Visualizza versione completa : e-commerce all'estero
hesitation
12-07-2005, 10:57
Salve, forse l'argomento è stato già trattato, ma non ho trovato quello che cercavo. La domanda è semplice, per vendere prodotti all'estero cosa occorre? C'è qualche procedura particolare, eventuali precauzioni?
Grazie :)
Salve, forse l'argomento è stato già trattato, ma non ho trovato quello che cercavo. La domanda è semplice, per vendere prodotti all'estero cosa occorre? C'è qualche procedura particolare, eventuali precauzioni?
Grazie :)
Di perse' nulla di particolare, le uniche problematiche potrebbe nascere dal settore merciologico.
Ad esempio se vendi alimentari hai grossi problemi burocratici per gli USA, oppure di certo non puoi pretendere di vendere il Lardo di Colonnata nei paesi mussulmani o la Bresaola in India.
Se hai altri dubbi particolari chiedi pure, comunque come prima cosa dovreti dire in quale settore merciologioco operi.
Ciao
Sèvero
hesitation
12-07-2005, 11:19
Grazie per la risposta,
io non opero in nessun settore, però sto pensando di avviare un commercio elettronico di prodotti italiani verso un utenza europea. I prodotti che intendo commercializzare sono quelli tipici italiani, per esempio vino, olio.
In effetti il mio dubbio è:
ammettiamo che un qualche cliente danese, o inglese o russo, voglia acquistare qualcosa, io non ho nessun obbligo verso lo stato italiano e quello del cliente? Mi spiego meglio, ci sono tasse particolari?
Grazie.
Nell'E-Comm segui le normali regole dell'import e dell'export, in caso di Extra-UE no IVA e le veentuali tasse d'importazione le lasci al cleinte.
Nel caso di UE dipende a chi vendi e dove vendi, se cerchi un po' ne forum troverai le indicazioni.
Ciao
Sèvero
hesitation
12-07-2005, 12:11
Grazie,
seguirò i tuoi consigli. [smiley=16.gif]
Attenzione
per la vendita di beni alimentari si devono avere dei requisiti particolari anche in Italia.
Il problema non e' solo con l'estero.
Vai nella sezione leggi e trovi tutto.
Ciao
dap
hesitation
12-07-2005, 13:23
Non trovo la sezione "leggi" ???
puoi inserire il link? :)
Grazie
okprezzi
12-07-2005, 13:26
Non trovo la sezione "leggi" ???
puoi inserire il link? :)
Grazie
Proprio sotto a "Burocrazia"--------->QUI (http://www.aicel.it/cgi-bin/unishop/yabb/YaBB.pl?board=normativa)! ;)
hesitation
12-07-2005, 13:27
Grazie [smiley=16.gif]
raffaele
13-07-2005, 13:51
dovendo vendere software all'estero tramite download :
1) è obbligatorio emettere fattura ? Qualora non lo fosse ci sono procedure contabili particolari?
2) come si calcola l'iva ?
Ciao
Raffaele
dovendo vendere software all'estero tramite download :
1) è obbligatorio emettere fattura ?
Si (con le eventuali esenzioni IVA per le vendite all'estero)
2) come si calcola l'iva ?
C'e' un mitico schemino su carrello.it
Link (http://www.carrello.it/l_iva.asp)
ciao
dap
vale fino al 30 giugno 2006.
raffaele
13-07-2005, 15:41
Si (con le eventuali esenzioni IVA per le vendite all'estero)
C'e' un mitico schemino su carrello.it
Link (http://www.carrello.it/l_iva.asp)
ciao
dap
velocissima......
grazie :)
immagino che la vendita di software tramite download rientri nella tipologia :
SERVIZI
prestazione
ma cosa si intende per adempimenti?
Ciao
Raffaele
In teoria potresti non emettere fatture ai privati (italiani): ma visto che sicuramente farai un sito ecom con il quale farai emettere in automatico le fatture, tanto vale giustificare la vendita con l'emissione della fattura, anche ai privati.
(Scusa x il ritardo della risposta ma ero fuori)
dap
ps potevi fare un nuovo thread :)
raffaele
14-07-2005, 00:29
In teoria potresti non emettere fatture ai privati (italiani): ma visto che sicuramente farai un sito ecom con il quale farai emettere in automatico le fatture, tanto vale giustificare la vendita con l'emissione della fattura, anche ai privati.
(Scusa x il ritardo della risposta ma ero fuori)
dap
ps potevi fare un nuovo thread :)
effettivamente avrei dovuto fare un nuovo thread.
Il fatto è che il software deve essere venduto fuori dall'italia e volevo evitare di fare le fatture.
Il prodotto costerà pochissimo e speravo si potesse fare un riepilogo annuale delle vendite, per evitare un numero alto di fatture, problemi nella numerazione automatica che segue la nuemrazione di vendita di altri prodotti in locale non automatica.
Poi in che lingua devo farla la fattura?
:)
Ciao
Raf
Il fatto è che il software deve essere venduto fuori dall'italia e volevo evitare di fare le fatture.
In teoria non e' necessaria.
Il prodotto costerà pochissimo e speravo si potesse fare un riepilogo annuale delle vendite, per evitare un numero alto di fatture, problemi nella numerazione automatica che segue la nuemrazione di vendita di altri prodotti in locale non automatica.
Puoi avere piu' numerazioni di fattura magari aggiungendo una lettera a quelle OnLine automatiche.
Poi in che lingua devo farla la fattura?
Di perse' non esiste nessun obbligo, potresti emeterle tutte in Inglese.
Ciao
Sèvero
raffaele
14-07-2005, 09:47
thank you thounsand
Il fatto è che il software deve essere venduto fuori dall'italia e volevo evitare di fare le fatture.
Il prodotto costerà pochissimo e speravo si potesse fare un riepilogo annuale delle vendite, per evitare un numero alto di fatture, problemi nella numerazione automatica che segue la nuemrazione di vendita di altri prodotti in locale non automatica.
Poi in che lingua devo farla la fattura?
Allora,
se vendi a privati residenti in europa DEVI fare la fattura.
Per gli altri casi non e' necessario.
Se sei un privato e vuoi vendere chesso' una tua extesnion per dreamweaver, o flash, so che molti non fatturano nulla.
Se hai partita iva o sei un azienda il discorso e' decisamente diverso.
Se gestisci la fatturazione in via elettronica (ogni ordine=una fattura con eventuale esenzione) puoi poi estrapolare il file e passarlo al commercialista che nn si impazzira' con la gestione di tutte ste fatture ;)
NUmerazione:
riguardo alla numerazione, puoi avere diverse numerazioni di fatture per diversi progetti.
Lingua della fattura:
Il mio sistema riconosce il cliente ed emette la fattura in duplice lingua: italiano e lingua del cliente.
puoi cmq farla in inglese.
ciao
dap
Allora,
se vendi a privati residenti in europa DEVI fare la fattura.
Per gli altri casi non e' necessario.
Perche' il DEVI???
Azienda Italiana deve seguire le norme italiane e per un privato non e' obbligatorio nessun documento
Se hai partita iva o sei un azienda il discorso e' decisamente diverso.
Se gestisci la fatturazione in via elettronica (ogni ordine=una fattura con eventuale esenzione)
Qui invece sorge il grosso problema, non tutte le le P.IVA nei vari stati europei sono abilitate all'esenzione come fai ad essere certa che puoi fatturare senza IVA???
Altri stati addirittura non conoscono il loro nr. di P.IVA intracomunitario percui ti mettono magari un numero che non corrisponde alla P.IVA intacomunitaria (es. Francia).
In oltre, anche se scritto chairamente, alcuni mettono il corrispettivo del ns. codice fiscale pensando che richiedi quello, come gestisci questi casi???
Lingua della fattura:
Il mio sistema riconosce il cliente ed emette la fattura in duplice lingua: italiano e lingua del cliente.
Convie usare solo l'inglese, se vuoi abbianto all'italiano, se il sito e' p.e. in inglese perche' emettere fattura, che ne so' in Italiano e Polacco???
Ciao
Sèvero
l'esenzione non si associa al tipo di partita iva ma al tipo di natura giuridica:
privato
soggetto iva (professionista / societa')
raffaele
14-07-2005, 14:14
intanto grazie a tutti :)
sembra che la cosa migliore da fare sia una numerazione alternativa con fattura immediata.
Il calcolo dell'iva in base allo stato e natura giuridica dell'acquirente.
Ciao
Raf
l'esenzione non si associa al tipo di partita iva ma al tipo di natura giuridica:
privato
soggetto iva (professionista / societa')
Errato potrei elencarti tantissime P.IVA Spagnole che hanno valenza solo all'interno della Spagna come aziende anche srl ma che non possono avere rapporti intracomunitari con esenzione IVA, oppure si Fancesi dove, pur essendo aziende, non possono avevre la P.IVA Intracomunitaria.
Attenzione perche' se emetti una fattura con esenzione quando il soggetto non ne ha diritto, il fisco viene prima a chiederti L'IVA non versata piu' varie spese accessorie.
Ciao
Sèvero
raffaele
14-07-2005, 16:27
e quindi che faccio?
non basta mettere una check in cui l'acquirente dichiara di avere diritto all'esenzione in base all'art. di legge.
Oppure potrei fare un prezzo unico compresa iva per tutti?
Ciao
Raf
no
l'iva dev'essere scorporata:
Un po' di storia:
la  direttiva 2002/38/ce modifica la direttiva 77/388/cee in merito ai servizi prestati tramite mezzi elettronici.
questo provvedimento dura dal 1 luglio 2003 al 30 giugno 2006.
In Italia e' stato recepito con il DL 273 del 1/8/03
Le operazioni svolte dal prestatore comunitario sono rispettivamente imponibili e non imponibili all'interno dell'unione europea a seconda che il committente (privato o soggetto passivo di imposta) abbia o meno la propria sede permanente o residenza, nel territorio dell'unione, capovolgendo l'abituale approccio Iva.
I servizi resi nei confronti du un soggetto extracomunitario non sono soggetti ad iva.
Quindi:
iva e fattura per privati dell'UE
autofattura delle societa' e professionisti dell'UE
extra cee non soggetti ad iva.
Allego pagine del libro "L'iva nell'ecommerce e la fatturazione elettronica" Maggioli Editore.
link pdf (http://www.apollonioonline.com/aicel/ivaservizi.pdf)
link jpg (http://www.apollonioonline.com/aicel/ivaservizi.jpg)
I SERVIZI HANNO UNA GESTIONE DIVERSA DALLA VENDITA DI BENI!!!
dap
Attenzione perche' se emetti una fattura con esenzione quando il soggetto non ne ha diritto, il fisco viene prima a chiederti L'IVA non versata piu' varie spese accessorie.
Il problema non si pone: per i SERVIZI la fattura si emette (con iva) solo per i privati Cee.
Gli altri non la pagano (tutti quelli con partita iva) e si fanno un autofattura.
Se', non so come dirtelo, ma per i servizi le cose sono diverse :-)
dap
raffaele
15-07-2005, 10:32
grazie [smiley=10.gif]
Il problema non si pone: per i SERVIZI la fattura si emette (con iva) solo per i privati Cee.
Gli altri non la pagano (tutti quelli con partita iva) e si fanno un autofattura.
Se', non so come dirtelo, ma per i servizi le cose sono diverse :-)
dap
Scusa Daniela ma leggendo quello che hai linkano leggo:
L'ipotesi considerata riguarda le transazioni ta operatori economici - B2B - nella quale entrambi soggetti passivi e per i quali vale la regola del c.d. "reverse charge" o autofattura.
Ebbene come come la mettiamo con, ad esempio, le aziende Spagnole che non sono abilitate come tali ad operazioni Itracomunitare per cui non posso fare la dichiarazione INTRASTAT; ma che comunque, nel loro paese, sono aziende a tutti gli effetti fiscli anche per quanto riguarda l'IVA Spagnola???
Ciao
Sèvero
Scusa Daniela ma leggendo quello che hai linkano leggo:
Ebbene come come la mettiamo con, ad esempio, le aziende Spagnole che non sono abilitate come tali ad operazioni Itracomunitare per cui non posso fare la dichiarazione INTRASTAT; ma che comunque, nel loro paese, sono aziende a tutti gli effetti fiscli anche per quanto riguarda l'IVA Spagnola???
Ciao
Sèvero
le aziende spagnole si faranno l'autofattura e pagheranno l'iva spagnola.
L'intrastat si usa per i beni e non per i SERVIZI.
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