Visualizza versione completa : I Francesi sono diversi?
Può sembrare una domanda strana..ma c'è il suo perchè!
Abbiamo pubblicato la versione beta per il mercato francese www.webtappeti.com (http://www.webtappeti.com) sulla falsariga del ns sito per il mercato Italia www.webtappeti.it (http://www.webtappeti.it) , che funziona in maniera soddisfacente.
Il sito è completato al 95% ....sono da sistemare un pò i testi, tradurre i meta-tags, aggiungere un'altra forma di pagamento...quisquilie. La prova sulle prime centinaia di visitatori si sta però rilevando deludente. Scarse conversioni, tempo di permanenza sul sito più breve, inoltri al carrello quasi nulli etc. etc.
Preciso che i visitatori sono estremamente in target, provenienti da adwords con keywords strettamente correlate.
Assodato che non è un problema di prodotto, prezzi o condizioni, secondo voi cos'è che non funziona, o cos'è che manca.
Noi ci siamo fatti un'idea precisa. Che evito di scrivere ora per non influenzare gli eventuali commentatori ma che non mancherò di postare in seguito.
Grazie per chi vorrà partecipare al thread.
Fabio
blackviper
26-06-2009, 22:42
I francesi sono molto nazionalisti e sopratutto molto diffidenti se non conoscono molto bene il sito, poi da una parte gli da un po' fastidio comprare da un sito non francese, a meno che il guadagno non sia tangibile, per esempio se il tappeto su un sito francese costa 3 e su uno italiano 2,9 comprano in francia generalmente.
venividiempti
01-07-2009, 16:27
Una delle ragioni l'ha detta BlackViper. Credo di conoscere i francesi abbastanza bene perché ho fatto tutti i miei studi in un liceo francese, e tutti i miei insegnanti a parte alcuni erano francesi. Più che nazionalisti (caratteristica che manca a noi, purtroppo) sono chauvins, quindi poco disposti a perdonare. Effettivamente qualche poblemino ho riscontrato anche in italiano. Le dico quella che frena me. Premetto anche che sono un webmaster, quindi abituata a navigare, ma il sito è di un complicato... Vedo un tappeto - bello, bellissimo, le foto sono super - ma devo cercare 1) le misure, 2) la composizione, 3) il prezzo. Non è immediato, non c'è il tappeto rosso per i compratori: bisogna cliccare più volte per trovare le informazioni. Insomma è più un sito di esposizione che di vendita al pubblico.
venividiempti
01-07-2009, 18:36
Dimenticavo: ottima l'idea di non richiedere informazioni/registrazioni, ecc. Veramente buona.
Una delle ragioni l'ha detta BlackViper. Credo di conoscere i francesi abbastanza bene perché ho fatto tutti i miei studi in un liceo francese, e tutti i miei insegnanti a parte alcuni erano francesi. Più che nazionalisti (caratteristica che manca a noi, purtroppo) sono chauvins, quindi poco disposti a perdonare. Effettivamente qualche poblemino ho riscontrato anche in italiano. Le dico quella che frena me. Premetto anche che sono un webmaster, quindi abituata a navigare, ma il sito è di un complicato... Vedo un tappeto - bello, bellissimo, le foto sono super - ma devo cercare 1) le misure, 2) la composizione, 3) il prezzo. Non è immediato, non c'è il tappeto rosso per i compratori: bisogna cliccare più volte per trovare le informazioni. Insomma è più un sito di esposizione che di vendita al pubblico.
Hai centrato in pieno uno dei due problemi! Abbiamo la stessa situazione con il sito "italico": molte telefonate dove chiedono "Belli i tappeti, però quanto costano? O che misure avete?":confused:
Questo aspetto è stato sottovalutato nella fase di sviluppo del sito. Credo dovremo intervenire al più presto.
Per la traduzione....sono sorpreso. Io non parlo francese ed ero convinto fosse stata fatta da un madrelingua...sicuramente è stata pagata come tale:mad:
Il secondo problema credo sia, anche se è una semplice supposizione, aver improntato la ns proposta sul fattore "made in Italy" . Questo con la convinzione che fosse un elemento qualificativo e di distinzione.
Ho il feeling sia stato un errore madornale: più visto come elemento di difficoltà che altro. Come anche esposto da BlackViper c'è probabilmente un'innata diffidenza dei francesi verso chi francese non lo è, unita ad una legittima preoccupazione dell'acquisto transfrontaliero ( anche suffragato da una ricerca dell'Unione Europea che evidenza che solo il 9% dei francesi che acquistano online ha già acquistato o acquisterebbe su siti esteri ).
Tu che idea hai a proposito?
Grazie. Sono curioso di leggere la tua opinione e quella di eventuali altri commentatori.
blackviper
01-07-2009, 21:40
Allora. Noi lavoriamo al confine con la Francia, faccio prima ad andare a Montecarlo che a Sanremo per intenderci, quindi vedo piu' francesi che italiani a momenti.
Innanzitutto vi sembrerà strano, ma hanno digerito poco bene il non aver vinto il mondiale, ancora adesso se ne parla :-))))..ma tralasciamo...
COme detto da altri, ho visto il sito, molto bello, ma sembra piu' il sito di un produttore che vuole "illustrare" il prodotto, anziche' un negozio dove il suo obbiettivo e venderli, troppo elegante e poche informazioni tecniche che evitino al cliente di far domande o rinunciarci perche' non ha voglia di farle.
Il francese sulla lingua è po' scassa palle, anche se capisce, ma non lo dici in modo perfetto dicono di non capire, sono nazionalisti e gli da un po' fastidio comprare da altri, lo fanno se hanno convenienza o se non possono trovarlo da loro. Conta che assieme ad inglesi e tedeschi sono tra i piu' grandi conquistatori e devo dire che ancor oggi nel 2009 tengono a farlo capire. Questo discorso generico per farti capire che sono molto diffidenti con lo straniero. Pero' hanno un grande passaparola, molto piu' di noi, se riesci ad inserirti in un canale, i francesi amano seguire i consigli di amici o conoscenti.
Ultima cosa, non so se possa valere nel tuo settore, ma il francese fa poco caso all'estetica dei negozi o siti web (questi ultimi son meno informato pero'), sono molto diversi da noi per questo.
Allora. Noi lavoriamo al confine con la Francia, faccio prima ad andare a Montecarlo che a Sanremo per intenderci, quindi vedo piu' francesi che italiani a momenti.
Innanzitutto vi sembrerà strano, ma hanno digerito poco bene il non aver vinto il mondiale, ancora adesso se ne parla :-))))..ma tralasciamo...
COme detto da altri, ho visto il sito, molto bello, ma sembra piu' il sito di un produttore che vuole "illustrare" il prodotto, anziche' un negozio dove il suo obbiettivo e venderli, troppo elegante e poche informazioni tecniche che evitino al cliente di far domande o rinunciarci perche' non ha voglia di farle.
Il francese sulla lingua è po' scassa palle, anche se capisce, ma non lo dici in modo perfetto dicono di non capire, sono nazionalisti e gli da un po' fastidio comprare da altri, lo fanno se hanno convenienza o se non possono trovarlo da loro. Conta che assieme ad inglesi e tedeschi sono tra i piu' grandi conquistatori e devo dire che ancor oggi nel 2009 tengono a farlo capire. Questo discorso generico per farti capire che sono molto diffidenti con lo straniero. Pero' hanno un grande passaparola, molto piu' di noi, se riesci ad inserirti in un canale, i francesi amano seguire i consigli di amici o conoscenti.
Ultima cosa, non so se possa valere nel tuo settore, ma il francese fa poco caso all'estetica dei negozi o siti web (questi ultimi son meno informato pero'), sono molto diversi da noi per questo.
E io che volevo ingaggiare Materazzi come testimonial :D
L'effetto del sito "non-catalogo" è voluto. Nessuno acquista un tappeto perchè gli serve. Si acquista per migliorare la casa e di riflesso la propria vita, per fare effetto sugli amici, ......per far invidia alla suocera. In altre parole l'aspetto emozionale è decisivo. Le fotografie e, in una certa misura, anche il sito devono inspirare e, esasperando il concetto, far sognare.
Un approccio di marketing del tipo: SCONTI/IOSONOILMENOCARO/COMPRIDUEPAGHIUNO + INFORMAZIONI + PREZZO è, a mio parere controproducente e alla lunga letale. Prima o poi uno che fa prezzi più bassi salta fuori.....
Questo è valido in molti più settori che si creda...sicuramente nel mio dove c'è una forte componente di moda, ma, ripeto, ogni merchant di articoli voluttuari si dovrebbe porre il problema.
Detto questo, se più persone non riescono a capire come arrivare a trovare le informazioni nel sito...un problema c'è di sicuro:mad:
Tu come lo risolveresti?
Riguardo all'estetica che i francesi non apprezzerebbero...vabbeh, farlo bello o brutto costava uguale.
Io ho riscontrato un errore. la pagina si inchiodava sul download di qualche pacchetto da google-analytics.com, dopodiche non caricava nulla. Pagina bianca. dopo si è caricata. Cmq, vado un po' offtopic perchè a parte il nazionalismo dei francesi non saprei cosa dire. Mi soffermo su un altro aspetto.
Personalmente il sito mi piace molto, ma secondo me avere scritte molto scure su sfondo nero è controproducente. Il disclaimer in fondo è illeggibile, quindi inutile. Io in questi casi faccio venire mio padre che ogni tanto compra online e ha 69 anni (un tappeto non lo compra uno di 14 anni). Se ha difficoltà a leggere i testi, si innervosisce. Sono un vecchio webmaster e penso che alla fine il nero, che da una sensazione di lusso, serva più a noi commercianti che ai nostri clienti. Sotto le immagini dei tappeti (facilità, garanzia, consegna etc)..se uno ci va sopra col mouse, si illuminano e diventano leggibili. Non capisco lo scopo per il cliente. E' contro la usability secondo me. se le rendi già leggibili, al cliente hai risparmiato un movimento del mouse, e non è poco.
Sono diversi si ma non nel senso che credi ... sono degli enormi scassaballs, molto di più degli Italiani, ma ti garantisco che se il prodotto che vendi ha mercato, possono diventare il motore trainante del tuo ecommerce ...
Assolutamente non ho riscontrato nessun nazionalismo o altro (o per lo meno tanto quanto il nostro), sono più che propensi ad acquistare all'estero (sono almeno un paio, se non di più, di anni avanti a noi per quanto concerne il settore ecommerce) certo è che a parita di prezzo, visto il costo delle spese di spedizione che nel 99% dei siti francesi è gratuito, dall'italia al 99% si fà pagare, diventi non più competitivo, ma basta poco per far ricadere la scelta verso un sito italiano piuttosto che francese.
Considera che, quando ordinano "pregano" che qualchecosa vada storto in maniera tale da chiederti immediatamente un "gesto commerciale" ... per loro la contrattazione è d'obbligo e di conseguenza orientano la scelta su un sito, piuttosto che un altro, anche per pochi euro...
Mi faccio un bel pò di risate :D
Sono italo-francese, nato e vissuto in Francia per ben 26 anni, ora vivo in Italia, lavoro in e-commerce in Europa da 10 anni (tra l'altro per una nota ditta francese, che vende anche in Italia e nell'intera Europa -Pixmania-), conosco entrambi le culture.
Il francese non è affatto nazionalista in materia di e-commerce, comprerà anche dal Ciad se il prezzo è buono.
Valuterà 2 IMPORTANTI cose :
- parlate francese? Nel caso vi dovesse contattare
- a quanto ammontano le spese di spedizione dall'Italia?
Tutto qui.
Altro punto da non trascurare : se il sito è tradotto in un pessimo francese perderà molta credibilità (quindi non usare google o yahoo per tradurre).
Per la tua informazione :
- in Francia non esiste la Postepay (sì sì ho già visto siti italiani che la propongono ai francesi ;) )
- si usa solo l'Iban e Bic/Swift (lascia stare abi, cab, ecc.... nessuno li conosce)
- meglio se hai un c/c in una banca francese anche in Italia (Bnl gruppo Bnp)
- devi assolutamente proporre PayPal
- non dare del tu, si usa il Voi. A meno che tu abbia un core-business giovane e cittadino, altrimenti no.
- le province non esistono, si usa solo CAP (code postal) + città, e il numero civico si mette dopo la via. Esempio :
Jean Martin
Avenue Mozart 96
75016 Paris
ecc........
I francesi, come i tedeschi, comprano molto di + su internet degli italiani. Non perchè sono avanti come pensate :D ma perchè là l'acquisto a distanza esiste da oltre 40 anni se non di +. In Francia esisteva il "minitel" un tipo di computerino che attacavi alla linea per andare a visitare siti e potevi anche ordinare cose, come l'internet attuale insomma (negli anni '80).
Spero di esserti stato d'aiuto. Se hai bisogno di altre informazioni chiedi pure,
ciao,
CDF
blackviper
06-07-2009, 16:12
Ciao cirilo
Il francese è nazionalista per i seguenti motivi (parlando di commercio intendo).
Tende ad acquistare prodotti francesi e posso dirlo per certo. pensa che diversi prodotti italiani siano invece francesi e distribuiti in italia, compra da noi (almeno nel nostro settore) solo se hanno un effettivo risparmio, altrimenti non gli puo' importar nulla (questo vale per tutti, intendo dire solo che alcune nazioni invece basta che sia fatto in Italia se lo prendono).
Se non è distribuito in francia pensano che non sia di marca e piu' difficile da vendere, qui posso garantirtelo al 100%.
Sulla lingua è vero, basti vedere che vengono qui da noi come stranieri parlando francese e se non pronunci perfettamente la loro lingua fanno finta di non capire (a meno che non abbiano bisogno di aiuto).
Con questo non dico che sono cattivi, anzi mi sono ricreduto, come maleducazione sono peggio gli italiani e soprattutto in primis i tedeschi. Io mi trovo molto bene con loro. Un grosso punto a favore del francese è che se è contento dell'acquisto, lo dice subito all'amico che prima o poi verrà.
Sulle traduzioni dò ragione a cirilo, ma credo dia fastidio a tutti leggere un sito mal tradotto, da troppo l'idea di sito "pishing" tradotto alla veloce per qualche truffa, questo perche' oramai riceviamo mail di questo tipo ogni gg.
Premetto che io abito attaccato alla costa azzurra e il modo di comportarsi è diverso che nel nord.
Noi italiani abbiamo un sistema di acquisto totalmente diverso dal resto d'Europa, non puo' essere ritenuto peggiore, ma diverso, piu' frastagliato e al momento ancora consolidato con il negozio vicino a casa.
I francesi, come i tedeschi, comprano molto di + su internet degli italiani. Non perchè sono avanti come pensate :D ma perchè là l'acquisto a distanza esiste da oltre 40 anni se non di +.
Bello questo post, grazie :)
18carati
07-07-2009, 00:59
Questo non mi è nuovo ;)
http://www.18carati.com/jewellery/images/virement.jpg
Premetto che quoto in todo :D
I francesi, come i tedeschi, comprano molto di + su internet degli italiani. Non perchè sono avanti come pensate :D ma perchè là l'acquisto a distanza esiste da oltre 40 anni se non di +. In Francia esisteva il "minitel" un tipo di computerino che attacavi alla linea per andare a visitare siti e potevi anche ordinare cose, come l'internet attuale insomma (negli anni '80).
E non vuol dire stare più avanti, è un mezzo che usano da mooolto più tempo, pertanto sono più propensi ad usarlo, in quanto lo conoscono meglio ... ergo stanno più avanti! :)
Il francese è nazionalista per i seguenti motivi (parlando di commercio intendo).
Tende ad acquistare prodotti francesi e posso dirlo per certo. pensa che diversi prodotti italiani siano invece francesi e distribuiti in italia, compra da noi (almeno nel nostro settore) solo se hanno un effettivo risparmio, altrimenti non gli puo' importar nulla (questo vale per tutti, intendo dire solo che alcune nazioni invece basta che sia fatto in Italia se lo prendono).
Dipende dal settore, nel mio quello che và per la maggiore è Italiano, e lo sanno pure i sassi :D
Se non è distribuito in francia pensano che non sia di marca e piu' difficile da vendere, qui posso garantirtelo al 100%.
Non ho esperienza in merito, quindi sicuramente sarà così!
Sulla lingua è vero, basti vedere che vengono qui da noi come stranieri parlando francese e se non pronunci perfettamente la loro lingua fanno finta di non capire (a meno che non abbiano bisogno di aiuto).
Ma è anche giusto, io non compreri mai su un sito tradotto male in Italiano, meglio a questo punto un ottima traduzione in inglese che una "cattiva" nella tua lingua madre, per ogni mercato la traduzione o si fà fatta come si deve, o è meglio lasciar perdere!
Con questo non dico che sono cattivi, anzi mi sono ricreduto, come maleducazione sono peggio gli italiani e soprattutto in primis i tedeschi.
Sulla maleducazione quoto in todo, ma come rompimarroni, per me N1 Francesi! :D
Io mi trovo molto bene con loro. Un grosso punto a favore del francese è che se è contento dell'acquisto, lo dice subito all'amico che prima o poi verrà.
Verissimo!
Noi italiani abbiamo un sistema di acquisto totalmente diverso dal resto d'Europa, non puo' essere ritenuto peggiore, ma diverso, piu' frastagliato e al momento ancora consolidato con il negozio vicino a casa.
Stà cambiando ... anche da noi, fortunatamente stà cambiando :D
blackviper
08-07-2009, 09:45
Si, ma quando cambierà questo sistema e ci allineeremo al resto del mondo, tutti questi piccoli e-commerce spariranno e rimarranno solo quelli ben strutturati e grossi e quelli della GDO, come è già dalle altre parti
Dipende dal settore, nel mio quello che và per la maggiore è Italiano, e lo sanno pure i sassi :D
Perchè non metti un link al tuo shop in firma? Io sono peggio dei sassi, il tuo settore non lo conosco.
Be', mi dicono che anche in gastronomia gli italiani son forti :)
blackviper
09-07-2009, 22:07
[ot-on]Masvil, tu dirai che son fesso, ma come hai fatto a mettere l'immagine in firma?[ot-off]
18carati
09-07-2009, 22:31
[ot-on]Masvil, tu dirai che son fesso, ma come hai fatto a mettere l'immagine in firma?[ot-off]
Devi prima essere iniziato al grande mistero di sigpic (http://www.google.it/search?hl=it&q=%5Bsigpic%5D+firma&btnG=Cerca+con+Google&meta=&aq=f&oq=) :D
Questo non mi è nuovo ;)
http://www.18carati.com/jewellery/images/virement.jpg
Imitation is the sincerest form of flattering.
Sconosciuto, 18° Secolo
;)
Ecco la nuova URL del sito: www.webtapis.fr (http://www.webtapis.fr)
Rivisto dopo i primi 2000 accessi che avevano evidenziato alcune lacune ( conversioni inadeguate, tempo di permanenza sul sito inferiore al sito italiano gemello, rimbalzi superiori, numero pagine visitate inferiore etc. etc. )
Principalmente sono state apportate le seguenti modifiche:
- Indirizzo commerciale in Francia
- Numero telefonico francese x servizio clienti
- URL con dominio francese
- Indicazione prezzi già in homepage
- Foto/video in homepage con evidenziato i punti di forza più significativi
I commenti in questo thread sono risultati preziosi, così come la collaborazione di un utente del forum che ci ha assistito per l'implementazione.
Che ne pensate ora?
Grazie
Che ne pensate ora?
Grazie
Imho, e sottolineo imho :) dai primi 3 non mi aspetterei cambiamenti, gli ultimi due invece sicuramente migliorano, bisognerebbe vedere gli interventi non sostanziali quali sono stati (levare il made in italy sul logo ad esempio?)
Ok Homerun,
Ma il francese non è perfettissimo. Dovresti far correggere alcuni errori del tipo "expeditionnaire" che nn esiste in francese ma si dice "transporteur" ad esempio, oppure "auprès du établissement" >> "auprès de l'établissement" (id pagina 4)
Ok Homerun,
Ma il francese non è perfettissimo. Dovresti far correggere alcuni errori del tipo "expeditionnaire" che nn esiste in francese ma si dice "transporteur" ad esempio, oppure "auprès du établissement" >> "auprès de l'établissement" (id pagina 4)
Grazie per la segnalazione.
blackviper
08-08-2009, 10:00
Ho fatto vedere il sito alla mia ragazza, ha detto che è davvero bello, solo una nota.
Le immagini sono troppo grandi e si deve scorrere un po' troppo per vedere le caratteristiche. Io opterei per immagini piu' ridutte zoomabili.
Cirilo/Blackviper: mi potreste dare informazioni circa la Card Bleu? Mi sembra di capire sia una forma di pagamento molto utilizzata in Francia.
Come funziona? E' una specie di bancomat? Eventualmente si può implementare nel sito?
Grazie.
La Carte Bleue (chiamata anche CB) non è altro che un nome generico per chiamare una carta di credito o debito qualsiasi (di solito Visa, il circuito + diffuso in Francia).
Per info, il nome viene dal fatto che il 99% delle carte di pagamento francesi sono di colore blu ;)
blackviper
08-08-2009, 22:05
COnfermo, la carta blu è una normale carta di credito, come da noi si dice bancomat, da loro è carta blu. Generalmente è visa.
[ot-on]Masvil, tu dirai che son fesso, ma come hai fatto a mettere l'immagine in firma?[ot-off]
Pannello Utente -> Modifica firma -> Immagine firma
... se in firma finalmente metti almeno un link ti dico che sei un dritto ;)
Ciao Michela, provo a ricambiare un minimo al bellissimo contributo che hai pubblicato sul mio post recente ....
Ho visto i portali e mi sembrano entrambi di qualità assoluta, quindi per me non è nei dettagli che va ricercata la motivazione di una eventuale differenza di performance.
Senza sapere ne leggere ne scrivere, mi impegnerei primariamente in un'analisi parallela sull'andamento del tuo mercato target "old-economy" nelle due nazioni (Italia e Francia), e solo in seconda battuta andrei a ricercare gap sui comportamenti d'acquisto tra noi ed i transalpini.
Può capitare che in Francia i tuoi "complementi d'arredo" hanno un mercato che ha volumi inferiori, per cui è necessario uno sforzo maggiore in termini di adv. Ti chiedo, ma solo per curiosità, se hai provato a fare una ricerca di mercato finalizzata ad individuare aree geografiche di potenziale maggiore, chessò negli USA, solitamente più sensibili al made in Italy.
Cordialmente, Sabino.
Ciao Sabino.
Poni un punto interessante.
Si, avevamo studiato attentamente il mercato che ha volumi molto maggiori all'Italia così come la propensione dei Francesi all'acquisto online.
No, gli errori ( 2 ) erano altri.
Uno risiedeva proprio nel nome/URL del sito e nel suo suffisso .com
Una ricerca dell'Unione Europea ha dimostrato che solo il 9%-12% degli utenti Francesi usuali acquirenti online ha acquistato o avrebbe acquistato da siti non- Francesi.
Ci sono alcune ragioni specifiche sul perchè.
Abbiamo risolto il problema con un ufficio virtuale in FR e con il nuovo dominio www.webtapis.fr (http://www.webtapis.fr) minimizzando il made in Italy.
L'altro problema era la concorrenza. Che avevamo studiato perbene, posizionando la nostra offerta di conseguenza, ma limitandoci ad analizzare i concorrenti "pure players" e tralasciando stupidamente i siti della GDO che, contrariamente all'Italia, sono fatti bene e offrono un'offerta molto ampia e variegata. Oltre ad avere il vantaggio di marchi consolidati.
Abbiamo corretto anche questo punto.
Ora il sito funziona discretamente e stiamo analizzando per il 2010 il lancio in un'altro paese EC.
Francese
08-01-2010, 11:32
Ciao a tutti,
Ma è anche giusto, io non compreri mai su un sito tradotto male in Italiano, meglio a questo punto un ottima traduzione in inglese che una "cattiva" nella tua lingua madre, per ogni mercato la traduzione o si fà fatta come si deve, o è meglio lasciar perdere!
Per comprare online, ti devi fidare. Se un sito è tradotto tipo "vu' compra'", come fai a fidarti ?
Per tornare al tuo sito, è molto carino. Per quanto riguarda la traduzione (che è il mio campo), è abbastanza corretta, anche se alcuni parti sono migliorabili.
Es :
- "Passez votre souris sur une photo pour l'agrandir" al posto di "Overlap votre souris sur la vignette pour voir un agrandissement des photos"
- "Avis clients" al posto di "Impression des clients"
La maggior parte dei nomi non sono francesi e sono quindi poco credibili.
Alcuni termini non suonano neanche tanto francese : "Nous vous avons faits beaucoup de publicité parmi nos amis", " bon de remise pour une prochaine commande éventuelle" ecc.
Un articolo interessante a riguardo :
http://www.capitaine-commerce.com/2009/08/17/23699-les-avis-clients-inspirent-ils-la-confiance/
Buon anno a tutti !
Catherine
vBulletin® v4.1.12, Copyright ©2000-2013, Jelsoft Enterprises Ltd.