Visualizza versione completa : Quanti e quali modi di pagamento inserire nel sito
Buongiorno e buon anno AICEL.
Sono in dirittura d'arrivo col il mio sito di camicie e vorrei chiedere un consiglio sui metodi di pagamento da inserire:
sicuramente utilizzerò il sistema di banca sella x la carta di credito.
Mi consigliate di inserire anche altri sistemi di pagamento? se si quali?
Grazie a tutti anticipatamente.
Cribg
Buongiorno e buon anno AICEL.
Mi consigliate di inserire anche altri sistemi di pagamento? se si quali?
Direi sicuramente il bonifico bancario, poi, se lo usi, il contrassegno
'iao
Sergio
Giardino_Italiano
05-01-2007, 15:56
Anche Paypal, soprattutto se vendi all'estero. E' molto apprezzato, e i clienti lo usano perchè si sentono più tutelati
AndreaSpedale
05-01-2007, 22:48
Mi consigliate di inserire anche altri sistemi di pagamento? se si quali?
tutti quelli che puoi/vuoi gestire e puoi/vuoi attivare
Ogni possibilitàin più che attivi è un 'servizio' che dai al tuo cliente
con quel prodotto "rischi" di vendere anche fuori italia e quindi oltre CC, anche paypal.
gli altri sistemi classici ti consiglierei di proporli lo stesso in quanto non danno problemi nella gestione (bonifico anticipato, contrassegno e metteri anche postepay)
ciao e buona sorte! ;)
postepay
Perchè PostPay, non intederai la ricarica spero.
Ciao
Sèvero
Perchè PostPay, non intederai la ricarica spero.
Ciao
Sèvero
certo.....l'abbiamo sperimentata da novembre e l'unico problema che ci ha dato e' che ha un limite di ricarica di max 2000 euro e quindi bisogna provvedere a svuotarla rapidamente.
E' stata apprezzata da molti clienti; puoi verificare l'avvenuto pagamento 5 min dopo che il cliente ti ha detto che ha ricaricato la tua carta e, quindi, si riesce anche a fare partire in giornata (cosa che ad esempio con il bonifico non si riesce a fare).
Purtroppo la CC costa troppo; ho detto a BANCA SELLA di ripassare quando le loro commissioni saranno intorno allo 0,5%; mi hanno detto che ci rivredemo almeno nel 2100....e io gli ho risposto che non ho fretta!
hai qualche controindicazione sulla postepay?
ciao
OkPrezzi
07-01-2007, 12:50
hai qualche controindicazione sulla postepay?
Un'infinità, personalemnte :):
- non nasce come metodo di pagamento, bensì come sistema di trasferimento fondi.
- in quanto tale, non ha i necessari requisiti di sicurezza che dovrebbe avere un sistema di pagamento, soprattutto se utilizzato online.
- la ricarica, effettuata online o offline, richiede naturalmente al pagante di conoscere il numero di carta da ricaricare... (se trovi uno in gamba te la svuota in 5 minuti).
- il servizio di verifica online non è attivo 24/7/365.
- il pagante non è assolutamente tutelato da eventuali frodi: non è possibile disconoscere un acquisto fatto con carte ricaricabili e quindi venire rimborsati.
- ogni ricarica ha comunque un costo per il pagante, che oltretutto se non dispone di una PostePay dovràrecarsi presso un ufficio postale e farsi la fila (come minimo). Oltre ad essere indubbiamente scomodo, sicuramente si perde l'effetto dell'acquisto di getto.
- poco professionale: la ricarica viene fatta al Sig. Pinco Pallino, non alla PincoPallino.it
Non so se sono riuscito a ricordare tutte le pecche della PostePay, ma se cerchi (http://www.aicel.it/cgi-bin/unishop/yabb/nph-YaBB.pl?action=search) "postepay" qui sul forum forse ne troverai anche altre. :)
Un'infinità, personalemnte :):
- non nasce come metodo di pagamento, bensì come sistema di trasferimento fondi.
- in quanto tale, non ha i necessari requisiti di sicurezza che dovrebbe avere un sistema di pagamento, soprattutto se utilizzato online.
- la ricarica, effettuata online o offline, richiede naturalmente al pagante di conoscere il numero di carta da ricaricare... (se trovi uno in gamba te la svuota in 5 minuti).
- il servizio di verifica online non è attivo 24/7/365.
- il pagante non è assolutamente tutelato da eventuali frodi: non è possibile disconoscere un acquisto fatto con carte ricaricabili e quindi venire rimborsati.
- ogni ricarica ha comunque un costo per il pagante, che oltretutto se non dispone di una PostePay dovràrecarsi presso un ufficio postale e farsi la fila (come minimo). Oltre ad essere indubbiamente scomodo, sicuramente si perde l'effetto dell'acquisto di getto.
- poco professionale: la ricarica viene fatta al Sig. Pinco Pallino, non alla PincoPallino.it
Non so se sono riuscito a ricordare tutte le pecche della PostePay, ma se cerchi (http://www.aicel.it/cgi-bin/unishop/yabb/nph-YaBB.pl?action=search) "postepay" qui sul forum forse ne troverai anche altre. :)
di tutte queste effettivamente l'ultima e' quella che mi scoccia di piu'. per le altre bene o male le conoscevo gia', anche se ritengo che alcune non siano peccati mortali (es non vado alle 3 di notte a vedere se mi e' arrivato un pagamento).
Fino ad ora problemi 0 anche perche', su tutti i tipi di pagamento anticipato, contattiamo tlf il cliente, gli chiediamo una comunicazione a ricarica effettuata, verifichiamo la ricarica, e poi spediamo (stesso giro con i bonifici).
Mi piacerebbe avere un CC ma costano troppo!! noi abbiamo scelto la via del "volume" e quindi abbiamo ricarichi bassi..e' impensabile lasciare anche solo un 1%! e' anche vero che richieste di pagamento con CC ne abbiamo avute parecchie ma non ho proprio voglia di ingrassare ulteriormente le banche....vedremo ma non penso proprio , conoscendo il sistema bancario, che si possa arrivare ad un sistema di % differente tra una attivita commerciale tradizionale e una basata sul web, alla quale manca ovviamente (e non le e' assolutamente riconosciuta ai fini di una differenziaizione della tariffa) la impossibilita' ad incassare una vendita "in contanti" e quindi di doversi "obbligatoriamente" appoggiare a mezzi di ricezione del pagamento non direttamente gestiti. :-/
mi piacerebbe sapere chi di voi utilizza cc e il settore
ciao :)
di tutte queste effettivamente l'ultima e' quella che mi scoccia di piu'. per le altre bene o male le conoscevo gia', anche se ritengo che alcune non siano peccati mortali (es non vado alle 3 di notte a vedere se mi e' arrivato un pagamento).
Fino ad ora problemi 0 anche perche', su tutti i tipi di pagamento anticipato, contattiamo tlf il cliente, gli chiediamo una comunicazione a ricarica effettuata, verifichiamo la ricarica, e poi spediamo (stesso giro con i bonifici).
Ed invece doversti, svuotare un a PP èun atimo basta trovare un GW che non chieda il CVV ed per altro per niente difficile.
In oltre si vede che fate solo Italia, se volete fare estero è Obbligatorio accettare la CC.
Mi piacerebbe avere un CC ma costano troppo!! noi abbiamo scelto la via del "volume" e quindi abbiamo ricarichi bassi..e' impensabile lasciare anche solo un 1%! e' anche vero che richieste di pagamento con CC ne abbiamo avute parecchie ma non ho proprio voglia di ingrassare ulteriormente le banche....vedremo ma non penso proprio , conoscendo il sistema bancario, che si possa arrivare ad un sistema di % differente tra una attivita commerciale tradizionale e una basata sul web, alla quale manca ovviamente (e non le e' assolutamente riconosciuta ai fini di una differenziaizione della tariffa) la impossibilita' ad incassare una vendita "in contanti" e quindi di doversi "obbligatoriamente" appoggiare a mezzi di ricezione del pagamento non direttamente gestiti. :-/
Il costo di una CC fino a certi valori è nettamente + conveninete di un Contrassegno, e comunque non va visto come un buttare i soldi ma comeun costo aziendale molti altri.
Oltretutto appena riesci a fareun pò di volume la % ètrattabile.
Le Banche non sono istituzioni ma aziende e se sei un cliente importante sono disposte a trattare pu di non perderti dato che sono tantte ormai le Bootege concorrenti.
mi piacerebbe sapere chi di voi utilizza cc e il settore
Noi le accettiamo da sempre e praticamte tutti i circuiti (Visa, Master, Amex e Diners) be il settore lo troviin firma.
Ciao
Sèvero
tutti quelli che puoi/vuoi gestire e puoi/vuoi attivare
Ogni possibilitàin più che attivi è un 'servizio' che dai al tuo cliente
Secondo te così facendo non rischio di confondere il cliente con tutte quelle soluzioni?
Un'infinità, personalemnte :):
- non nasce come metodo di pagamento, bensì come sistema di trasferimento fondi.
- in quanto tale, non ha i necessari requisiti di sicurezza che dovrebbe avere un sistema di pagamento, soprattutto se utilizzato online.
- la ricarica, effettuata online o offline, richiede naturalmente al pagante di conoscere il numero di carta da ricaricare... (se trovi uno in gamba te la svuota in 5 minuti).
- il servizio di verifica online non è attivo 24/7/365.
- il pagante non è assolutamente tutelato da eventuali frodi: non è possibile disconoscere un acquisto fatto con carte ricaricabili e quindi venire rimborsati.
- ogni ricarica ha comunque un costo per il pagante, che oltretutto se non dispone di una PostePay dovràrecarsi presso un ufficio postale e farsi la fila (come minimo). Oltre ad essere indubbiamente scomodo, sicuramente si perde l'effetto dell'acquisto di getto.
- poco professionale: la ricarica viene fatta al Sig. Pinco Pallino, non alla PincoPallino.it
Non so se sono riuscito a ricordare tutte le pecche della PostePay, ma se cerchi (http://www.aicel.it/cgi-bin/unishop/yabb/nph-YaBB.pl?action=search) "postepay" qui sul forum forse ne troverai anche altre. :)
Ok Alessio, grazie x la dritta.
Non inserirò MAI postepay nei sistemi di pagamento!!!! 8-) 8-) 8-)
Le Banche non sono istituzioni ma aziende e se sei un cliente importante sono disposte a trattare pu di non perderti dato che sono tantte ormai le Bootege concorrenti.
meglio dello 0.9 non sono arrivato! e per me e' cmq tanto (soggettivo!)
Noi le accettiamo da sempre e praticamte tutti i circuiti (Visa, Master, Amex e Diners) be il settore lo troviin firma.
ho visto il sito....sicuramente marginate + di noi!
Ciao :)
meglio dello 0.9 non sono arrivato! e per me e' cmq tanto (soggettivo!)
ho visto il sito....sicuramente marginate + di noi!
Ciao :)
hai un PM ::) ::)
meglio dello 0.9 non sono arrivato! e per me e' cmq tanto (soggettivo!)
Be se parli dell'OffLine mi sembra abbastanza normale, se è per l'OnLine, da prendere al volo.
Naturalmente parli di VISA e Master vero?
Ciao
Sèvero
AndreaSpedale
08-01-2007, 22:03
meglio dello 0.9 non sono arrivato!
con un pos virtuale?
con chi scusa??!!??
meglio dello 0.9 non sono arrivato! e per me e' cmq tanto (soggettivo!)
Ho gia' un piede in macchina e sto' partendo, dimmi solo con quale banca.... ;D
'iao
Sergio
Ho gia' un piede in macchina e sto' partendo, dimmi solo con quale banca.... ;D
'iao
Sergio
eheh....lo sapevo che vi sfrigolavo! :)
rettifico la castroneria! 1,9% (non 0,9) ...mi sono andato a riprendere l'offerta.
comunque da considerare , oltre al sito c'era anche da passare con quella banca anche 1 negozio (milano ) e 1 che apre a fine gennaio a broni (pv)..
scusate di nuovo l'inesattezza (mi aspettavo una valanga di msg!!)
ok...pizza e birra per tutti alla prima occasione!
ok...pizza e birra per tutti alla prima occasione!
Siamo di palato fine, non ci accontentiamo di pizza e birra :D.
Ciao
Sèvero
AndreaSpedale
09-01-2007, 08:42
Secondo te così facendo non rischio di confondere il cliente con tutte quelle soluzioni?
e perchè dovrebbe confondersi?
Il consumatore ha giànella sua testa una lista preferenziale dei metodi di pagamento. Quando gli offri diversi tipi di pagamento, lui sceglieràquello che occupa la posizione più alta nella sua graduatoria (o probabilmente il primo fra quelli proposti che è compreso nella sua lista).
Se alla preferenza del consumatore unisci gli studi statistici di settore (che Gauss insegna essere veri per i grandi numeri) e le tue preferenze merchant (potresti preferire il contrassegno al bonifico anticipato) puoi arrivare a proporre un menu a cascata con una lista ordinata di pagamenti.
Darai un ottimo servizio al cliente ma soprattutto farai anche l'interesse della tua attività.
Una indagine condotta nel 2006 dal Politecnico di Milano e commissionata da Netcomm sostiene che i consumatori preferiscono al:
70% carte di credito
10% paypal
9% bonifico bancario
8% contrassegno
2% vari
1% finanziamento
( Personalmente non condivido i risultati conseguiti in quanto sia nel campione di riferimento che nell'ente committente sono presenti realtàcome eBay e Paypal.. ma questo è un altro discorso!)
Questa la teoria.. nella pratica attiverai quei pagamenti che vuoi/puoi gestire e che ti converanno economicamente.
Lurka un po' nel forum.. vedrai come questo argomento è stato più volte affrontato e come le risposte (e i dati raccolti) siano tra loro molto disomogeni e spesso differenti dalla teoria ;)
Ok ragazzi,
alla fine credo che inserirò i primi 3 sistemi più gettonati a quanto pare:
C/C
PAYPAL
CCB
E che qualcuno lassù, me la mandi buona...... ;D ;D ;D ;D ;D
OkPrezzi
09-01-2007, 12:02
Una indagine condotta nel 2006 dal Politecnico di Milano e commissionata da Netcomm sostiene che i consumatori preferiscono al:
70% carte di credito
10% paypal
9% bonifico bancario
8% contrassegno
2% vari
1% finanziamento
( Personalmente non condivido i risultati conseguiti in quanto sia nel campione di riferimento che nell'ente committente sono presenti realtàcome eBay e Paypal.. ma questo è un altro discorso!)
Credo che l'indagine prenda un po' più corpo se si osservano le statistiche dei pagamenti suddivise per settore:
http://www.sbrana.com/archivio/pagamenti.jpg
AndreaSpedale
09-01-2007, 12:14
Credo che l'indagine prenda un po' più corpo se si osservano le statistiche dei pagamenti suddivise per settore:
appunto.. si vede l'effetto dopante di eBay e Paypal
E ancor di più lo 'leggi' alla fine della ricerca.... l'ho studiata per bene anche perchè quei dati sono stati usati in occasione del nostro intervento in SMAU e in RAI
Intendiamoci, l'indagine è formalmente corretta, completa e l'analisi dei dati raccolti è ineccepibile. COn quei dati, con quelle aziende, con quella distribuzioni i risultati sono quelli.. non ci piove!
E' nella costituzione del campione di indagine (numero aziende, pesi per singola azienda, comparti esaminati, pesi del comparto nel totale, pesi per azienda nel comparto di riferimento, peso dell'azienda nel totale) dove ho delle mmhhh chiamiamole 'diffidenze'
OkPrezzi
09-01-2007, 13:36
Sì ok, ma a parte interventi in SMAU e Rai... giàa suo tempo mi pare che avevamo espresso qualche dubbio sul ruolo di Ebay nel campione preso in esame, ma il grafico a mio avviso dice ben altro rispetto alla mera percentuale.
Dire che "il 70% degli acquisti vengono portati a termine con carta di credito" può essere fuorviante, in quanto le modalitàdi pagamento utilizzate dagli utenti cambiano (e di molto) in funzione della categoria merceologica e al mercato di riferimento: soprattutto nei settori dove la scarsa e-alfabetizzazione degli italiani è più evidente (ordino il palmare in contrassegno, così non mi fregano!) si nota ad esempio una maggiore preferenza per il pagamento in contrassegno (ti ci metto un bel mattone, vediamo se ti frego o no), come se un pagamento alla consegna mettesse al riparo dalle potenziali truffe.
Per le assicurazioni e i viaggi si osserveràche PayPal non ha neanche una misera percentuale; questo ad evidenziare che forse per un'entitàa cui affidiamo le nostre poche ed agognate vacanze, la tutela dei nostri beni e/o dei nostri cari, noi italiani preferiamo affidarci a pagamenti a) dilazionati (oh, come adoriamo finanziare!) e b) tangibili, qualcosa che vada un po' oltre ad una e-mail che mi dice "bravo, hai pagato!".
Quindi, semplificando, mi pare abbastanza evidente che il nostro mercato al momento è abbastanza acerbo, anche se sicuramente sta crescendo (fino allo scorso anno il pagamento con carta di credito veniva preferito da un misero 57% degli italiani)... e non mi venite a dire che pagare in contrassegno un portatile da 2000 euro è comodo o sicuro, eh? [smiley=1.gif]
Insomma, resto dell'idea che sia molto importante valutare il proprio settore, il proprio target di utenza e il mercato in cui mi vado a proporre.
Carrelli.it comprensibilmente non accetta pagamenti in contrassegno, bollettino o vaglia... ma mi sembrerebbe rischioso non accettare il contrassegno per un negozio online di abbigliamento :)
AndreaSpedale
09-01-2007, 15:02
giàa suo tempo mi pare che avevamo espresso qualche dubbio sul ruolo di Ebay
<CUT>
Insomma, resto dell'idea che sia molto importante valutare il proprio settore, il proprio target di utenza e il mercato in cui mi vado a proporre.
Carrelli.it comprensibilmente non accetta pagamenti in contrassegno, bollettino o vaglia... ma mi sembrerebbe rischioso non accettare il contrassegno per un negozio online di abbigliamento  :)
Appunto.. diciamo la stessa cosa. E' indispensabile fare una analisi tenento conto del settore.
Se decidiamo di accopare i dati come è stato fatto, allora bisognerebbe avere l'accortezza di utilizzare un campione 'bilanciato' che rispecchi il mercato reale.
Io non me la sento proprio di dire statisticamente Paypal rappresenta il 10%.
E da quello che leggo in Aicel circa il contrassegno, sono convinto che per molte realtà(non necessariamente piccole in termini di volume e numero transazioni) il contrassegno rappresenti ben più dell 8%.
Se nello studio fossero stati inclusi anche i casi reali di B2B (lìecommerce è anche B2B), sono convinto che la voce "Vari" avrebbe ottenuto una percentuale ben più alta del misero 2%
Che poi, aprescindere dalla pura percentuale e dalla posizione ordinale, i pagamenti utilizzati siano quelli è un dato di fatto.
Per ritornare in topic e rispondere alla domanda "Quanti e quali modi di pagamento" credete che si potrebbe rispondere con " valutato il proprio settore e il propriop target e la propria tipologia di clientela, è indispensabile offrire almeno i primi 2/3 pagamenti tipici del settore di riferimento"?
@Alessio: che ne pensi?
@Susanna?: ritieni corretto quanto detto per il tuo settore?
@Lsinfo? Avete anche il terrestre no?
@Seve? Avete aziende e privati, italia ed estero.. voi che dite?
OkPrezzi
09-01-2007, 15:54
Per ritornare in topic e rispondere alla domanda "Quanti e quali modi di pagamento" credete che si potrebbe rispondere con " valutato il proprio settore e il propriop target e la propria tipologia di clientela, è indispensabile offrire almeno i primi 2/3 pagamenti tipici del settore di riferimento"?
@Alessio: che ne pensi?
Assolutamente d'accordo, analizzando i dati non aggregati in un unico calderone si riescono sicuramente ad avere informazioni più attendibili e meno fuorvianti.
Personalmente ci rivedo abbastanza l'utente medio italiano in quel grafico. :)
Naturalmente con "settore, target e tipologia di utenza" intendiamo anche il mercato al quale mi rivolgo: impensabile vendere all'estero senza offrire la carta di credito, o volersi imporre in Giappone in un settore hig con competitors forti senza offrire la JCB.
Per quanto riguarda il B2B puro... mah, difficile esprimersi... anche perchè ammetto di conoscere veramente poco del settore, soprattutto se svincolato dall'advertising.
Sai meglio di me che nel B2B entrano in gioco dinamiche molto molto diverse dal B2C, anche per le cose più banali (almeno apparentemente), come ad esempio la scelta del multidominio in luogo del singolo e-shop (http://www.aicel.it/cgi-bin/unishop/yabb/nph-YaBB.pl?num=1168184972/3#3).
Prima di tutto diciamo che il contrassegno estero è impraticabile per tempistiche e per costi, se non ricordo male UPS ci aveva chiesto qualcosa come 14 Euro di fisso.
Noi l'estero, tranne qualche rarissima eccezione, solo CC.
Come Italia se proprio sono i privati ad usare maggiormente la CC che non le aziende le quali, specialmente se grosse, non hanno una CC Aziendale o meglio è di solo appannaggio della dirigenza e di chi si muove molto non di certo dell'uffico acquisti.
Noi non facciamo B2B, ma da quel che ricordo sono preferiti sistemi come Ri.Ba e Bonifico anche se grossi distributori stanno offerndo anche la CC.
Ciao
Sèvero
E da quello che leggo in Aicel circa il contrassegno, sono convinto che per molte realtà(non necessariamente piccole in termini di volume e numero transazioni) il contrassegno rappresenti ben più dell 8%.
Non ho ancora fatto i conti esatti, ma ti posso dire che per noi il contrassegno dovrebbe essere ben oltre il 70%
'iao
Sergio
sorry... terrestre penso che ti riferisci alla cc in negozio
si a milano da circa 8 mesi (dopo moooolte riluttanze per la parte %) e solo per acquisti presso il negozio. a broni apriamo a febbraio (piu che altro come appoggio per i ritiri dall'ecommerce e per la ditta non ecommerce come appoggio per le univ. di pavia)
come ripartizione delle modalita' di pagamento, a spanne, direi
50% contrassegno (circa il 30% del fatturato)
40% bonifici (che pero' valgono circa il 60% del venduto, molto usato da aziende o altri dettaglianti....noi poniamo come limite del contrassegno 520 euro e quindi si fa' molto in fretta nel nostro settore a superarli) ; anche qualche privato che ritorna, dopo l'ovvio primo acquisto in contrassegno, torna o con bon o con la postepay
5% postepay (in alternativa al bon sempre per importi superiori a 520 o come cliente di ritorno , utilizzata al 100% da privati)
5% con ritiro diretto in negozio (contanti o bancomat,,,,,,,no cc se l'acquisto arriva dal sito)
sono dati "a memoria" ma direi che piu o meno ci siamo.
probabilmente con passare del tempo, specialmente per i clienti che ritornano e anche per una accresciuta notorieta' la % di contrassegno potrebbe anche scendere un pochino a favore di forme di pagamento anticipato...ma penso proprio un pochino, considerato che si reinnesca la situazione del nuovo cliente al primo acquisto che cmq, preferisce pagarti in contrassegno
sono sicuro che offrendo cc anche sul sito avrei piu' vendite...ma ho gia' esposto come la penso in materia (troppo esosi!! e poi mi parlano di concorrenza bancaria!)
il b2b con cc non penso sia attuabile, almeno per certi livelli di acquisto...sicuramente riba, o meglio ancora rid sono ancora preferiti dai fornitori (noi abbiamo tutti rid)
se vi servono dati per qualche stats posso fare i conti precisi.
un saluto a tutti :)
il b2b con cc non penso sia attuabile, almeno per certi livelli di acquisto...
Perchè? So di sicuro che Esprinet la propone giàda tempo, e comunque se i fornitori sono stranieri soppratutto extra UE il pagamento con CC è tra i + convenienti.
Anche l'importo non è un problema esistono molte carte NoLimit non pensare solo alla classica Visa/Master che viemìne rilasciata al provato con un limite di 1.500 mensile.
Ciao
Sèvero
Giardino_Italiano
10-01-2007, 09:16
Per ritornare in topic e rispondere alla domanda "Quanti e quali modi di pagamento" credete che si potrebbe rispondere con " valutato il proprio settore e il propriop target e la propria tipologia di clientela, è indispensabile offrire almeno i primi 2/3 pagamenti tipici del settore di riferimento"? ÂÂ
@Susanna?: ritieni corretto quanto detto per il tuo settore?
Io forse sono un po' atipica rispetto alla media, qui: vendo beni voluttuari, per il 50-60%all'estero, di prezzo medio-alto.
Come risposta generale, comunque, credo che più metodi di pagamento offri, meglio è.
Da me non c'è paragone tra carte di credito e altri sistemi di pagamento, ma forse è dovuto alla tipologia degli acquisti e al target di clientela. Da quando ho inserito anche Paypal, saràcirca un anno, molti l'hanno preferito, per praticitàe senso di sicurezza.
Un dato interessante è che tra i clienti che fanno un ordine scegliendo pagamento per bonifico, poi solo il 65% paga, gli altri cambiano idea e semplicemente non pagano, senza cancellare l'ordine o dire niente nonostante molti solleciti.
Questo è un altro dei motivi che mi spinge a non accettare il contrassegno. La gente cambia idea, si pente, non ha voglia di stressarsi e lascia perdere.
Un dato interessante è che tra i clienti che fanno un ordine scegliendo pagamento per bonifico, poi solo il 65% paga, gli altri cambiano idea e semplicemente non pagano, senza cancellare l'ordine o dire niente nonostante molti solleciti.
Se la tua clientela è prettamnte fatta da privati non mi stupisce, in raltàil bonifico è preferito dalle aziende ormai attrezzate con HomeBanking, mentre i privati spesso devono recarsi in banca apposta ed è una perdita di tempo.
Per la mi aesperienza sul mercato italiano è richiestissimo il contrassegno ed i rifiuti sono rarissmi per noi dell'ordine del 0,02% per cui un rischio accettabile.
Naturalmente poi dipende tutto dal settore.
Ciao
Sèvero
Perchè? So di sicuro che Esprinet la propone giàda tempo, e comunque se i fornitori sono stranieri soppratutto extra UE il pagamento con CC è tra i + convenienti.
Anche l'importo non è un problema esistono molte carte NoLimit non pensare solo alla classica Visa/Master che viemìne rilasciata al provato con un limite di 1.500 mensile.
Ciao
Sèvero
sono vecchia maniera! preferisco vedere la carta quando devo cacciare fuori decine di migliaia di euro
con esprinet non ci lavoro e per il momento non lavoro con fornitori stranieri....penso cmq che preferirei sempre il bonifico! (ok...sono un troglodita!) :)
ciau.
carta ....non de plastica! :)
con esprinet non ci lavoro e per il momento non lavoro con fornitori stranieri....penso cmq che preferirei sempre il bonifico! (ok...sono un troglodita!) :)
Tieni presente che in caso di no euro le banche di appioppano commissioni indecenti ed non è sicuro come la Cc o la Lettera di Credito.
Ciao
Sèvero
Un dato interessante è che tra i clienti che fanno un ordine scegliendo pagamento per bonifico, poi solo il 65% paga, gli altri cambiano idea e semplicemente non pagano, senza cancellare l'ordine o dire niente nonostante molti solleciti.
A me succede spesso di ricevere ordini tramite bonifico o vaglia postale che, come a te, non vengono mai pagati, ormai contatto solo una volta e poi cancello l'ordine. Stranamente con il contrassegno e' molto diverso, in un anno ho avuto solo due pacchi rifiutati, ritengo che come al solito la scelta del contrassegno (a torto) sia giudicata la piu' sicura.
'iao
Sergio
Tieni presente che in caso di no euro le banche di appioppano commissioni indecenti ed non è sicuro come la Cc o la Lettera di Credito.
Ciao
Sèvero
sull'acquisto all'estero e' da un po che ci sto pensando.
stanno fiorendo portali-vetrine delle produzioni "asiatiche" (il baricentro produttivo "di massa" e' ormai sempre piu' spostato verso la cina ,una volta era taiwan)
E' un po di tempo che ci bazzico dentro e qualche "query" ai produttori presenti l'ho inviata (tipo chiavette usb, memorie, robina leggera insomma e specialmente che dia un margine tale che anche se mi si spacca il 20% di quanto mi hanno spedito mi posso permettere di buttarle via guadagnandoci ancora considerato che mi costerebbe di piu' rispedirgliele per la sostituzione).
effettivamanete qualche anno fa' ...o dollari o morte e, soprattutto, c'erano minimi di ordine decisamente "importanti"! ultimamente la cosa e' molto cambiata....oltre ai min d'ordine decisamente inferiori qualcuno comincia anche ad accettare
euro....cmq, sarebbe da provare una piccola fornitura di "assaggio" e vedere come butta......ovviamente, baccagliando con la banca per il tasso di cambio e le commissioni.
A naso cmq penso che una CC sarebbe sicuramente piu' sicura.
ciao
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