Visualizza versione completa : Fatturazione e scontrini...
Salve a tutti volevo indagare e cercare di capire cosa dicono i vostri commercialisti o cmq come vi comportate....
Dunque a livello Statistico, il commercio elettronico ha un codice ISTAT ATECO solo dagli inizi del 2004. Quindi agli inizi, chi avviava un'attività basata sul commercio elettronico o chi dichiarava di svolgere questa attività in forma non prevalente si sarà certo trovato il dilemma della fatturazione.
Infatti, all'inizio l'attività veniva comparata alla vendita per corrispondenza e quindi anche le procedure di fatturazione erano analoghe ovvero: non era prevista a meno che non fosse richiesta dal cliente.
Quindi...... in pratica chi operava facendo commercio elettronico era esente dall'obbligo di fatturare, salvo richiesta esplicita di documento fiscale da parte del cliente. Un'altra "nota" calda e chè...... nel commercio elettonico non mi risulta essere "legale" lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, bensi e necessaria come documentazione la fattura , anche ai privati..... continuate voi...
non ho sviscerato completamente il problema anche se ho interpellato il call center dell'agenzia delle entrate ed ho parlato con un esperto fiscalista (ma il campo internet e' giovane e la normativa non e' conosciuta da tutti).
Io per ora allego una distinta con tutti gli articoli spediti e lo scontrino dell'importo totale, o dei singoli importi. Se ci fosse un cotrollo fiscale ho cosi' il dettalgio della spedizione ed il riferimento allo scontrino emesso.
Potrei anche emettere sempre fattura (in questo caso non ci vuole lo scontrino) ma mi trattiene il fatto di chiedere al cliente il codice fiscale (se e' una ditta per la p.iva non c'e' problema). Sono preoccupato che possa essere un deterrente all'acquisto.
ciao
sergio
Dunque, a livello giuridico fiscale, la tua distinta non ha nessun valore. Io ad esempio emetto fatture, per farle ad un privato mi faccio dare il codice fiscale che verifico, in questo modo faccio un piccolo controllo su chi paga con CC dato che un codice fiscale generato alla cavolo non lo accetto e lo sgamo subito....
Nel commercio al dettaglio, la fattura in teoria e anche documento accompagnatorio..... La distinta , buono di consegna o cedolino del corriere può servirti piu che altro come prova di consegna ma non a motivi fiscali.
Io emetto solo fatture e devo dirti che alcuni sono perplessi sulla cosa mentre altri si sentono piu sicuri. Ovviamente, se i processi non sono automatizzati, lo sbattimento e i costi si alzano. Da quello che ho capito c'e' molta confusione in giro in merito.
un punto a favore della emissione della fattura e' la possibilita' di emettere nota di credito in caso di reso, non accettazione del prodotto, guasto ecc.
Io ho avuto solo due casi, importo trascurabile: un pezzo da 12 euro difettoso che ho sostituito e un articolo valore 15,50 che a detta del ciente non era inserito nel pacco, saldato con assegno. In questi due casi non ho potuto scaricarmi niente. Lo avrei potuto fare se avessi emesso fattura.
Per quanto riguarda la richiesta del codice fiscale lo fai nel form o lo chiedi successivamente alla conferma dell'ordine?
saluti
sergio
Allora chairiamo una cosa il commercio elettronico e' assimilato alla vendita per corrispondenza, ti rimando ad un post di it.economia.e-commerce http://groups.google.it/groups?hl=it...... (http://groups.google.it/groups?hl=it&lr=&threadm=E3IWd.1014985%2435.377630 34%40news4.tin.it&rnum=2&prev=/groups%3Fhl%3Dit%26lr%3D%26scoring%3Dd%26q%3D%2522 corrispettivi%2522%26btnG%3DCerca%26meta%3Dgroup%2 53Dit.economia.e-commerce).
In pratica se fai solo Italia o UE non sei obbligato ad emettere scontrino od altro documento fiscale basta semplicemnte annotare tutto sul libro dei corrisperrivi.
La fattura andrebbe emessa solo su richiesta del cliente.
Certamente se alla spedizione della merce alleghi un nota dettagliata va a vantaggio della trasparenza.
Dopo e' una scelta aziendale come comportarsi.
Tutto invece cambia se fai esportazione extra UE.
Ciao
Sèvero
sardaglocal
22-06-2005, 14:46
ciao a tutti,
domanda sull'IVA: ho letto nel vostro forum (se ricordo bene) che l'IVA va aggiunta in Italia e UE e non è applicabile fuori UE (naturalmente ora che lo cerco non trovo più quell'articolo), mentre su fatture.com leggo che nelle fatture per paesi UE non si deve aggiungere l'IVA... chi ha ragione?
grazie
littledevil
22-06-2005, 15:03
leggo che nelle fatture per paesi UE non si deve aggiungere l'IVA ... chi ha ragione? Â
NOI Â ;) scherzo
Forse l'informazione corretta è : L'IVA va detratta in UE se si tratta di una fattura emessa nei confronti di un pofessionista, di un'azienda etc.. quindi con l'intestazione della P.I.
Ciao
ciao a tutti,
domanda sull'IVA: ho letto nel vostro forum (se ricordo bene) che l'IVA va aggiunta in Italia e UE e non � applicabile fuori UE (naturalmente ora che lo cerco non trovo pi� quell'articolo), mentre su fatture.com leggo che nelle fatture per paesi UE non si deve aggiungere l'IVA... chi ha ragione?
grazie
Ciao,
dipende da varie cose
1 - Commercio elettronico Diretto o Indiretto
2 - Extra UE sempre senz'IVA UE Dipende
2A - UE Privato SI IVA
2B - UE Azienda NO Iva se P.IVA valida
2C - Alcune eccezioni di territori UE ma che sono Esenti IVA NO IVA
Tovi qualcosa Qui (http://www.aicel.it/cgi-bin/unishop/yabb/YaBB.pl?board=altrilnk;action=display;num=11117618 98;start=3#3), mentre per verificare la validita' di una P.IVA Qui (http://www.aicel.it/cgi-bin/unishop/yabb/YaBB.pl?board=altrilnk;action=display;num=11116017 93;start=0#0).
Di certo un baravo commercialista puo' aiutarti meglio
Ciao
Sèvero
sardaglocal
22-06-2005, 16:20
grazie mille - mi avete chiarito le idee!!
:x
c.
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