare uno sguardo ad un'offerta (http://www.aicel.it/cgi-bin/unishop/yabb/nph-YaBB.pl?num=1161092187) qui su Aicel... :)

Sfizio
21-10-2006, 04:26
]Ciao Daniele, se stai ancora pensando al modellismo magari puoi dare uno sguardo ad un'offerta (http://www.aicel.it/cgi-bin/unishop/yabb/nph-YaBB.pl?num=1161092187) qui su Aicel... :)


Grazie Alessio per la segnalazione, però io di elicotteri non ci capisco niente, il sito a dire la verità non mi sembra molto seguito dai resposnabili, non c'è praticamente materiale disponibile, credo che se anche conosciuto non possa fare al caso mio in quanto "venderei" roba per utomodelli, prevalentemente quelli da gara, o comunque di un certo livello anche se confezioni base o Ready To Run che dir si voglia.

In merito avrei pensato a un nome, non ottimale per le indicizzazioni, però magari carino e credo abbastanza aggressivo..... che sarà il caso di scriverlo qua visto che ancora non l'ho comprato ? :D mah.. meglio aspettare ;)

Comunque grazie ancora per l'interessamento :)

Ciao
Daniele

OkPrezzi
21-10-2006, 12:04
Sinceramente non ho spulciato il negozio messo in vendita... comunque è chiaro che poi dovresti adattarlo sulle tue esigenze.
Diciamo che andrebbero fatte un po' di valutazioni prima (un po' tante, ecco), ma se devo essere sincero se dovessi essere al tuo posto mi piacerebbe partire da 0: troppo più bella la sfida! ;)

Per quanto riguarda l'indicizzazione futura sui motori di ricerca, non mi starei a fossilizzare troppo sulla key nel nome a dominio. :)

Sfizio
22-10-2006, 13:03
]Sinceramente non ho spulciato il negozio messo in vendita... comunque è chiaro che poi dovresti adattarlo sulle tue esigenze.
Diciamo che andrebbero fatte un po' di valutazioni prima (un po' tante, ecco), ma se devo essere sincero se dovessi essere al tuo posto mi piacerebbe partire da 0: troppo più bella la sfida! ;)

è si, anche per me la sfida è più interessante partendo da zero :)
per valutare l'acquisto di un sito dovrei proprio trovare in vendita qualcosa uguale uguale a quella che vorrei fare io, sennò rimarrei sempre con un certa "insoddisfazione" personale :P

AndreaSpedale
22-10-2006, 21:55
teavrei pensato a un nome, non ottimale per le indicizzazioni, però magari carino e credo abbastanza aggressivo

l'indicizzazione non è tutto.. essere presenti nei MdR è importante ma non può essere la chiave d successo di una attività imprenditoriale.
Certo un nome "attinente" aiuta molto (noi abbiamo avuto la fortuna di prenderci carrelli.it aqualche anno fa..) ma non deve essere una scusa per abbandonare la comunicazione globale di impresa

Coca Cola è diventata famosa non certo per il nome... ;)

Sfizio
13-12-2006, 13:46
Siamo arrivati al dunque ragazzi, a febbraio si parte, negozio di modellismo, prevalentemente ricambi e pezzi modificati, almeno per questo materiale sarà effettuato magazzino, per le auto e altri oggetti molto costosi per adesso preferisco evitare e lavorare sul venduto.
Il cliente che dovrebbe essere attirato è il "modellista dinamico realmente appassionato che magari si diletta anche in gare" cioè qualcuno che veramente ha passione e necessita di pezzi e ricambi regolarmente. Ovviamnete non è precluso il modellista occasionale, però io punto più a crearmi una cerchia di "affezionati" con promozioni e sconti se entrano a far parte del "team virtuale" che sarà accessibile acquistando la maglietta o il cappellino del sito, una specie di quota associativa insomma.
Ancora i dubbi sono tanti, pure troppi direi, però si va avanti....

Uno intanto posso chiederlo a voi, il nome del sito sarà in inglese, molto facile ovviamente la traduzione, io ho acquistato i nomi dominio .com .it .net e .biz, non volendo precludermi la possibilità di vendere anche all'estero, però puntando inizialmente al mercato italiano, quel sito pubblicizzo e uso come principale ? il .it o il .com ? Io avrei scelto il .com, ma non so nemmeno io di preciso perchè :)

cribg
19-12-2006, 11:19
Buongiorno a tutti,
mi chiamo Cribg e sono nuovo di questo sito, vorrei infatti ringraziare calorosamente l'utente DOH che mi ha messo a conoscenza di questo sito.
Detto questo veniamo al dunque:
Siamo una camiceria della provincia di BG e produciamo direttamente camicie uomo-donna e bambino, facendo anche un servizio di su misura ma non x tutti gli utenti.
A gennaio aprirò il sito con l'area e-commerce, e mi vorrei prepare nel giusto modo affinchè si cominci subito a lavorare bene......




SCUSATE, HO SBAGLIATO POSTO IN CUI METTERE L'ANNUNCIO......

Sfizio
19-12-2006, 21:19
SCUSATE, HO SBAGLIATO POSTO IN CUI METTERE L'ANNUNCIO......

nessun probelma ;)