eddygrey
04-08-2007, 17:31
Sono approdato in questo forum perchè in questo afoso agosto sto cercando di risolvere un problema che a settembre diventerà torrido. :rolleyes:
Sono titolare di una impresa individuale in Italia che, passin passetto, è riuscita ad avere un bacino di clientela che spazia dall'Italia alla Francia, al Regno Unito con qualche puntatina perfino in ASIA (Cina e Giap).
Gia da poco meno di un anno sta nascendo il problema di trovare un assetto societario un po meno pericolante della ditta individuale, quantomeno al fine di sollevarmi da un po di stress e per aumentare le possibilità di accesso al credito che, come molti sapranno, in italia per le individuali è assai difficoltoso.
Circa due mesi fa mi si è aperta l'opportunità di un apliamento in un settore diverso ma appetibile.
Dovrei infatti rilevare entro la fine dell'anno una seconda ditta individuale la quale ha una concessione comunale che le permette di operare nelle vendita di articoli settore biofrutta in un ambiente abbastanza vantaggioso.
Praticamente l'accordo è siglato ma nell'istante in cui dovessi avere per le mani due ditte individuali (cosa che nemmeno credo permessa dalla nostra legislazione) mi troverei in un mostruoso casino.
Soluzione unica creare una società a responsabilità limitata.
La SRL italiana è stato il mio primo pensiero, ma sia per via del capitale minimo sia per una serie di atti burocratici che la rendono assai costosa, non mi è sembrata la scelta migliore.
Uniche soluzioni alternative la Limited inglese e la Sarl francese.
Mentre per la prima so che non ci sono problemi ad aprirla e anzi internet pullula di società che offrono questo servizio (con prezzi che oscillano dal 49 ai 500 euro... :confused:) per la Sarl francese sembra essere un po più problematico visto che vi sono dei vincoli che obbligano a legare la società al suolo francese. Oltretutto la procedura di registrazione è abbastanza lunga mentre la LTD viene attivata nel giro di un giorno o due.
I dubbi che mi assillano sono i seguenti:
-dubbi di ordine fiscale. Qual'è la situazione fiscale di una LTD? Quali sono gli oneri reali che deve sostenere? Pur operando in area euro deve mantenere la contabilità in sterline?
-dubbi di ordine burocratico: è possibile per una società estera rilevare una concessione comunale? La nostra legislazione (ho cercato ma non riesco a trovare nulla) impone dei paletti?
Mi piacerebbe ricevere commenti e pareri sopratutto da chi ho gia si è imbattuto nel problema oppure conosce il regime fiscale inglese o le leggi italiane in materia di società estere che operano in italia.
Grazie a tutti. :x
Sono titolare di una impresa individuale in Italia che, passin passetto, è riuscita ad avere un bacino di clientela che spazia dall'Italia alla Francia, al Regno Unito con qualche puntatina perfino in ASIA (Cina e Giap).
Gia da poco meno di un anno sta nascendo il problema di trovare un assetto societario un po meno pericolante della ditta individuale, quantomeno al fine di sollevarmi da un po di stress e per aumentare le possibilità di accesso al credito che, come molti sapranno, in italia per le individuali è assai difficoltoso.
Circa due mesi fa mi si è aperta l'opportunità di un apliamento in un settore diverso ma appetibile.
Dovrei infatti rilevare entro la fine dell'anno una seconda ditta individuale la quale ha una concessione comunale che le permette di operare nelle vendita di articoli settore biofrutta in un ambiente abbastanza vantaggioso.
Praticamente l'accordo è siglato ma nell'istante in cui dovessi avere per le mani due ditte individuali (cosa che nemmeno credo permessa dalla nostra legislazione) mi troverei in un mostruoso casino.
Soluzione unica creare una società a responsabilità limitata.
La SRL italiana è stato il mio primo pensiero, ma sia per via del capitale minimo sia per una serie di atti burocratici che la rendono assai costosa, non mi è sembrata la scelta migliore.
Uniche soluzioni alternative la Limited inglese e la Sarl francese.
Mentre per la prima so che non ci sono problemi ad aprirla e anzi internet pullula di società che offrono questo servizio (con prezzi che oscillano dal 49 ai 500 euro... :confused:) per la Sarl francese sembra essere un po più problematico visto che vi sono dei vincoli che obbligano a legare la società al suolo francese. Oltretutto la procedura di registrazione è abbastanza lunga mentre la LTD viene attivata nel giro di un giorno o due.
I dubbi che mi assillano sono i seguenti:
-dubbi di ordine fiscale. Qual'è la situazione fiscale di una LTD? Quali sono gli oneri reali che deve sostenere? Pur operando in area euro deve mantenere la contabilità in sterline?
-dubbi di ordine burocratico: è possibile per una società estera rilevare una concessione comunale? La nostra legislazione (ho cercato ma non riesco a trovare nulla) impone dei paletti?
Mi piacerebbe ricevere commenti e pareri sopratutto da chi ho gia si è imbattuto nel problema oppure conosce il regime fiscale inglese o le leggi italiane in materia di società estere che operano in italia.
Grazie a tutti. :x